Forums Pedalando

La ciclopedalata vista da Ped, dalle retrovie, in compagnia di Minosse (c'è qualcosa che non và ...)


pedalento » 14 anni fa

Wow!!!!!! Che giornata fantastica!!! Sole (tanto), sudore (molto di più), allegria (infinita) Incazzature (nun mancano mai), prese in giro (fanno parte del ns dna), Cibo (senza di lui non ci spostiamo), voglia di pedalare (onnipresente). Queste sono state le basi che hanno caratterizzato la ciclopedalata di ieri per ricordare il ns. caro amico GAMBADILEGNO. .... .... c'erano diverse persone, fanciulli, uomini e deliziose (per non usare altro termine) signore, ad un certo punto si è creato il deserto, chi andava via a piedi, chi in macchina e chi si rintanava dentro casa chiudendo porte e finestre. Non so a cosa sia da attribuire questo atteggiamento anomalo, questo passaggio da un unica ospitalità  e gentilezza al terrore. Qualcuno pensa che sia stato causato da un tizio in bicicletta che arrancava sulla salita e si avvicinava verso di noi attraversando il minuscolo paese, aveva solo la salopette e la maglietta legata al manubrio, un fisico e una pancetta niente male, come direbbe il buon conte una tartaruga all'incontrario, lingua di fuori, sudato era poco, non so chi fosse ma sicuramente non aveva la divisa di pedalando ma stranamente ci seguiva da roma sin dalla partenza. La sua divisa era bianca. Qualcuno ha notizie in merito a quel ciclista senza divisa di Pedalando? Sarà  stata lui la causa di tanto terrore? Boh!!!!!!! ....

Karkarlo
Scusatemi Amici se sono andato in letargo per qualche giorno e vi ho fatto preoccupare. E' stata una bellissima giornata, bel percorso inedito e, sicuramente, da rifare anche in opzione andata e ritorno. Una bellissima giornata dedicata alla memoria di Roberto ed al sostegno della famiglia. Perdalata sfidante non tanto in termini di km ma, sicuramente per il dislivello accumulato da un mangia-e-bevi infinito interrotto talvolta da rampe che toglievano in fiato, per fortuna corte ed in compagnia di Minosse che si è fatto sentire sui due passi principali incontrati subito prima e dopo le nozze d'argento. Minosse Non lo avevo considerato Minosse ... si è abbarbicato sulle mie spalle ed ho dovuto portalo sul groppone ... L'effetto è che sono arrivato Serravalle ed a Fogligno cotto a puntino. Tanto cotto che ho impiegato 2 giorni a riprendermi. Vi ringrazio tutti per le attenzioni! GRAZIE ancora a tutti! Ped P.S. come dice KK, ci sono state delle cose che non mi sono piaciute e che, secondo me, meritano di essere approfondite. Non in questo topic che deve rimanere dedicato a Roberto. Sposto in questa NUOVA DISCUSSIONE i punti critici

pedalento

pedalento » 14 anni fa
Come dicevo, c'è stata qualcosa che non ha funzionato nell'appuntamento di domenica scorsa.

La critica non per RobyOne che, come sempre, è stato impeccabile. La critica è per un errore di fondo fatto alla partenza.

Nei giorni prima mi sono meravigliato del timore di non farcela mostrato da CannaFumaria, Serbas, FrenoPoco. Amici più allenati di me, che vanno meglio di me... e questo non lo capivo perchè, per me, la ciclopedalata per Paolo era più impegnativa di questa.

Se era riuscita quella non capivo perchè non dovesse riuscire questa.

La mia incomprensione è stata causata dalla scarsa e recente partecipazione degli appuntamenti di Pedalando.

Mi spiego meglio ...

L'errore fatto domenica scorsa è stato quello di partire ventre a terra dal 1° Km.

Non conoscevo Pedalando sotto questo aspetto. Il vizio di partire ventre a terra dei gruppi corsaioli che io sapevo essere anche di Pedalando.

E' un vizio ed un problema. E' un vizio perchè accontenta solo la testa del gruppo. E' un problema perchè mette in difficoltà  la coda del gruppo ed alla fine non fà  divertire nessuno e non fà  aggregazione.

La mia domanda è: ma che fretta c'era domenica?

Era necessario partire a 40Km/h e frazionare un gruppo di 10 persone in gruppetti di 3
che si vedevano a 100-200 m e non riuscivano a ricongiungersi?

Che senso ha organizzare un appuntamento per tutta la giornata e, quasi, non riuscire a fare un paio di foto alle cascate delle marmore perchè dovevamo correre per arrivare?

