In effetti quando prima parlavo di una bici di qualità intendevo proprio questo: se uno devi farsi la discesa del monte Bianco e la cima Coppi tutte le settimane, va bene prenderne una in carbonio con... le giunture in oro e via dicendo... ma se uno deve farsi la Marcigliana 1 - 2 volte a settimana...
Quando ho iniziato (estate 2006) ad informarmi per una MTB mi è parso di capire che le "mezze misure" non ci siano: un giorno sono passato ad un negozio nei pressi di p.za Istria per chiedere il prezzo di alcune bici esposte. Io avrei detto 800-1200euro. Mi è stato sparato che erano IN OFFERTA. Il prezzo era superiore ai 3000euro...
Al mare idem. Quando dissi ad un mio amico che avevo in mente di prendere una bici in un.... supermercato (Decathlon, apppunto), qeusto ha riso per mezz'ora. Allora gli chiesi come si era trovato con la sua Specalized: "Bene mi ha risposto, però agli inizi quando non riuscivo ancora a togliere la scarpetta dal pedale, ad ogni semaforo pistavo per terra" (pistavo dalle mie parte sta per cadevo).
Quando invece mi sono informato per MTB economiche, mi volevano affibbiare dei macinini da 300 euro fatti di cartapesta....
Decathlon, almeno, mi pare che abbia la "via di mezzo": sia bici da 299euro che non sembrano di cartapesta, sia bici da 999, che sono sicuramente meno affidabile da quelle di 3000euro ma che allo stesso tempo sono un buon compromesso.
Questa è almeno la mia interpretazione, che poi si ricollega a quello che penso della grande distribuzione (chi ti fornisce sempre e solo vantaggi).
In un certo sento è lo stesso discorso che si fa per gli sci: se vi piace andare veloce... ve li prenderesti mai un paio di sci, che so io, lunghi 2,20mt come quelli di un discesista? Io no... mica sono un professionista. Solo che quando si tratta di bici e racchette da tennis la gente mi pare che sbrachi: così vedi il ragioniere alla proloco che si presenta con una racchetta da 1000euro... contento lui.
In merito a quello che diceva il mio amico di MI.
Maurizio intendeva che occorre trovare sempre la marcia giusta: né troppo faticosa né troppo "lenta", il che equivale (per alcuni) a "pedalare a vuoto", in quanto pensano che occorra sputare sangue ogni volta.
Invece lui ha insistito sul fatto di non ammazzarsi.
Comunque sentite: io questa settimana andrò sabato p.v. dalle 8.00 in poi sulla Marcigliana. Domenica ho un impegno inderogabile quindi salta la "ride".
Per ora non mi posso allontanare troppo da casa perché non ho ancora l'attrezzo per caricare la bici sulla macchina (ma dove lo attacco su una Mini??). Comunque ci vedremo presto, salùt.