Descrizione: Giro panoramico sulle montagne che sovrastano il lago del Turano.
Tracciato dell'escursione ufficiale di Pedalando del 19/06/2010.
Il percorso che andremo a fare si snoda ai margini della Riserva naturale, Monte Navegna e Monte Cervia, in provincia di Rieti al confine tra la Sabina e l'Abruzzo, lungo le rive del bacino artificiale del Lago del Turano.
Posto a 536 m sul livello del mare, il Lago del Turano è un grande bacino idroelettrico realizzato sul fiume omonimo con una diga eretta nel 1939 ed è collegato al Lago del Salto tramite una galleria immersa della lunghezza di una decina di chilometri, e tramite questa alimenta la centrale elettrica di Cotilia (RI).
La geografia delle zone è disegnata lungo un' ampia dorsale che forma uno spartiacque tra la valle del Turano e la valle del Salto, fino a culminare in corrispondenza dei due omonimi bacini artificiali.
A metà del lago si fronteggiano, il primo su una penisola e l'altro su un cocuzzolo roccioso, i due centri abitati di Colle di Tora e di Castel di Tora, il cui nome ricorda l'antica città sabino-romana di Thiora. Castel di Tora, di aspetto medievale, è dominata dalla torre dell'antico castello. Di fronte al paese, su una penisoletta, si erge un'altura rocciosa di forma conica, con i ruderi del Castello del Drago, ai piedi del quale sono visibili i resti dell'antico paese di Antuni.
Posto al disopra dello specchio d’acqua, leggermente discostato sulla dx rispetto alla diga di sbarramento, si trova l’abitato di Stipes noto per la sua “sagra del tartufo” (normalmente si svolge il 18 agosto di ogni anno) e chiaramente per la raccolta dello stesso nei suoi territori.
Il paesaggio vegetale di queste zone è costituito dai rigogliosi boschi di quercia, castagno e faggio, che coprono gran parte dei rilievi, e nel tempo hanno costituito un fitto intreccio culturale con le attività dell'uomo. Sono inoltre presenti estesi castagneti con essenze quali cerro, rovere, carpino, nocciolo, acero di monte, raggruppamenti di pioppo tremulo e man mano che si sale in quota, bellissime faggete.
Tra le specie animali abitanti di questi ambienti possiamo annoverare tra le più numerose l’Istrice, il Tasso, il Cingiale, Scoiattolo, la Faina, la Donnola ed il Picchio verde.
Autore: olmetto
Regione: Lazio
Zona: Lazio - Il Reatino La Sabina, Terminillo sino ad Amatrice