fisio66
In punta di piedi entro nell'argomento.
Non c'èro e quindi mi permetto di dire la mia.
Quindi, senza nulla togliere alle battute goliardiche sull'argomento, e quindi discostandomi dall'episodio preciso, ricordare che quando sopratutto si è in tanti, le guide potrebbero essere in "affanno" a gestire il gruppo.
Qui deve entrare in ballo lo spirito di solidarietà che distingue i fruitori delle due ruote, sia a gambe che a motore.
Controllare che dietro di noi ci sia qualcuno in debito di ossigeno, di calorie o in panne è un "sacro dovere", dal mio punto di vista, e difficilmente ci sono attenuanti.
Certo capita, per vari motivi, ma consideriamolo un piccolo "disonore", da superare con l'ammenda di un caffè da offrire al malcapitato lasciato indietro, a vagare tra vacche e valli amene e sconosciute.
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