Chi doveva capire ha letto ma non ha capito, però se l'è segnata sull'agenda.mauro65
P.S. GIRO TOSTO PER GENTE TOSTA.....NON ADATTO ALLA MELECOTTE..... e chi vò capì capisca!!!!
Michele, se hai tracciato il giro, lo puoi allegare ad un post? Grazie.
Roby e 14
LA carichi te sul sito?Michele020876
ecco la traccia, Roby puoi metterkla nell archivio?giro_dei_monti_lucretili.zip
giangi
Dopo un meritato giorno di riposo(sono tornato a casa che ero lesso)eccomi qua per fare un piccolo resoconto del giro del Pellecchia con partenza da Monteflavio. Con lollo appuntamento alle ore 8 in piazza a S.Angelo così arriviamo in perfetto orario per l'appuntamento ,ma purtroppo arriviamo alle h 8.45 (non sapevo che la Panda della seconda guida più di 60km h in pianura non li fà immaginate in salita).Mentre percorriamo la strada parliamo un pò dicendo sicuramente saremo 4 gatti oppure ci sarà gente poco allenata,insomma le solite stronzate che si dicono per passare il tempo, ma quando arriviamo sul luogo di ritrovo Lollo rimane a bocca aperta esclamando "xxxxxxxxx quanti so".Dopo che tutti hanno espletato le varie funzioni ,montaggio bici ,messa a punto deragliatori e fatto bisognini si parte (naturalmente sempre con ritardo ormai è una cosa cronica),primo strappetto giusto per scaldarci le gambe e rifornimento acqua ,affrontiamo la strada che ci porta verso la pineta di Monteflavio. Qui il gruppo più o meno compatto pedala lungo la discesa per poi compattarsi sul falsopiano qui sopraggiunge il primo problema per me ,ruota sgonfia forse ho bucato ,ma per non rimanere indietro veloce pompata e riparto raggiungo il gruppo davanti al primo cancello,avviso tutti che dopo pochi metri affronteremo la salita di 800/900 mt da strappacuore ,tutti che fanno gli eroi ,che questa ce la magnamo!!!. A questo punto devo fare i complimenti alle due ragazze Patrizia e Ugo,sono due diesel GRANDISSIME. Alla fine della salita con il solito problema della ruota decido di mettere la camera d'aria (ho i tubless) rimango solo e riparto (mi sono fatto un mazzo tanto per riprendere i bastardoni ) .Li riprendo io con la lingua di fuori e loro belli riposati. Riprendiamo la pedalata e dopo pochi metri succede qualche cosa che ho visto poche volte,c'è stata la caduta di giramondo ed un'altro, non mi ricordi chi fosse,ho visto un mucchio selvaggio non si riusciva a capire quale erano le persone e le bici(peccato non aver fatto qualche foto), ma fortunatamente nulla di grave ,di nuovo in sella pochi mt e patatrac Mauro 65 singlespeed rompe il forcellino ,unica soluzione un solo rapporto, si riparte e giungiamo al fontanile di Civitella .Breve sosta rifocillatrice e il gruppo parte compatto per affrontare la salita di 8km che ci porterà fino allo scollinamento.Lungo la salita ad un certo punto mi affianca mauro 65 singlespeed e con flemma britannica mi dice "ma la salita è sempre così " e mentre mi si allontanava penso"questo me sta a pià per c#lo" non rispondo alla provocazione, senza che succeda nient'altro arriviamo allo scollinamento .Dopo aver attraversato alcuni tratti tecnici siamo al punto dove inizia la lunga discesa che ci porterà alle macchine, in un tratto vedo Glauco sparire dentro una fratta,penso "questo conosce una scorciatoia" niente solo una banale caduta,mentre il gruppo va avanti mi attardo un attimo per aspettare qualcuno che va più piano .Arriviamo alla sbarra e qui inizia il tratto che affrontiamo con tranquillità fino a giungere alle macchine.Qualcuno era già andato via mentre un'altro gruppetto ha pensato bene di fare una sosta mangereccia da Zì Peppe noto ristorante di Monteflavio
