"roccia"
STASERA A CERVETRI CE LA FESTA LO, SAPEVATE?
FESTA DEL PATRONO, LE BANCARELLE OCCUPANO TUTTA LA PIAZZA E LE VIE VICINE.
Bar Europa:
"pedalento"
- Cerveteri - Bar Europa ( Via Luigi Iaffei , 200 mt a sinistra prima del Campo Sortivo )
Qui la mappa con il percorso dall'uscita dell'autostrada
"roccia"
STASERA A CERVETRI CE LA FESTA LO, SAPEVATE?
FESTA DEL PATRONO, LE BANCARELLE OCCUPANO TUTTA LA PIAZZA E LE VIE VICINE.
Ho chiamato i vigili urbani. Mi hanno detto che c'è solo la processione. Le bancarelle sabato e domenica. Quindi non ci dovrebbero essere problemi.
Se, però, volessimo essere tranquilli spostiamo l'appuntamento alBar Europa:
"pedalento"
Ok spostiamolo al Bar Europa
- Cerveteri - Bar Europa ( Via Luigi Iaffei , 200 mt a sinistra prima del Campo Sortivo )
Qui la mappa con il percorso dall'uscita dell'autostrada
Vediamo Paolo e gli altri cosa dicono ....
pedalento
Resoconto di una serata particolare
"pedalento"
Dopo una rapida consultazione telefonica con Succisa visto che gli amici di Pedalando si erano già lanciati in notturne più importanti che i soliti giri nei parchi ho rispolverato 3-4 percorsi che avevo preparato per queste necessità .
La proposta era per settimana prossima poi, un'accellerazione, ha anticipato a ieri sera l'appuntamento per rispolverare uno dei primi giri fatti in notturna.
La proposta lanciata sui 2 siti mercoledi risquote, come sempre, un discreto numero di adesioni.
Come sempre rispettare l'appuntamento è, per me, una fatica. Arrivo a casa dopo le 19:00 ho appena il tempo di verificare che il mio cancello ancora attrezzato con le luci, utilizzato nell'ultima mia notturna, abbia le gomme gonfie e impianto funzionante.
Tutto funziona. Non ho ricaricato le batterie ma la carica dovrebbe coprire l'uscita.
Riesco a partire da casa in bici alle 19:50 e riesco ad arrivare quasi in tempo all'appuntamento.
C'è già Roccia, FrenoPoco ed un altro amico non pedalante che attente Paolo che non è ancora arrivato.
Dopo pochi minuti ecco apparire da un'unica auto il mitico Presidente, Succisa e Robyone con i loro 3 cavalli ferrati.
Il Presidente è il Presidente .... tappetino per poggiare i piedi senza scarpe, sacchetto di contenimento della forcella .... c'è sempre da imparare la classe non è acqua.
Dopo poco siamo pronti e partiamo. Un piccolo tratto in asfalto ed imbocchiamo lo sterrato di monte abatone ( il vecchio tracciato della settevene-palo , per chi non lo sapesse). Erano mesi che non la facevo e il crepuscolo prima e l'erba alta oltre un metro poi mettono a dura prova il mio ricordo delle buche ma tutto procede bene fino a riprendere la settevene-palo ed oltre.
Ancora un pò di asfalto e poche macchine incontrate e siamo nuovamente in stradine di campagna verso la macchia di bracciano. I cani abbaiano e con il buio qualcuno si preoccupa: "l'avete mai fatto di notte?" Non c'è da preoccuparsi. L'abbiamo fatto più volte con gli amici di Ladispoli in preparazione della 24h di Roma.
Lo stradone iniziale invoglia ad un buon ritmo ed ad abbassare la guardia e, per questo, uno degli amici non vede una buca e si ribalta. Niente di grave. Mi scuso per non aver "annunciato" l'ostacolo. Da li in poi o cercato di avvertire su tutti i passaggi che richiedevano un pò di attenzione.
Tutto procede molto bene fra mucche, vitelli, cavalli. Proseguiamo fino al limite del bosco e possiamo ammirare oltre alla stellata le luci della piana di Roma. Una breve discesa, un piccolo passaggio tecnico e siamo nuovamente immersi nel bosco.
Ripartiamo e, come dice Succisa, STRADAM Roccia prende un ramo nella ruota anteriore che si blocca e lo fà ribaltare. Per fortuna senza conseguenze se non una lacerazione al pantaloncino.
E si! i rami sono un problema quando STRADAM ... questa volta tocca a me. Il ramo ha tranciato di netto il forcellino ed ho il cambio penzoloni.
OK! bisogna rimediare. Smagliacatena, togliamo il cambio riduciamo la catena e ricomincio. Su piano vado bene. Il padellone e un pignone piccolo ( sono i rapporti che girano meglio) mi fanno faticare su tutti i dislivelli ma la bici và e mi sono illuso che postessimo continuare. Alla prima vera difficoltà mi rendo conto che non posso proseguire cosi e decidiamo di tornare indietro.
Purtroppo però non tutto è in discesa ancora una gobetta. Mi alzo sui pedali per poter salire e STRADAM ... si spezza la catena. Tre sono avanti Roccia e Robyone, se non sbaglio, mi accudiscono.
Provo a ridurre ancora la catena ed a richiuderla. Intanto Paolo e gli altri sono tornati indietro e mi invitano a rinunciare. Vanno a prendere l'auto e tornano a prendermi ma descrivere il percorso al buio è complicato.
Avrei continuato tutta la notte ad aprire e richiudere la catena .... pur di ritornare pedalando.
Alla fine abbiamo deciso di provare senza catena, a spinta.
E' andata benissimo. Devo ringraziare Robyone e Succisa per avermi spinto per quasi tutto il tratto.
Non riesco a trasmettervi il senso di impotenza di essere su una bici senza la catena. L'unica cosa che ho potuto fare è stato approfittare di tutte le pieghe del terreno per aumentare la velocità in discesa ed utilizzare l'inerzia per arrivare in cima alle gobbe.
L'ultimo pezzo lo fatto che se fossi il Numero Uno del gruppo TNT sospinto sulla carrozzella da Alan Ford ed il Conte.
Grazie a tutti per l'aiuto!
L'appuntamento è mitico ed è per la prossima settimana! Preparatevi fisicamente e moralmente
E si! i rami sono un problema quando STRADAM ... questa volta tocca a me. Il ramo ha tranciato di netto il forcellino ed ho il cambio penzoloni.
"pedalento"