Descrizione: Il percorso presentato si snoda su strade e sentieri già conosciuti, ma è decisamente inedito nella sua parte finale, caratterizzata da una lunga piacevolissima discesa su sterrato, molto panoramica, già parte del Prestige.
Per altro il dislivello si concentra quasi interamente nella lunga salita iniziale, percorrendo la strada del Rainone di Tolfa, asfaltata in parte, ma ormai abbandonata e del tutto secondaria, per cui del tutto assimilabile ad una lunga ciclabile.
Anche per questo il percorso si presenta assai semplice dal punto di vista tecnico, essendo le uniche difficoltà legate alla pendenza di alcuni strappi in salita ed al fondo reso sicuramente insidioso dalle abbondanti piogge.
La prima salita inizia dunque a S. Severa nord, dopo l’iniziale trasferimento sull’Aurelia, ed è solo inizialmente sterrata. Quindi incontreremo l’asfalto malmesso a cui si accennava in precedenza, che aiuterà di certo l’avanzamento su pendenze che si faranno più impegnative una volta superato il bivio per il Sasso, a circa metà della salita. Per altro da questo punto la strada diventa molto più affascinante, con la vegetazione ai lati che cresce rigogliosa fino a restringere di molto la sede stradale, lasciando però libera la visuale verso il mare, panorama di cui si godrà appieno al ritorno quando lo stesso tratto sarà percorso in discesa.
La salita termina passando sotto i piloni della corrente elettrica, quindi in discesa si arriverà quasi ad incrociare la strada provinciale che da S. Severa porta a Tolfa.
Da questo punto una lunga discesa su asfalto riporterebbe direttamente alle macchine, ma sarebbe un peccato abbandonare proprio quando il giro presenta il suo meglio. Infatti sulla destra ci aspetta una veloce discesa che porterebbe ad una vecchia fornace di gesso, ma che noi percorriamo fino ad un quadrivio da dove si dovrà riguadagnare il dislivello perso. Si sale inizialmente in un bosco ed il fondo si presenta pietroso, cosa che non aiuta quando le pendenze aumentano. Usciti dal bosco il fondo peggiora e bisognerà prestare attenzione ad una breve ma insidiosa discesa che spiana dove inizia a costeggiare un torrente ed infine porta ad un fontanile dove si potrà fare rifornimento. Ancora pochi tornanti in salita ci riporteranno sulla strada del Rainone che stavolta percorreremo a ritroso verso S. Severa, ma non interamente. Infatti, come già accennato, al ritorno si devierà su sterrato, ed il sentiero ci porterà ad attraversare boschi e paesaggi lunari prima di scendere più decisamente in un ideale tuffo verso il mare che terminerà proprio in prossimità del nostro ritrovo.
Autore: astino
Regione: Lazio
Zona: Lazio - Litorale Nord Da Roma a Civitavecchia e oltre tutto quanto fa sterrato!