Frenopoco
Bene, bene, tutto è bene quel che finisce bene, cioè.....con i piedi sotto al tavolino di fronte ad una birrozza fresca e cibarie a volontà ....
Questo l'elenco dei gloriosi partecipanti alla partenza:
- Frenopoco
- Robyone
- Felix
- Roccia
- SuperMario
- Morfeo
- Giramondo
Il prode Serbas ci ha raggiunto a Dragona e ci ha accompagnato fino alla pineta di Ostia Lido per poi tornare sui suoi passi.
Già alla partenza Robyone approfittava dell'assistenza di Gianni (Sunbike) per sistemare il cambio, vedremo poi che questo era un chiaro segno di ciò che sarebbe accaduto in seguito...
Quindi partenza con leggero ritardo (15 min)
Con passo felpato ma deciso raggiungiamo la riva del Tevere nonostante il tentativo di un cane, sfuggito momentaneamente alle attenzioni della padrona in quel di Mezzocammino, di azzannare il sottoscritto...
La riva del Tevere al buio si fa subito divertente e piena di suspence.
Infatti, causa l'andatura allenante e la fitta vegetazione in alcuni punti, prima SuperMario poi Roccia, con il tipico fascio luminoso che punta all'insù, vanno ad assaggiare il terrreno morbido fortunatamente senza conseguenze.
Io vengo punto sul sopracciglio da un insetto, ma la tabella di marcia impone la sofferenza in silenzio...
Prima sosta ad Ostia Antica davanti al Castello di Giulio II, con abbeveraggi vari e foto di rito, circondati dai passanti che ci guardano con sorpresa....
Un attraversamento pedonale sulla via Ostiense ci porta davanti al cimitero di Ostia Antica. Qui entriamo nel vivaio Bindi dove ci prepariamo ad affrontare i temibili cani da guardia. Infatti li troviamo ad aspettarci insieme al padrone del vivaio il quale ci intimava di tornare indietro.
Qui, con l'aiuto di una tecnica studiata dal sottoscritto chiamata (stanca-i-cani-e-aggirali-pure-se-abbaiano) arriviamo nella pineta di Ostia Lido dove, a meno di 300m dal centro abitato, il prode Robyone rompe il forcellino e forse pure il telaio !!!!
Su un sentiero infame pieno di rami e tronchetti, purtroppo è successo l'irreparabile...
Porc...quà , porc...là
Qui intervengono SuperMario e Felix, che tolgono il cambio e accorciano la catena, permettendo a Robyone di proseguire senza grandi pretese.
A questo punto, dopo ben 40Km e quasi le 23.30 decidiamo di saltare il gelato al Bar Sisto e tirar dritti verso la prima stazione della ferrovia Roma-Lido, dove riusciamo a prendere l'ultimo treno per Roma.
Un particolare ringraziamento alla bigliettaia che ci ha lasciato passare in tutta fretta senza ticket perchè il treno stava arrivando (chissà se leggerà mai questo messaggio).
Sul treno, chevvelodicoaffà , grande euforia con foto di rito e cazzeggiamento vari.....
Giramondo si è esibito ai mancorrenti del vagone a mò di parallele, riscuotendo un gran successo.
Robyone ci saluta a Casal Bernocchi, da dove raggiungerà casa sano e salvo.
Noialtri scendiamo a Tor di Valle e, mentre ci allontaniamo dalla stazione, scorgiamo il custode che comincia a chiudere i cancelli di accesso. A dimostrazione che era veramente l'ultimo treno....
Da qui raggiungiamo facilmente il punto di partenza, dove chiudiamo la serata al pub Crazy Moon (di fronte a Sunbike, dall'altro lato della strada) che consiglio caldamente............
Grazie a tutti per la bellissima serata,
Alla prossima !!!!
PS1: chi non c'era non saprà mai cosa si è perso....
PS2: SuperMario, le foto !!!!!
Non era riferito a te !!!!!
Frenopoco
PS1: chi non c'era non saprà mai cosa si è perso....
Bastardi.... :)
succisa