Povero FrenoPoco che aveva voglia di un caffè alla partenza ... un c@@@o! non ha potuto prenderlo! si è dovuto accontentare mangiandosi una barretta ... che tristezza :(

Il vizio di partire ventre a terra ha generato un altro problema ... ha tirato il collo alla coda del gruppo che, fintanto che il mangia-e-bevi e le temperature non sono diventate impegnative, sono riusciti a rimanere attaccati. Dopo c'è stata la diaspora. io ho fatto da chiusino avendo grandissime difficoltà  a portare a termine il percorso.

Mi fà  piacere che, essendo stato io il più lento, gli altri amici non hanno sofferto cosi tanto gli ultimi km.

Questa doveva essere una pedalata, una randonnè non una corsa di 180 con 2500 m di dislivello. Una tappa del Giro o del Tour.

Da quando Pedalando è diventato un gruppo di corsaioli? Corsaioli a cronometro perfino ...

perchè manco i professionisti nelle corse vere si mettono a tutta dal 1° Km ...

c'è qualcosa che non và  ..., forse ho sbagliato io ....

dovevo rimanere con il gruppo corsaiolo degli amici di ladispoli?

Scusate lo sfogo ma, mi aiutate a capire un pò meglio cosa sta succedendo in Pedalando?

Un abbraccio a tutti!

Robyone » 14 anni fa
Beh, penso che solo Eligio può risponderti, che però proprio oggi è partito per la Transumanza...

Una considerazione ed una domanda.
La considerazione: in realtà  la testa del gruppo si è subito staccata "naturalmente" nella prima parte e la coda, di cui ho fatto parte per gran parte del percorso, ha proseguito del suo passo ed ha anche fatto tutte le soste che necessitava (vedi al fontanile, poi a Terni e poi al paesino di cui non ricordo il nome)... in pianura eravamo costantemente sotto i 30 che in genere a ruota è fattibilissimo, poi in salita ognuno del suo passo come al solito.
Quindi, nonostante mi chiedo anch'io il motivo della iniziale fretta della testa (poi fortunatamente è rinsavita), nella realtà  non credevo avesse turbato l'andatura della coda...

La domanda: anche altri della coda si sono sentiti tirare il collo?

Scotte » 14 anni fa








Scusate lo sfogo ma, mi aiutate a capire un pò meglio cosa sta succedendo in Pedalando?

Un abbraccio a tutti!

pedalento

Ciao Pedalento , mi sento di fare una precisazione.....Non entro nel merito della ciclopedalata, ma vorrei sottolineare che questa sorta di generalizzazione fa' soltanto del male al bellissimo Gruppo quale siamo, purtroppo sai meglio di me, che in un "grande gruppo inteso anche in senso numerico", si possono trovare tanti cervelli , avrei preferito, che tu avessi posto la domanda direttamente ai pochi corsaioli, che come hai detto tu ti hanno fatto "stirare il collo".......un saluto Mario

PIRATA » 14 anni fa


Come dicevo, c'è stata qualcosa che non ha funzionato nell'appuntamento di domenica scorsa.

La critica non per RobyOne che, come sempre, è stato impeccabile. La critica è per un errore di fondo fatto alla partenza.

Nei giorni prima mi sono meravigliato del timore di non farcela mostrato da CannaFumaria, Serbas, FrenoPoco. Amici più allenati di me, che vanno meglio di me... e questo non lo capivo perchè, per me, la ciclopedalata per Paolo era più impegnativa di questa.

Se era riuscita quella non capivo perchè non dovesse riuscire questa.

La mia incomprensione è stata causata dalla scarsa e recente partecipazione degli appuntamenti di Pedalando.

Mi spiego meglio ...

L'errore fatto domenica scorsa è stato quello di partire ventre a terra dal 1° Km.

Non conoscevo Pedalando sotto questo aspetto. Il vizio di partire ventre a terra dei gruppi corsaioli che io sapevo essere anche di Pedalando.

E' un vizio ed un problema. E' un vizio perchè accontenta solo la testa del gruppo. E' un problema perchè mette in difficoltà  la coda del gruppo ed alla fine non fà  divertire nessuno e non fà  aggregazione.

La mia domanda è: ma che fretta c'era domenica?

Era necessario partire a 40Km/h e frazionare un gruppo di 10 persone in gruppetti di 3
che si vedevano a 100-200 m e non riuscivano a ricongiungersi?

Che senso ha organizzare un appuntamento per tutta la giornata e, quasi, non riuscire a fare un paio di foto alle cascate delle marmore perchè dovevamo correre per arrivare?

