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I rapporti


PIRATA » 17 anni fa
Se avete comprato mtb magazine di maggio avete notato nella copertina una curiosa foto sui rapporti, volevo sapere da voi e preferibile provarli quasi tutti? Perchè mi sta venendo un dubbio sui rapporti che uso per andare meglio in salita visto che non riesco a pingere più di tanto?

Dallla Rivista:
Tecnica. I rapporti. Sui campi di gara si vedono sempre più doppie corone e linee di catena ridotte andiamo ad analizzare nel dettaglio i vantaggi di una trasmissione 2x9 comparati a quelli di una classica 3x9. Come cambiano gli sviluppi metrici della pedalata? E quanti sono i rapporti effettivamente utilizzabili dal biker?
->Link Sito<-
A voi la discussione.
Grazie.
Pirata

ZZ » 17 anni fa
commento tecnico? seghe mentali!

come diceva il buon Gary Fisher "Screw the hype and ride the bike"....tradotto...lasciate perdere le chiacchere e andate in bicicletta!!!

Roby e 14 » 17 anni fa
Nicola, a parte il discorso 'zitto e pedala' che è comunque condivisibile, una doppia moltiplica invece di una tripla è sicuramente più semplice da utilizzare, è può ovviare a quel fastidioso dilemma che ci (mi?) prende alla base di una salita, di cui magari non si conosce lo sviluppo: che faccio metto il rampichino o rischio? A volte cambiare a metà  salita non è possibile o può compromettere l'integrità  della catena. Il rampichino però, per un discorso legato al braccio di leva di pedivella/moltiplica, rimane quello più facile da spingere, a parità  di sviluppo metrico, dimmi se sbaglio. C'è poi un discorso legato al risparmio di peso sui componenti...
Comunque per andare più forte in salita si consiglia:
- allenarsi di più e meglio
- dimagrire
Ciao. Roberto

Torpado » 17 anni fa
... nonché pedalare agile, quindi, rampichino!

Ricordiamo che riuscire a pedalare agile con il centrale, presuppone di avere un bel 34 dietro e .... 2 cosce che sembrano 4. Da ciò si evince che il rampichino non è un optional, anzi, se usato con rapporti medio/corti (23-26-30-34) permette, a tutti quelli che sanno far frullare le gambe, di andare in salita come caprioli senza soffrire più di tanto.

N.B.
Per pedalata agile s'intendono almeno 80 rpm, come soglia base, altrimenti si arriva tranquillamente a 100 rpm, a secondo delle capacità  personali, della qualità  della bici, nonché del fondo stradale.

Centurione » 17 anni fa
io tra tutti i rapporti possibili prediligo quelli sessuali......................

a pirà  ma pensa a svernicià  er prossimo e no ai rapporti

Ratman » 17 anni fa
Avete trovato l'articolo interessante? Parlo come parte in causa.Sono molto graditi commenti e suggerimenti.Grazie

postino » 17 anni fa


io tra tutti i rapporti possibili prediligo quelli sessuali......................

a pirà  ma pensa a svernicià  er prossimo e no ai rapporti

Centurione


Pienamente d'accordo, specialmente quelli con l'altro sesso.......

FrancescoB » 17 anni fa


Avete trovato l'articolo interessante? Parlo come parte in causa.Sono molto graditi commenti e suggerimenti.Grazie

Ratman

Ho letto con antenzione l'articolo e devo dire che è stato molto interessante, infatti si è tradotto in teoria ciò che in pratica normalmente si fa per istinto!!! In ogni caso anch'io penso che poi in fondo ci vogliono allenamento costante e tanta volontà  per ottenere buoni risultati. clap
Ciaoooo

Roby e 14 » 17 anni fa
Ma, in 2 parole, l'articolo che dice?
Ripeto, secondo me la doppia semplifica molto la gestione della cambiata, e (mi riferisco alla risposta di Torpado) pur non conoscendo quanti sono i denti di moltiplica a disposizione nella doppia, non credo non si possa pedalare agile anche con la doppia. Certo, su ai Campi di Annibale, per raggiungere la via Sacra, eccome se l'ho usato il rampichino: con la doppia probabilmente stavo ancora li. Quindi dipende dai percorsi, certi corridori possono scegliere di gara in gara, ed inoltre c'è anche da considerare il fattore psicologico di avere un salvagente cui aggrapparsi se arriva la cotta...
Per quanto riguarda andare meglio in salita, sull'uso dei rapporti agili o meno, dipende molto dallo stile e dalla predisposizione personale: anche andare sempre agili alla fine cuoce... La pedalata in MTB è una pedalata di potenza, non per niente c'è uno standard di pedivelle da 175, che non favoriscono certo la pedalata agile: io le uso da pochi mesi sulla nuova MTB, ma francamente mi trovavo meglio con quelle da 172,5 (ma questo apre un'altra discussione...).
Per quanto riguarda i rapporti di cui parla Centurione, li conviene andarci belli duri...
Saluti. Roberto

lagavulin » 17 anni fa


Avete trovato l'articolo interessante? Parlo come parte in causa.Sono molto graditi commenti e suggerimenti.Grazie

Ratman

complimenti Luca, io ho trovato l'articolo molto interesante ed esauriente, ed avendo già  da tempo deciso di passare alla doppia (sto solo aspettando di usurare le corone della mia Xtr) ho letto e riletto l'articolo con molta attenzione e devo ammettere che hai dissipato qualche incertezza che ancora avevo.
Un unico dubbio, nella tabella a pagina 186 si fa un confronto tra le 40-30 e 42-29 mentre nell'articolo che la precede si parla di 42-27, c'è un errore di stampa da qualche parte ??

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