Stiamo lavorando per rendere Ciclabile il Lungomare con la Regione lazio e collegare Roma con il Mare in Bicicletta, il municipio XIII° rema contro; è uno scandalo, Ostia è il Municipio più Ciclabile di Roma.
Come è posiibile essere così ignoranti sulla Mobilità Sostenibile, la Ciclabilità è il Futuro in Europa e nel mondo si vendono anche negli USA PIU' BICICLETTE CHE AUTO, PER MILLE MOTIVI:
LA BENZINA, LA SALUTE, IL CAROVITA, L'INQUINAMENTO E LA CERTEZZA CHE ENTRO 5 KM E' IL MEZZO PIU' VELOCE.
Auguriamo ai cittadini di avere amministratori con una cultura maggiore rispetto agli attuali, o che facciano un corso accelerato non è mai troppo tardi, che il numero dei consiglieri con lucidità sia maggiore di quanti vogliono abbruttire il lungomare con automobili e inquinamento sul litorale di Roma.
Cordialmente il Coordinamento Roma Ciclabile
Invio con raccomandazione di diffusione e, se potete, partecipazione.
Beatrice (Ostia in Bici XIII)
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Lungomare di Ostia Ponente:
…se sbagliare è umano…cos’è perseverare?
Ad ottobre scorso, il XIII Municipio, in un Consiglio straordinario (richiesto anche da Ostia in bici XIII), aveva rigettato una proposta di correzione, in corso d’opera, a costo zero, dello scempio del taglio dei marciapiedi e della realizzazione al di sotto delle misure di legge previste della tanto sbandierata, ma inutilizzabile “pista ciclabile” del Lungomare di Ponente, dimostrando di ritenere che il parcheggio, su un tratto di lungomare, sia più importante del passeggio.
Nonostante ciò, il coro di proteste di cittadini e associazioni, aveva fatto sì che, nel mese di gennaio, il Consiglio votasse una mozione che impegnava tutti a ricercare, entro il 10 febbraio, una soluzione al grave problema del taglio dei marciapiedi e alla realizzazione di una pista ciclabile degna di tale nome, prima di procedere al completamento dei lavori.
Come più volte ribadito, l’Associazione Ostia in Bici XIII chiede che, senza stravolgere il progetto, si faccia proseguire la pista ciclabile là dove ora sono stati realizzati i parcheggi a spina, fino al Pontile, e si lasci completamente destinato al passeggio il doppio spazio oggi diviso tra pedoni e ciclisti.
E’ inoltre indispensabile individuare al più presto aree di parcheggio alternative, che non siano solo quelle di via Baffigo, prima della stagione estiva.
Il Consiglio, convocato per giovedì 9 febbraio u.s., non ha preso nessuna decisione, poiché, come già successo in passato, dopo un primo avvio della discussione e una breve sospensione, alla ripresa della riunione, è stato fatto nuovamente mancare il numero legale, ed il Consiglio è stato aggiornato a martedì 14 febbraio.
Oltre a non risolvere il problema specifico, questo comportamento offende profondamente i cittadini che eleggono dei rappresentanti perché tutelino gli interessi della collettività , ma soprattutto assumano comportamenti responsabili.
E ignorare il problema è un atteggiamento miope, oltre che un irresponsabile sperpero di pubblico denaro, in netta controtendenza rispetto a quanto si sta facendo ovunque nel mondo: riservare sempre più ampi spazi a pedoni e ciclisti in ambito urbano, decongestionando i centri cittadini e le aree di maggior pregio.
I residenti di Ostia, i numerosissimi visitatori, tutti coloro che intendano raggiungere il fronte mare, godere della vista e dell’aria salmastra (almeno dove è ancora possibile), tutti coloro che ritengano il Lungomare un bene universale, non accettano una siffatta “riqualificazione”.
Invitiamo tutti ad intervenire alla prossima riunione del Consiglio del XIII Municipio
martedì 14 febbraio, ore 15.45
per un lungomare ed una città più vivibile
Roma. 11 febbraio 2006 Oib b