Bikers,
non so se ricordate il film richiamato nel Topic:
oggi ho tirato giù dal letto il Pinin e alle ore 11:00 (bontà sua) siamo partiti per il Tour di Villa Ada;
alle 13:00 abbiamo telefonato al Ciesse, che si trovava sulla ciclabile all'altezza di Via Vitorchiano (accesso per Vejo);
ci siamo dati appuntamento a Piazza Maresciallo Giardino, dove abbiamo intercettato il Ciesse, che aveva lasciato appena un socio al tappeto (e senza casco);
[piccola digressione: ma la polizza "full-time" non implica l'obbligo del casco anche durante l'allenamento ai fini dell'attivazione?].
Andiamo al sodo: la seconda "porta" è l'incontro con il Ciesse;
andiamo su per Villa Mazzanti e poi per Viale Angelico in piano fino al nostro Bar di riferimento, dove il Pinin metteva tutti i suoi averi (qualche centesimo), Ciesse i propri (zero) e Brillo i risparmi della paghetta settimanale;
riuscivamo ad ordinare, in ordine sparso, un the, un tramezzino, un succo di pompelmo, un caffé e una crostatina.
Terza "porta": Pinin e Ciesse vanno per la ciclabile (e Pinn di lì all'Appia Antica per regolare alcuni settaggi alla "moto") e io mi avvio verso casa;
decidiamo di fare un tratto assieme su Viale delle Milizie sino al Tevere, da dove ci saremmo divisi io per asfalto verso Vialla Borghese e loro sotto al Tevere a nuoto verso l'Eur.
Giunti al Tevere ci salutiamo e, quarta "porta", cambio idea per prudenza (!):
decido di attraversare il tevere sul Ponte Matteotti e poi vado sul marciapiede verso Piazzale delle Belle Arti (percorso già sperimentato con lo Sparviero).
Procedo quindi verso "Nord" sul marciapiede opposto rispetto a quello della ciclabile;
arrivo al semaforo su Ponte Risorgimento, che indica il verde per i pedoni;
data un'occhiata sulla destra (unico lato da cui potevano sopraggiungere autovetture), comincio l'attraversamento:
all'improvviso sulla mia sinistra sfreccia una autovettura che, attraversato il Ponte, si è infilata a tutta birra CONTROMANO sul Lungotevere (!);
faccio appena a tempo ad evitarla e a dire al conducente: "Str.., tu ammazzi la gente!"; questi opera una conversione a "U" (passavano poche autovetture), si rimette nel giusto senso di marcia, mi chiede scusa e mi ringrazia;
probabilmente ho salvato la vita a questo sciagurato e a chi questi avrebbe intercettato, proseguendo contromano!
MORALE: è vero che c'è sempre un antecedente logico (o meglio: cronologico) necessario che determina le nostre azioni e la nostra vita;
tuttavia credo che poco possiamo forzare il destino e che ci sia un disegno già scritto.
Comunque, ragazzi, che strizza!!!
P.S.: Nella
MAPPA potete vedere lo stato dei luoghi: io procedevo sul marciapiede di Lungotevere delle Navi e attraversavo a dx verso Piazzale delle Belle Arti;
il Tizio procedeva in auto su Lungotevere Flaminio e, anziché girare a dx sul Ponte, tirava dritto sul Lungotevere e si immetteva contromano su Lungotevere delle Navi, mentre io attraversavo! http://mappe.virgilio.it/tc/mappa.jsp?com1=roma+%28rm%29&to1=Ponte+del+Risorgimento&civ1=&rg=10&pv=rm&cx=12.47072&cy=41.91874&lx=12.47072&ly=41.91874&z=0.6&lv=1&ct=&st=&cs=&nm=&al=default&type=1&d=1