Povero FrenoPoco che aveva voglia di un caffè alla partenza ... un c@@@o! non ha potuto prenderlo! si è dovuto accontentare mangiandosi una barretta ... che tristezza :(

Il vizio di partire ventre a terra ha generato un altro problema ... ha tirato il collo alla coda del gruppo che, fintanto che il mangia-e-bevi e le temperature non sono diventate impegnative, sono riusciti a rimanere attaccati. Dopo c'è stata la diaspora. io ho fatto da chiusino avendo grandissime difficoltà  a portare a termine il percorso.

Mi fà  piacere che, essendo stato io il più lento, gli altri amici non hanno sofferto cosi tanto gli ultimi km.

Questa doveva essere una pedalata, una randonnè non una corsa di 180 con 2500 m di dislivello. Una tappa del Giro o del Tour.

Da quando Pedalando è diventato un gruppo di corsaioli? Corsaioli a cronometro perfino ...

perchè manco i professionisti nelle corse vere si mettono a tutta dal 1° Km ...

c'è qualcosa che non và  ..., forse ho sbagliato io ....

dovevo rimanere con il gruppo corsaiolo degli amici di ladispoli?

Scusate lo sfogo ma, mi aiutate a capire un pò meglio cosa sta succedendo in Pedalando?

Un abbraccio a tutti!

pedalento


Concordo quello che ha scritto Ped.
Io pure mi lamento sempre di questo " partire ventre a terra dal 1° Km"
A me il problema rimane poco perchè ho il gps, se dovesse succedere, manco ci provo a rincorvervi dietro.

Pirata



Scusate lo sfogo ma, mi aiutate a capire un pò meglio cosa sta succedendo in Pedalando?

Un abbraccio a tutti!

pedalento

Ciao ped, non ero presente quindi non posso esprimere un giudizio, però il solo fatto che qualcuno non si sia trovato a suo agio mi spiace!

Come però ha detto già  Mario, non è giusto generalizzare e puntare il dito sul gruppo.
Non mi pare che in nessuna uscità  si sia mai lasciato nessuno in difficolta.

Non penso che il timore di CannaFumaria, Serbas, FrenoPoco sia dovuto al gruppo di partecipanti oppure dal presunto"vizio del ventre a terra"( sinceramente non mi risulat..), ma solo loro possono confermare o meno.

A presto
michele


Big Tony » 14 anni fa
Forse ultimamente c'e' stata un pò la tendenza, in bdc ,di guardare troppo il conta/km e le sue medie ,così come in mtb ultimamente non ci sono state più tante escursioni "gialle o verdi".Generalizzare,ovviamente e' sempre sbagliato,pero' io credo che , com' e' emozionante scrivere storie vissute durante le nostre "imprese",e' altrettanto importante scrivere ed esternare disagi,in modo da dare uno spunto di riflessione a tutti ,farne tesoro ,cercando tutti insieme di migliorare "la vita in PEDALANDO". ok
Bè mi intrometto anch’io.

Ped hai fatto bene a scrivere e facciamo bene noi tutti a riflettere sulle tue parole. Parafrasando una vecchia pubblicità  â€¦ la bicicletta deve essere un piacere, se tiro sempre il collo che piacere è?...

Ora che le uscite con la BDC stanno diventando popolari nel nostro gruppo si stanno evidenziando le differenti preparazioni sportive tra i partecipanti alle uscite. Con la MTB il fenomeno già  esisteva ma viene tenuto più sotto controllo perché magari chi va più piano in salita poi recupera in discesa, le soste sono più frequenti, vuoi per ammirare il paesaggio, per riprendere fiato dopo uno strappo particolarmente duro, o quant’altro e poi sei più invogliato a fermarti, nessuna macchina ti mette sotto !!!

Con la bici da strada la differente preparazione tra le persone si amplifica; a mio avviso è un dato di fatto e bisogna trovare una soluzione che accontenti tutti.

Cosa fare?
Per i più forti: il giorno prima fare un intenso allenamento e usare l’uscita di gruppo per fare defaticamento, si creeranno sempre gruppi separati ma il clima sarà  più disteso e le attese meno sofferte.

Per i più deboli: studiarsi l’uscita con maggiore attenzione, se io leggo ad esempio in un’uscita ritrovo alle 9.00 distanza 100 km. e ritorno previsto a pranzo, è chiaro che non si va a cogliere margherite ma si pedala come addannati, se leggo pranzo al sacco capisco che l’uscita è più tranquilla e mi regolo di conseguenza.

Tornando a noi, per l’uscita per Gambadilegno io feci questo conto: è un’uscita di circa 220 km.con oltre 2.000 mt. di dislivello, su un percorso del genere la mia velocità  media è tra i 22 e i 24 km/h cioè 9/10 ore di pedalato più le soste e più eventuali imprevisti. Siccome avevamo un orario di arrivo categorico da qui le mie preoccupazioni.

