Ma figurati lo capisco. Tra l'altro non è che a me faccia impazzire questa location, purtroppo il fatto è che se continua ad essere organizzata agli Acquedotti bisogna far buon viso a cattivo gioco e abbozzare in attesa di una migliore sistemazione dell'evento in un altro luogo.Grazie Torpy,
hotmistral
...la mia era ovviamente una provocazione, non rivolta a te!!, .....immaginavo ci fossero delle motivazioni del genere...
vabbè dai...ci sacrificheremo maggiormente ....
poi le previsioni danno pioggia molto probabile sabato mattina...dopo di chè molta variabilità .....
speriamo bene....
Il Prof.
Allora ha vinto Vettorel! E con questo sono 3 anni consecutivi che vince. Incredibile, glielo devo dire, mi sa che non lo sa.....la location dell'accampamento (se confermata come disegnata sopra)...è un vero colpo di genio...da premiare chi l'ha pensata....
hotmistral
...perfetto.... direttamente nella piscina di fango del campo arato....geniale!!!....lentamente sprofonderemo nel fango, noi le tende i camper le bike....
...eccellente....
...non si poteva pensare di mettere l'accampamento sotto la pineta??...no eh?....troppo semplice...
bah!!
Evitiamo di fare inutile sarcasmo senza sapere i perché delle cose.
Le motivazioni che hanno indotto lo spostamento dell'accampamento dalla pineta a quello spazio dove ormai sono 3 anni che si piazza l'accampamento, sono più d'una e più importanti che andare incontro all'estetica o ad altri aspetti più frivoli.
- Il parco durante tutto il tempo della gara è sempre aperto al pubblico e questo comporta il fatto di doversi confrontare continuamente con la gente che vorrebbe usufruire della pineta così come vorremmo farlo noi.
- La pinetina è a ridosso della strada e, soprattutto, dei palazzi di Via Lemonia. Mantenere un accampamento là per 3 giorni non significa solo attrazione ma, anche per parecchie persone, fastidio arrecato in rumori, polvere e traffico. Bisogna mantenersi buono il vicinato per evitare problemi futuri. Organizzare una cosa come la 24h di Roma dentro un parco pubblico come quello degli Acquedotti, e riuscire a farla per più anni, significa essere riusciti ad essersi mostrati bravi, affidabili e comprensivi non solo verso le amministrazioni ma anche verso i cittadini che vivono quella zona, riuscendo a dargli meno fastidio possibile. Se cominciano ad esserci proteste da parte delle persone che vivono in quella zona allora si rischia di mettersi in cattiva luce e di porsi in una situazione di rischio per gli anni successivi.
- Il quantitativo di persone iscritte alla gara aumenta ogni anno e non è sicuramente possibile riuscire a far stare 1.400 persone con camper, tende e attrezzature varie tutte là sotto. Per cui andava da sé che ci si doveva spostare di là . Chi ha fatto la 2a edizione della 24h, la prima agli Acquedotti, e si è guardato intorno non pensando solamente a pedalare o a mangiare, si sarà sicuramente reso conto che fuori sulla strada sono stati 3 giorni di panico per le persone che non c'entravano niente con la gara. Inoltre dallo scorso anno, all'interno della pineta, è organizzata per il sabato pomeriggio la 24 minuti per bambini; una bella manifestazione nella manifestazione che attira tutti.
-Il campo definito una sorta di sabbia mobile, proprio così non è. Il terreno del parco degli Acquedotti è molto, ma molto, asciutto. Riesce ad assorbire molta acqua prima che si possa parlare di vero fango da affrontare o in cui sprofondare. Due anni fa si passava su quelle zolle, anche piccole e spianate, solo parzialmente, a forza di passaggi di pickup sopra di esse. Beh, ti posso assicurare che non si erano spianate per nulla in tutte e 24 le ore. Un vero massacro, io ci ho rimesso l'utilizzo del pollice destro per 2 settimane buone con un recupero completo avvenuto solo in qualche mese (ero solista). Se non mi ricordo male Anna Mei (solista) che sapeva di un percorso dell'anno precedente praticamnete liscio, venne con una rigida e dovete lasciare dopo nemmeno 20 giri a causa delle fortissime vibrazioni. Visto che passeremo proprio su questi punti, e anche in altri molto simili, è meglio se piove, così si spiana veramente e si va meglio.
Un consiglio per tutti: portatevi i parafanghi!
Torpado
lollo
concordo con te sul fatto di presentarsi il giovedì pomeriggio, anche perchè l'anno scorso io e giangi siamo andati il giovedì ed insieme allo staff abbiamo modificato lo spazio che ci avrebbero assegnato.Comunque quest'anno da come ho visto l'altro ieri gli spazi sono tutti molto ampi quindi non dovrebbero esserci problemi riguardo alla grandezza, però riguardo alla locazione è vero che chi arriva prima si sceglie il posto migliore; è quello che abbiamo fatto l'anno scorso, siamo stati i pèrimi ad arrivare, quindi penso che domani pomeriggio mi recherò giù al parco ,e se l'acceso ancora non è aperto dormiamo nel parcheggio di via Lemonia e il venerdì mattina saremo comunque i primi
Non credo. L'isola dei solitari è una zona ristoro dedicata appunto ai solitari. In pratica i solitari hanno la precedenza per il cibo. àˆ tacito che lì intorno dovrà esserci spazio per la normale libertà di movimento della gente, dubito quindi che si possa campeggiare a suo ridosso. D'altronde il tracciato gli passa davanti, lo scopo dell'isola è proprio quello, accorciare i tempi di ristoro per i solisti.vedo nella mappa del percorso "isola dei solitari"sapete dirmi se e'possibile mettere li' la tenda??grazie
Cubesting (frw)
Il Prof.
Il Prof.