un giro bellissimo reso "mitico" dalle avverse condizioni metereologiche.
Però come sempre, la fortuna premia gli audaci, e tranne la discesa da Casali Tancia a Poggio Catino, dove abbiamo patito un freddo bestiale, il tempo è stato tutto sommato clemente, anche se il percorso era pieno di acqua e sembrava di camminare dentro un torrente (però pochissimo fango).
Giramondo lo conosciamo e nei suoi giri c'è sempre da pedalare: un bravissimo a Pietro, che nonostante una bestia da 15 kg e lo scarso allenamento non ha mai mollato, sembrava ogni minuto che stesse esalando l'ultimo respiro ed invece è riuscito a dosarsi, a non farsi ingannare dagli strappi che ogni tanto Stefano dava all'andatura, è rimasto con il suo passo ed alla fine non si è lasciato mai staccare. Veramente bravo!
Grazie ancora a Giramondo e Pietro per l'allegra compagnia: è stata una pasquetta veramente piacevole.