Ma, in 2 parole, l'articolo che dice?
Ripeto, secondo me la doppia semplifica molto la gestione della cambiata, e (mi riferisco alla risposta di Torpado) pur non conoscendo quanti sono i denti di moltiplica a disposizione nella doppia, non credo non si possa pedalare agile anche con la doppia. Certo, su ai Campi di Annibale, per raggiungere la via Sacra, eccome se l'ho usato il rampichino: con la doppia probabilmente stavo ancora li. Quindi dipende dai percorsi, certi corridori possono scegliere di gara in gara, ed inoltre c'è anche da considerare il fattore psicologico di avere un salvagente cui aggrapparsi se arriva la cotta...
Per quanto riguarda andare meglio in salita, sull'uso dei rapporti agili o meno, dipende molto dallo stile e dalla predisposizione personale: anche andare sempre agili alla fine cuoce... La pedalata in MTB è una pedalata di potenza, non per niente c'è uno standard di pedivelle da 175, che non favoriscono certo la pedalata agile: io le uso da pochi mesi sulla nuova MTB, ma francamente mi trovavo meglio con quelle da 172,5 (ma questo apre un'altra discussione...).
Per quanto riguarda i rapporti di cui parla Centurione, li conviene andarci belli duri...
Saluti. Roberto