E ci siamo scaldati subito, pur con pochissimo dislivello (solo 200 metri), abbiamo fatto quasi 40 km tra fango, sterrato e manto erboso...
....una bella prova di resistenza che ci fa comprendere più che mai il motivo per cui le uscite in MTB sono più brevi (nel numero di km percorsi) ma più faticose delle uscite fatte sul bitume!
Si viaggia compatti fiancheggiando il Tevere, qui molto diverso da quello che (noi cittadini) siamo abituati a vedere
La parte finale del percorso verso il Farfa è stato in teoria il tratto più semplice, ma con le forze ormai al lumicino ogni piccola asperità diventa una montagna.....Olmetto si prodiga a tener le fila recuperando chi rimane attardato
Al casale sul Farfa, tentiamo qualche autoscatto, improvvisando un cavalletto alla cavalletti (alias Baffogrigio)
P.S. messaggio per il nostro "einstein": ho scattato una bella foto ma con la tua macchinetta...appena puoi postala sul forum che dovrebbe essere venuta davvero bene
Chiusura d'obbligo con un'immagine del Tevere-Farfa...disturbata da un Olmetto in primo piano
...e permettemi un autoscatto per ringraziare tutti i 18 partecipanti della bella mattinata tiberina
chiudo mettendo un riferimento alla mappa di google per fare vedere dal satellite quello che è "il fiasco" di Ponzano, quel punto in cui siamo passati avendo il Tevere a destra ed a sinistra, separato da una trentina di metri di terreno...
janto