Io credo che te Francesco non ti sei fatto questo calcolo. Soluzione? Ne avevo proposta una: le pippe, tra cui io, partivano un’ora prima, avremmo così risparmiato un po’ di fiato nel primo tratto del percorso e saremmo stati più sicuri con i tempi; tieni conto che siamo stati fortunatissimi che non è successo nessun imprevisto, come ben sappiamo nelle nostre uscite, soprattutto su strada, succede sempre di tutto e di più.

Il mio grande apprezzamento va a Robyone che nonostante potesse stare tranquillamente tra i più forti ha fatto quasi sempre da traino a noi. E un abbraccio virtuale a Pedalento per la sua grinta.



pedalento » 14 anni fa
Carissimi Amici,
la mia non vuol'essere una critica sterile ma un momento di discussione creativa nella quale vorrei portare l'esperienza pedalatoria pluriennale che mi ha portato a tesserarmi con Pedalando a 10 anni dal 1° incontro.

Per tutti questi anni ho ammirato la capacità  di Pedalando di offrire proposte pedalatorie, le più disparate, ed avere sempre grandi adesioni e grande soddisfazione ( questo è stato uno dei motivi che mi ha portato ad iscrivermi).

Ogni volta che c'era una nuova proposta le adesioni si contavano a decine, non ad unità .

Purtroppo l'esperienza di questi mesi mi dice che non è più cosi ... cos'è successo?

Il problema non è solo la pedalata di domenica scorsa, è anche la lamentela di Pirata (anche se, in verità , anch'io ho fatto notturne con 2-3 persone tante volte), il calendario che si popola solo il venerdi per il sabato e domenica rendendo difficile ai più di organizzarsi e la partecipazione media ridotta a qualche unità  per appuntamento che sembra essere diventata la norma.

Troppe cose per analizzarle tutte insieme ma forse hanno qualcosa in comune, il desiderio leggittimo di ognuno di noi di pedalare come, quando e dove vuole.

Ma questo lo fanno tutti quelli che vanno in bici. Decine di migliaia di persone. Una visione individualistica che fà  male a questo sport.

La differenza fra questi gruppi e Pedalando è la capacità  di aggregazione

... e veniamo al punto ...

Concordo con Eligio e con Carlo che dicono: chi va più forte è bene che vada più forte

Ringrazio RobyOne per aver rallentato e per averci fatto da gregario per buona parte del percorso. Non concordo con lui quando dice "30 Km/h è per tutti". Non è vero. 30 Km/h su quel percorso, per me, sono troppi anche quando sto bene. A 25 Km/h posso fare il doppio.

Concordo anche con Sandro quando dice: te l'avevo detto io ... partiamo prima ... e facciamo 22-24 ... in realtà  avevo proposto di denominarla, definirla e farla come randonneè ( sui 200, per una randonneè, il tempo minimo è 7 ore il tempo massimo 13 e riescono a farla tutti)

Sapete quali sono state le mie più grandi soddisfazioni degli ultimi 2 anni? L'aver da gregario ad Enzo ed a Roccia alle randonneè di nettuno fatta in 10 ore.

Entrambi loro fuori forma ed entrambi su una distanza proibitiva per loro.

Per me è stato un piacere continuare a controllare se fossero dietro ed interpretarne il volto e la fatica per capire se l'andatura fosse corretta.

Più grande la soddisfazione di aver tagliato il traguardo con loro.

Del resto, cos'hanno fatto Roberto e Sandro nelle lunghe randonneè dell'anno scorso? Esattamente la stessa cosa.

E' stata una bellissima esperienza e, per questo, li ringrazio ancora.

Il ciclismo non è uno sport individuale è uno sport di squadra. Lo dimostrato i professionisti. Ma perchè lo dobbiamo rendere individuale in Pedalando?

Ci sono centinaia di gruppi ed appuntamenti corsaioli.

Lasciamo a Pedalando la capacità  di distinguersi dagli altri e di proporre il giusto compromesso fra agonismo, goliardia e divertimento di tutti.

Vedrete che i gruppi agli appuntamenti torneranno ad essere numerosi.

Un abbraccio a tutti e a presto sfidando Minosse
smil2

giangi » 14 anni fa
carissimo pedalento concordo pienamente quello che tu hai scritto ti dirò di più io "personalmente " sto vedendo la fine di pedalando e questo me ne dispiace tantissimo per uno come me tra i più anziani del gruppo

Moderatore: fabioman, gerpas