Vi riporto per comodità la descrizione del percorso che affronteremo sabato prossimo.
Si parte dal campo sportivo di Marano Equo subito in salita, fra sterrate e cementate, con alcune brevi rasoiate che arrivano anche al 25%. In sostanza si continua a salire per tutta la prima parte del percorso, anche se le pendenze pian piano diminuiscono.
Si sbuca sulla strada provinciale che porta prima a Rocca Canterano, quindi a Rocca di Mezzo.
Qui termina l'asfalto e si continua verso la montagna, prima con una breve discesa cementata, quindi (ignorando un bivio a destra che abbiamo seguito le volte precedenti) su ripide rampe cementate e sassose fino ad arrivare ai pratoni del Merro, dove potremo fare una breve sosta per uno snack.
Attraversiamo il pianoro su una traccia erbosa che ogni tanto sembra perdersi e che qualche volta ci costringe a fare brevissimi tratti a piedi.
Dopo avere scollinato si sbuca sulla sterrata che proviene da Anticoli Corrado e che si caratterizza per un fondo all'inizio un po' argilloso e poi piuttosto sconnesso, soprattutto in un tratto in discesa che merita la dovuta attenzione.
Scendiamo verso Anticoli senza entrare nel paese perché giriamo a sx nuovamente verso la montagna. Dopo una breve salita prendiamo la discesa che ci riporta verso la valle del fiume Aniene ma, in prossimità di un bivio giriamo a sx nuovamente in salita e, dopo una rampa cementata molto ripida, in discesa.
Arrivati ad un tornante verso dx si abbandona la sterrata per prendere un sentierino che, dopo qualche metro a piedi, ci fa immettere su un'altra sterrata che, con qualche tratto molto tecnico e scivoloso, ci riporta lungo il fiume Aniene.
Da qui inizia un lungo tratto in pianura, già percorso altre volte, che, dopo qualche piccola deviazione, ci porta ai piedi della salita (asfaltata o sterrata a seconda delle condizioni meteo) che ci riporta al punto di partenza.
Insomma un giro piuttosto impegnativo, con molti tratti mai percorsi da ruote artigliate (...azz!), che si caratterizza per le ripide rampe, alcune discese scivolose che meritano attenzione, il pochissimo asfalto, un po' di fango e, soprattutto, per lo spirito con cui lo affronteremo: senza fretta e con serenità !!!