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Domenica 14: I sentieri dei Simbruini


Demone » 17 anni fa
Ciao a tutti, volevamo avvisare i Bikers interessati all'escursione di domenica 14, che abbiamo apportato qualche modifica al tracciato per renderlo più godibile ed evitare alcuni passaggi resi difficili dalle recenti piogge.
Dunque abbiamo voluto inserire nel tracciato la fantastica discesa di Valle Vona (traccia sconosciuta ai più, trovata da me e Magistri) e la splendida risalita del Fosso Fioio.
Di seguito la scheda (coordinatori Demone e ValerioFRW).
A seguire l'escursione, per chi vuole, abbiamo prenotato un pranzetto con i fiocchi presso il ristorante "La Fonte" di Verrecchie, dunque fateci sapere chi è intenzionato alla pappata finale.
Saluti a tutti

DIFFICOLTA' TECNICA: (salita/discesa) BC / BC come da scala delle difficoltà  tecniche del CAI ->Link Sito<-
Scala di Pedalando 3/3
Km 42
Altimetria 1000 mt

Appuntamento 0re 08.20 Camporotondo
Partenza ore 08.45 max

DESCRIZIONE PERCORSO: l'itinerario proposto unisce alcuni dei sentieri meno conosciuti del Parco dei Simbruini con le sterrate più famose, cosa interessante in quanto si abbandona a volte la traccia principale per seguire il sentiero meno conosciuto.
Il percorso è pedalabile al 90% pur se si rivolge a biker pazienti e disposti a scendere di sella ogni tanto per scavalcare l’albero caduto così come per passare oltre una formazione rocciosa.
In totale ci sono circa 300 mt di sentiero dove è preferibile scendere di sella e accompagnare la bike in discesa sino alla ripresa del sentiero (è ovvio che tale raccomandazione non vale per i freerider più incalliti) .

STARTING POINT: Autostrada Rm-L’Aquila uscita Tagliacozzo. Da questo paese si sale verso Cappadocia e ancora oltre si arriva allo starting point di Camportotondo.

INFO PRELIMINARI: al costo simbolico di euro 5,80, l'Amministrazione del Parco Naturale Regionale Dei Monti Simbruini (presidente il cortesissimo Sindaco di Jenne, Sig. Teatini), può inviare via posta le carte dei sentieri e la descrizione delle vie di alta montagna e dei percorsi sterrati presenti nei confini del Parco (tel. 0774/827219 - 0774/827221). ->Link Sito<-

RACCOMANDAZIONI: Partire muniti di acqua a sufficienza, anche se durante il giro si incontrano tre fontanili, ad un terzo ognuno dell’escursione. Presentarsi con la bike in ordine e ricambi adeguati.

