avevi ragione: si è presentata in bianco, con il trito e ritrito giubbottino bianco ...
Nel merito:
una serata da NON incorniciare;
queste cene oramai sanno di muffa e di stantio.
Mi sono davvero annoiato, forse perché, come ha osservato acutamente Gianni, non sono più il Brillo di una volta.
Un solo sprazzo iniziale con la dichiarazione, falsa per Alessandra:
"[...] ho un cagnolino felice [...]", ti pare che si possa scrivere questo in una lettera del genere? ma dai! ....
Ho fatto poche foto, non più di cinque, frenato dalla inibitoria di uno del duo di piadena: credo che non sia(no) venuti per propaganda, ma neppure che sia(no) intervenuti per "rivedere vecchi amici"; a parte che non mi sento -ancora per poco- vecchio, ho visto con i miei occhi come sia(no) pervenuti da così lontano per rivedere "vecchie (giovani) amiche", monopolizzandole; acca' nisciuno è fesso ...
Per il resto una noia letale, che traspariva per il vero dai volti dei commensali;
si stagliavano, differenzandosi, solo la coppia dei Barbinoni e quella dei Kiropratici.
Discorsi banali, tipo ho un'amica ... vieni a pranzo ... la vedi ... si aspetta un bacio-bacio alla prima uscita, mi raccomando ... E così si perde il gusto della (dis)avventura, della (ri)costruzione della storia, della poesia ...
Appunti di viaggio: il Presidente cerca di convincermi a rimanere, a rientrare nel Direttivo; lo ringrazio per la (disi)stima, ma non posso, non voglio;
tenta la allettante carta di quellax b. & l., ma sono irremovibile; neppure Cecilia, ove divenisse (ir)reale, potrebbe convincermi ...
Ho bisogno di staccare la spina, avrei dovuto farlo un anno addietro, ma poi le circostanze hanno determinato un colpo di coda, rallentando l'esaurimento della spinta propulsiva.
Vi lascio con uno stralcio de "L'agave su lo scoglio" (Scirocco) di Eugenio Motale:
Ore perplesse, brividi
d'una vita che fugge
come acqua tra le dita;
inafferrati eventi,
luci-ombre, commovimenti
delle cose malferme della terra ...L'intero testo qui:
http://www.vocidallago.it/Eugenio_Montale.htm