Quelli del Vulcano
Cominciamo con il tabellino.
Presenti alla partenza:
GiramondoMorfeoSupermarioBruce (noto ai più come "Torvajanica")
FabioskLinusAttanasioBruno BikeIsotropoBikerlexZagà rci raggingono durante il percorso
RobyRiderEmmemme883Grandi assenti:
Hotmistral, che nella pre-scout di ieri ha anche aiutato nello sfrondamento del canalone e Horus, vittima di una sveglia poco aggressiva, che ci raggiungerà per salutarci all'arrivo bruciando di volata tutto il bitume che separa casa sua dal centro ippico federale del Vivaro.
La temperatura rigida (1° grado al parcheggio) rende necessario un riscaldamento adeguato e Bikerlex fa intuire dai primi metri che si tornerà a casa per pranzo imponendo al gruppo un'andatura.. frizzante: sotto l'Artemisio è tutto uno zampillar di fango al passaggio dei prodi Pedalandiani!
La catena di Morfeo non resiste alla forza sovrumana del biker e cede sotto la spinta del quadricipite femorale dopo pochi chilometri. Nessun problema, Morfeo ha sempre con sè il kit Supermario: apre la sacchetta e ne estrae un Supermario perfettamente risolutivo che in men di due pis stop rimette a nuovo la trasmissione tranciata. Si riparte tra lo stupore degli astanti: "ma dove l'hai comprato??" e poi "lo vendono anche online?" ma soprattutto "ma quanto caxxo costa un personal Supermario?!!".
Le velleità di molti vengono stroncate dalla prima pettata con fondo viscido e canalone fessurato che costringe a qualche pezzo a spinta. Si sale fino a Rocca Priora dove il caffè del ciclista regala simpatici siparietti con bitumari locali. Fuori dal paese un panoramico single track ci riporta a valle per poi aggredire il monte Faete.
Il gruppo si divide: alcuni biker guidati da Bikerlex rigudagnano il centro ippico federale per non perdere il trofeo di dressage e salto ostacoli in programma (c'è pure Bernadette cavalcata da Rossinì), mentre il gruppo procede all'appuntamento con due vecchi amici che spunteranno tra gli alberi e la neve residua come due elfi silvani: MM883 e RobyRider. Un'ultima salita con la neve e altri passaggi "free ride" molto divertenti accompagnano l'allegra compagnia fino ai pratoni del Vivaro dove i nostri temporanei accompagnatori riprendo la loro strada lasciando proseguire il gruppo molto velocemente verso le auto dove, per chiudere gli avvicendamenti e gli incontri, troviamo Horus in BDC.
Un giro di ripiego vista l'inagibilità e il
trans interruptus di Cerveteri ma comunque sempre panoramico, molto piacevole e allenante.
Sempre una bella occasione per rivedere in sella qualche pedalandiano di cui si era persa traccia e per conoscere nuovi iscritti che si affacciano coraggiosamente a queste uscite mediamente impegnative.
Grazie a tutti e alla prossima
Bikerlex e Zagà r (con l'accento sulla "à r")