Sì, il giro è stato veramente molto bello, ma sono ancora più contento di leggere che stai bene e non hai avuto conseguenze peggiori... all'inizio mi/ci avevi fatto preoccupare quanto ti divincolavi nell'erba subito dopo la botta, ma avevo poi visto che stavi meglio e all'ospedale ti era anche tornato il buon umore!
Ti consiglio comunque di farti vedere da uno specialista, che magari ti prescrive un po' di fisioterapia per un recupero veloce e totale... la spalla è sempre un'articolazione un po' delicata, qui ci sono passati in molti, me compreso...
Per tornare all'escursione, è partita dichiarata come una tranquillissima uscita di "scarico", giusto per far girare un poco le gambe, per arrivare "infatti" alla fine a "soli" 47Km e 800 mt di dislivello!!! Degna delle migliori uscite diurne, anzi consiglio di riproporla con la luce...
Belle sterrate, giusto un po' polverose perchè non piove da tempo, particolarissima e spettacolare la valle di Sorbo, sembrava di essere finiti in un deserto con tanto di rovi e canyon tecnici, addirittura le cascate ed un guado nel finale (che Maurizio si è purtroppo persi)... peccato veramente la mancanza di luce per ammirare meglio il paesaggio intorno a noi... ripeto, da riproporre di giorno!
La caduta è avvenuta in un pezzo rettilineo su asfalto (da non credere, è proprio vero che quando deve succedere succede...) ed è stata innescata da Sando61 mentre eravamo tutti in fila... stavamo arrivando ad una piccola salita e Sandro, proprio davanti a me, si alza sui pedali per darsi un maggiore slancio, ma gli esce la catena (dal padellone!!! Mai successo...) e come succede in questi casi gli manca il piede d'appoggio, svirgola il manubrio e la caduta è inevitabile... la bici si mette di traverso, cade piatta sull'asfalto ruotando e facendo scintille, io subito dietro ho visto tutto in diretta ed ho avuto quel secondo in più per cercare di allargare ed evitare di prendere la sua ruota posteriore che manco veramente per un niente (sarei volato sicuramente!)... Maurizio dietro di me è più sfortunato perchè evidentemente realizza troppo tardi la cosa ed il cercare di evitare Sandro lo porta a cadere... torno subito indietro e vedo una figura per terra che dall'asfalto rotola (volontariamente) nel fossato accanto per togliersi dalla strada, mi precipito da lui e... mi ritrovo Maurizio invece di Sandro... rimango un po' perplesso, pensavo di dover soccorrere Sandro che invece è già in piedi solo con qualche lieve escoriazione (fortunato almeno lui!)... comunque Maurizio è nella fase di dolore acuto in cui non si riesce a respirare, si tiene la spalla ed il petto, mi tende l'altra mano che gli stringo e dopo un po' per fortuna il dolore diminuisce e il respiro torna piano piano normale... il resto è storia...
Maurizio, auguri di pronta e completa guarigione!!!
Allego anche la traccia del percorso per chi me l'ha chiesta...
parco_di_veio.zip