Forums Pedalando

VULCI - POGGIO CONTE - CASTRO - VULCI / SABATO 29 MAGGIO 2010


contest » 16 anni fa
Ragazzi, se volete fare un giro fantastico, che vi farà  percorrere in poche ore oltre duemila anni di storia, attraversando macchie impenetrabili e toccando alcuni degli angoli più segreti e più incantati della Maremma tosco-laziale, non potete perdervi l'appuntamento di sabato 29 maggio.
Partiamo dall'abbadia di Vulci nell'entroterra di Montalto di Castro (nella scheda le indicazioni su come arrivarci). Da lì ci inoltriamo nelle campagne della Maremma tra il fiume Fiora e i monti Castrensi lungo uno sterrato assai poco antropizzato, che passa dal territorio del Comune di Manciano (Grosseto) a quello di Farnese (Viterbo). Siamo nella zona di confine tra il vecchio Stato pontificio e il Granducato di Toscana, zona di briganti (non per niente il Sentiero dei briganti passa proprio da lì). Troveremo tante pecore, vacche, cavalli; putroppo anche qualche cane pastore. Esseri umani poco o niente. Attraversato il Fiora in prossimità  del ponte medievale di san Pietro, discendiamo un tratto del fiume sulla sponda opposta e ci addentriamo in una macchia fittissima, dove saremo premiati dalla vista di un luogo magico: un antico eremo tardo-medievale (1.100 - 1.200 d.C.), scavato nella roccia tufacea lungo una parete solcata dalle acque di un ruscelletto che forma una cascata prima di buttarsi nel Fiora. Silenzio assoluto, solo lo scroscio dell'acqua e la suggestione mistica, sì proprio mistica, di un lantico uogo di preghiera fuori dal mondo. E' solo la prima tappa di questo giro, che prosegue per le rovine di Castro. Avrete sentito parlare di Pienza, città  ideale del Rinascimento. Bene, Castro è una città  gemella di Pienza, costruita nel Cinquecento dai migliori architetti dell'epoca. Ma a differenza di Pienza non è arrivata fino a noi nel suo splendore, perché nel 1640 è stata saccheggiata dalle truppe papaline e letteralmente rasa al suolo. Il risultato oggi è una sorta di "Birmania de' noantri": le rovine sono state ricoperte dal bosco. Ma in mezzo alla vegetazione si può riconoscere la piazza maggiore (con il palazzo della zecca del Vignola), le strade, con i capitelli per terra, il bugnato dei palazzi nobili. Insomma, uno sballo. E questa è solo la seconda tappa di rilievo. La terza la troviamo, scendendo dalla rupe di Castro fino al torrente Olpeta. Lì avremo un brivido di avventura, perché lo dovremo guadare con le bici in spalla, sperando che non sia particolarmente gonfio. Subito dopo imbocchiamo la via Clodia (antica strada romana, progenitrice della Braccianese-Claudia), che camminando sul basolato ci porta attraverso una tagliata etrusca: una fessura buia e umida, scavata nel terreno (nessuno ad oggi sa da chi e come) con quaranta metri di parete tufacea da una parte e quaranta dall'altra. Poi il ritorno alla civiltà . Volendo, si può fare una tappa ristoratrice da Isolina, mitico bar-ristorante della zona e poi ritorno alle macchine a Vulci. Come piccola variante si può fare - prima di partire o eventualmente anche al ritorno - una visita-lampo al parco archeologico di Vulci, città  romana del terzo secolo avanti Cristo, con scavi imponenti e soprattutto un bellissimo laghetto formato dal Fiora, luogo ameno e pittoresco. L'accesso al parco è a pagamento (5 euro), ma se stiamo simpatici ai custodi, ci fanno entrare per dieci minuti senza pagare. Portatevi acqua e cibo, perché fino ad Isolina non troveremo né l'una né l'altro. Attenzione ai cani pastore, che da quelle parti sono poco avvezzi ai forestieri. A questo punto non resta che sperare che il meteo di questo maggio uggioso e novembrino ci assista. A presto. Saluti a tutti. Contest

Robyone » 16 anni fa
Non dimenticate la bellissima ed inedita (!) uscita di sabato al confine tra Lazio e Toscana.
011 011 011

Pininfarina » 16 anni fa
anche se ho la gara di montefogliano non posso perdermi questo giro è dal 2005 che non ci pedaliamo a mia memoria...spero di esserci...eremo a me!!

wii » 16 anni fa
Escursione in un posto non solo bellissimo come pochi, ma decisamente inedito.

invito tutti ad approfittare di questa occasione per scoprire un paesaggio decisamente fuori dal comune.

Se potete, per motivi organizzativi, cortesemente annunciate qui sotto la vostra eventuale presenza oppure contattate direttamente Manlio che, gentilmente, ha fissato questo appuntamento inedito, originale e decisamente affascinante.

contest » 16 anni fa
Grazie wii. In effetti, per motivi organizzativi, è gradito un cenno di conferma da parte di chi intende venire: cell. 335 - 7262888; email ->Invia una E-Mail<-. Le previsioni meteo sono abbastanza buone. Saluti a tutti. Contest

Posko » 16 anni fa
Sarei invogliato a venire a questa che sembra essere un bellissima uscita.
Visto che Vulci non è proprio dietreo l'angolo, qualcuno è interessato a condividere il viaggio?
Io parto da largo La Loggia (cicli Obiso) con una Punto dove, smontando le ruote, possono entrare due bici.
Sono possibili altri appuntamenti.
Accetto proposte.
Ciao a tutti,
Alessandro

hotmistral » 16 anni fa
usciata spettacolere mi sarebbe piaciuto venire ...ma da casa mia sono solo 150km!! solo andata.....

...volevo venire in camper ma al momento non è disp ...quindi devo ripiegare per una uscita limitrofa...un vero peccato....

shine

Moderatore: fabioman, gerpas