Cari amici bikers,
"ciesse"
rieccomi qua, risalito da laggiù... quasi alla fine del mondo, dove è successo di tutto o quasi, è stato un raid massacrante per i 17 bikers impegnati, con pioggia torrenziale ed incessante per le prime 3 tappe (di cui 1 soppressa) nel Cile lungo la Carretera Austral (dove piove 150 gg l'anno) ke nn ci ha fatto purtroppo apprezzare la bellezza della foresta tropicale e delle montagne coperte da nubi,
poi siamo passati in Argentina nella sconfinata e monotona pampas, dove ci accolto un forte vento, quasi sempre contrario o laterale con folate anche a 100 km/h, ke ci ha stremato, e caso + unico ke raro addirittura da una notte di pioggia ke ha ridotto la Ruta40 in un mare di fango, bloccandoci x 1 gg e saltando quasi 2 tappe,
arrivati finalmente a El Calafate, abbiamo potuto ammirare il maestoso Glaciar Perito Moreno, dopodikè siamo ritornati in Cile x immergerci in un paesaggio suggestivo nel Parco Nacional Torres del Paine circondati da laghi, ghiacciai e vette tra le più difficili da scalare, anke qui con vento contro,
infine siamo arrivati a Punta Arenas sullo stretto di Magellano davanti alla Terra del Fuego e da li abbiamo fatto ritorno a casa,
in tutto facendo circa 950 km e 7.500 m di dislivello, non male considerando le grosse avversità atmosferiche
Sceriffo
chiamami quando vuoi sono già ritornato in ufficioStoico cs! un'esperienza che voglio che mi racconti nei minimi dettagli! lo esigo! ma controvento deve essere stata dura!, bentornato, se venerdi mattina sei al lavoro ti chiamo se posso passare.ciao
"Pininfarina"
ho pensato ke era meglio se andavo in NicaraguaNon hai pensato a noi quando pioveva e quando c'era vento, e quando sei stato costretto alla fermata forzata di un giorno?
"amaiorani"