UN GRANDE GRAZIE A TUTTI VOI DA PARTE DI GIANGI E LOLLO Bello GINGILLO
Tutto corrisponde a verità a parte che il gruppetto di Lollo ha usato l'attrezzatura per l'alpinismo per cercare un percorso perso nel bosco (la domada è: s'era perso il percorso o s'eravamo persi noi? BOH!!!), e la cosa ha reso l'uscita più emozionante e più bella.giangi
Dopo un meritato giorno di riposo(sono tornato a casa che ero lesso)eccomi qua per fare un piccolo resoconto del giro del Pellecchia con partenza da Monteflavio. Con lollo appuntamento alle ore 8 in piazza a S.Angelo così arriviamo in perfetto orario per l'appuntamento ,ma purtroppo arriviamo alle h 8.45 (non sapevo che la Panda della seconda guida più di 60km h in pianura non li fà immaginate in salita).Mentre percorriamo la strada parliamo un pò dicendo sicuramente saremo 4 gatti oppure ci sarà gente poco allenata,insomma le solite stronzate che si dicono per passare il tempo, ma quando arriviamo sul luogo di ritrovo Lollo rimane a bocca aperta esclamando "xxxxxxxxx quanti so".Dopo che tutti hanno espletato le varie funzioni ,montaggio bici ,messa a punto deragliatori e fatto bisognini si parte (naturalmente sempre con ritardo ormai è una cosa cronica),primo strappetto giusto per scaldarci le gambe e rifornimento acqua ,affrontiamo la strada che ci porta verso la pineta di Monteflavio. Qui il gruppo più o meno compatto pedala lungo la discesa per poi compattarsi sul falsopiano qui sopraggiunge il primo problema per me ,ruota sgonfia forse ho bucato ,ma per non rimanere indietro veloce pompata e riparto raggiungo il gruppo davanti al primo cancello,avviso tutti che dopo pochi metri affronteremo la salita di 800/900 mt da strappacuore ,tutti che fanno gli eroi ,che questa ce la magnamo!!!. A questo punto devo fare i complimenti alle due ragazze Patrizia e Ugo,sono due diesel GRANDISSIME. Alla fine della salita con il solito problema della ruota decido di mettere la camera d'aria (ho i tubless) rimango solo e riparto (mi sono fatto un mazzo tanto per riprendere i bastardoni ) .Li riprendo io con la lingua di fuori e loro belli riposati. Riprendiamo la pedalata e dopo pochi metri succede qualche cosa che ho visto poche volte,c'è stata la caduta di giramondo ed un'altro, non mi ricordi chi fosse,ho visto un mucchio selvaggio non si riusciva a capire quale erano le persone e le bici(peccato non aver fatto qualche foto), ma fortunatamente nulla di grave ,di nuovo in sella pochi mt e patatrac Mauro 65 singlespeed rompe il forcellino ,unica soluzione un solo rapporto, si riparte e giungiamo al fontanile di Civitella .Breve sosta rifocillatrice e il gruppo parte compatto per affrontare la salita di 8km che ci porterà fino allo scollinamento.Lungo la salita ad un certo punto mi affianca mauro 65 singlespeed e con flemma britannica mi dice "ma la salita è sempre così " e mentre mi si allontanava penso"questo me sta a pià per c#lo" non rispondo alla provocazione, senza che succeda nient'altro arriviamo allo scollinamento .Dopo aver attraversato alcuni tratti tecnici siamo al punto dove inizia la lunga discesa che ci porterà alle macchine, in un tratto vedo Glauco sparire dentro una fratta,penso "questo conosce una scorciatoia" niente solo una banale caduta,mentre il gruppo va avanti mi attardo un attimo per aspettare qualcuno che va più piano .Arriviamo alla sbarra e qui inizia il tratto che affrontiamo con tranquillità fino a giungere alle macchine.Qualcuno era già andato via mentre un'altro gruppetto ha pensato bene di fare una sosta mangereccia da Zì Peppe noto ristorante di Monteflavio
UN GRANDE GRAZIE A TUTTI VOI DA PARTE DI GIANGI E LOLLO Bello GINGILLO