ROADBOOK: l'itinerario proposto misura circa 42 km per una altimetria pari a 1000 mt e vede la partenza localizzata nella piccola località  sciistica di Camporotondo.
Risaliamo dal piazzale verso l’ingresso della località  e all’altezza delle prime case dell’abitato lasciamo l’asfalto per piegare alla nostra sinistra seguendo in discesa la comoda carrareccia che percorre il fianco nord della Cima Bertina. Il panorama, sempre splendido sul Piano della Serra, ci accompagna lieti con qualche saliscendi sino al km 5 dove imbocchiamo decisi una diramazione della strada che con un paio di secchi tornanti scende sulla destra ancor più nella vallata.
Attenzione, se si ignora questa deviazione si arriva in 800 mt ca. alla croce in Ferro di Piano Morbano, punto di deviazione per Pereto e/o per la S.S.Trinità  !
Sicuri di non aver sbagliato strada, seguiamo con qualche strappetto la traccia originaria nella valletta sino al successivo punto di rifornimento acqua, la Fonte della Spina: qui subito a destra percorriamo per neanche 1 km un divertente sentierello tecnico in leggera discesa.
Incrociamo una croce in ferro, posto che merita una foto di gruppo, e sbuchiamo dopo 1 ulteriore km su Pian del Pozzo dinanzi ad alcune grandi pozze per l’abbeveraggio degli animali, qui numerosi allo stato brado.
Con un pizzico di fortuna e un po’ di attenzione possiamo anche trovare fossili risalenti al neolitico “incastonati” nelle numerose rocce calcaree affioranti sulla piana.
Prendiamo la sterrata che corre alla nostra sinistra (a destra si arriva invece in 5 km nella stazione di Marsia) ed iniziamo a salire il versante sud di Monte San Nicola.
Entriamo in una splendida faggeta per mezzo di una sterrata comoda e dal fondo mai cattivo. Ignoriamo le deviazioni meno significative a destra e sinistra e svalichiamo a quota 1450. Ci troviamo nello spartiacque tra Valle della Dogana e la Vallata di Campolungo.
Inseriamo le noste bike su un sentiero in decisa pendenza che con un po’ di adrenalina ci scarica magicamente alla metà  di Campolungo.
Il panorama è magnifico, il verde è accecante e i tanti animali sulla piana sembrano disegnati tanto sono lontani e apparentemente immobili.
Foto di rito e poi giù a tagliare la valle correndo veloci sul prato per intercettiare la sterrata che in meno di un km ci porta ai tornanti del Rifugio Morbano.
NON raggiungiamo il rifugio a quota 1650 in quanto pieghiamo 200 mt prima sulla destra per una sterrata dapprima evidente che inizia a percorrere la fantastica Valle Bona.
E’ questa una vecchia (e unica) via di collegamento tra il Morbano e il mitico Fosso Fioio, altrimenti percorribile in salita solo partendo dal paese di Camerata (e chi lo ha fatto sa di che impresa si parla).
Invece questo sentiero, sconosciuto ai più, permette di arrivare alla metà  del Fosso Fioio (ripeto uno spettacolo unico in Abruzzo) e di risalirlo nella sua metà  più dolce.
Dunque percorriamo veloci i tornanti della sterrata che ci porta alla metà  di Valle Bona sino ad una incisione nel terreno dove la sterrata diviene sentiero e poi traccia indistinta sotto un mare di foglie.
Finchè si potrà  pedaleremo, poi per circa 300 mt dovremo scendere di sella e con accortezza (e poca fatica in realtà ) far scivolare le bike sino alla ripresa del sentiero. Di volata si scende fino al Fosso Fioio.
I faggi si alternano alle conifere e il muschio ricopre le rocce del letto del fiume, lo spettacolo è incomparabile e merita foto e una piccola sosta.
Iniziamo la risalita del Fosso, la pendenza è minima, max il 4%, ma la guida rimane accorta in quanto il fondo duro impone energia e attenzione.
Dopo 4 km la gola del Fioio si allarga e la pedalata si fa più veloce.
Passiamo sotto Femmina Morta e Fosso Grascitone per arrivare al Rifugio SAIFAR su Campo della Pietra.
Anche qui lo spettacolo è molto bello, con vari sentieri che attraverso il bosco salgono all’Eremo della Trinità . Scegliamo la via più facile e in 1800 mt. arriviamo sul piazzale del Santuario.
Il panorama è maestoso sul Monte Autore e su Vallepietra. Altra foto e poi in fondo al piazzale di parcheggio imbocchiamo uno sterrato che su fondo umido ci porta prima in piano e poi in discesa verso il fontanile Campitelle e da qui ad intersecare sulla destra la sterrata che conduce a Campo Staffi (riconoscibile per l’immancabile marmoreo cippo borbonico). Prendiamo ancora a destra in leggera salita per qualche km e prima di sbucare sulla piana di Campo Ceraso, pieghiamo bruscamente a sinistra per inoltrarci quasi in senso inverso nella splendida faggetta di Monna Rosa. Si continua intorno a quota 1400 mt in leggero saliscendi per arrivare ad un tornante cementato. Qui si prosegue in salita dritti sino a scavallare verso il Piano delle Scagne. Ci rimangono ora 4 km di facile discesa su sterrato per riportare le bike nella valletta di Camporotondo al nostro Starting Point.

CONCLUSIONI: come sempre i Simbruini sanno offrire, anche questo percorso rimane bellissimo e da lodare per la varietà  dei passaggi tecnici e dei panorami che offre. Pur attraversando zone aspre il percorso non diventa mai “cattivo” e permette anche al biker medio di trovare le sue soddisfazioni. E’ probabilmente un giro più consono a chi ama esplorare e godersi i maestosi panorami dei Simbruini che aggredire il percorso con piglio da agonista.
Dunque buon giro e..
In bocca al lupo !!

mtbond » 17 anni fa
Se fosse solo per la bellezza mozzafiato dei Simbruini, per Francesco e Valerio come guide, per le ottime previsioni meteo forse non varrebbe la pena di fare questo giro...... ma una volta letto il gran finale alla Fonte di Verrecchie!!!! ;-)
Anche quest'anno sarò presente a questo giro, secondo me è IMPERDIBILE, del resto sono il primo a rispondere all'appello, presente al giro e al pranzo.
A presto

Andrea

giramondo » 17 anni fa
2° a rispondere!!...Presente al giro e al pranzo..
Ciao.

Demone » 17 anni fa
Ottimo !
Sarà  un giro emozionante di sicuro.
Ciao a tutti
Fosso Fioio in autunno era spettacolare,adesso andiamocelo a gustare sul finire della primavera,saranno altro colori spettacolari e nuovi stimoli per pedalare in compagnia,vi aspettiamo per una giornata di SANO impegno fisico alla scoperta di nuovi itinerari in un territorio DA FAVOLA....
prego notare che l'orario di partenza e'cambiato alle 08.45,se possibile, cambiarlo nella scheda grazie

rampichino » 17 anni fa
posti incantevoli! sarebbe stupendo partecipare! L'estate scorsa, salivo quasi tutte le mattine a Camporotondo (partendo dal mio paesino Corcumello) fino al crocione. I boschi dove mi sono fidanzato con mia moglie! sarebbe emozionante ripercorrere quei sentieri con gli amici pedalandiani!
Faringite permettendo, sarò dei vostri.

lucignolo » 17 anni fa
salve....pensate che ci siano problemi inerenti alla festa del la ss. trinità ?..parcheggi, traffico ecc?
saluti gian luca

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