Descrizione: Si parte dall’abitato di Canepina, e subito si prende “la SALITA DELLA SVEGLIA”, circa 1 km con pendenze superiori al 20%, esendo però su asfalto fattibile in bici.
Si prosegue su ottime strade sterrate guadagnando la quota 800 m a Poggio S. Vito dove si incontra la Cassia Cimina.
Si prodegue in discesa, in rigorosa fila indiana, per la Cassia Cimina percirca 800 m, prendendo a destra la sterrata “via di mezzo” che con divertenti saliscendi percorre la cinta craterica nord del lago di Vico. Si prende a destra per un single-track in salita che ci porta in meno di 1 km ad attraversare la strada asfaltata e per ottime sterrate all’attraversamento del strada Romana che va a Bagnaia.
Comincia ora la salita al monte Cimino, dapprima su ottime sterrate, quindi superando un tratto coperto di vegetazione, non bello ma corto, ripagato immediatamente dallo splendore della faggeta del Cimino, fino alla sommità.
Per chi è interessato, i Romani presero da tale faggeta il legno per