A sussica, mi sorprendi sempre delle tue capacità , non finisci mai di stupire le persone che ti conoscono.succisa
Un BOATO di persone alla classicissima ROMA-CASTELGANDOLFO.
Purtroppo alla partenza, faccio controllare la sella al Pinin e con il suo occhio abituato alle "cricche" scopre subito la magagna, telaio della Bianchi rotto proprio all'altezza del collarino della sella.
Giramento di balotes a parte, mi incammino con il gruppo verso Castelgandolfo ma non sentendomi sicuro (sopratutto psicologicamente), all'altezza di Via di Torricola, decido di dirottare verso casa (Spinaceto) per un piu' sicuro cambio di bici. In quel momento cambia tutta la mia escursione che fino ad allora era blanda e tranquilla e si trasforma in una race inaspettata. Raggiungo in poco meno di 40 minuti casa, cambio al volo la bici, prendo la Epic e mi rituffo su Via Castel di Leva e Via di Fioranello a tutta manetta, con la bava alla bocca, mi attacco ad un gruppetto di bitumari che esterefatti non credevano ai loro occhi, ma come? questo con sta bici, con queste ruote ci sta attaccato al culo a 30 km/h? cercano si seminarmi ma 2 sono in gamba mentre gli altri 3 sono pippacce, quindi sullo strappo di Fiorenallo li perdiamo definitivamente. Mi scortano fino a Ciampino. Per fortuna che Lampo faceva da ponte radio e miteneva aggiornato sui punti esatti dove stava transitando il gruppo, quindi mi regolavo di conseguenza e alla fine dopo un forcing sulla salita prima di castelgandolfo raggiungo il gruppo sulle sponde del lago. Mi ricongiungo a tutta la truppa e ci facciamo il giro del lago.
Al ritorno......ci tuffiamo verso Roma con una cadenza decisamente allegra con Robyone, felix, giramondo e robyrider (fino ad un punto).
Bella pedalata, non so esattamente i km, ma penso non meno di 80, un paio di tirate a tutta niente male, peccato solo per il telaio della Bianchi criccato.
Grazie Pedalando ma sopratutto grazie alle guide marco e stefano che hanno saputo gestire un gruppone cosi' assortito.
