tarmac
stò a vasto ma ho portato solo la bici da corsa, mannaggia ho sempre la bici sbagliata, stò pure vicino.

). Stavolta a partire dietro di me era quello classificatosi terzo, ma sono sempre riuscito a tenerlo a distanza. E non ho fatto neanche questa grandissima gara, visto che le piste le conoscevo bene eppure sono caduto nella terza per il terreno smosso, fatto questo che mi ha fatto perdere almeno un paio di posizioni nella classifica finale. Comunque posso confermare che il superenduro è fisicamente durissimo, dove conta l'esplosione muscolare che sei in grado di produrre durante le prove speciali, senza però dimenticare il fondo e la gamba che ti devono permettere la risalita. Da sottolineare comunque che nelle gare ufficiali le risalite sono pedalabili al 90% se non di più, considerando un pedalatore medio. Il dislivello in salita di ieri (circa 800 metri) era per metà circa lungo le piste da sci, quindi lunghi tratti da fare a piedi. Considerando che a tutto questo bisognava aggiungere due risalite meccanizzate via seggiovia, come promo enduro si discostava abbastanza da una gara ufficiale di superenduro.


lampo
Grande Davide.
Non ho mai avuto dubbi, che piano piano... allenamento dopo allenamento... sarebbero cominciati ad arrivare ottimi risultati.
E la belva che vorresti acquistare chi la guidava?


ruotalibera
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COMPLIMENTI DAVIDE
sono felice di questo tuo bel risultato.
Hai iniziato a raccogliere i frutti della costanza e impegno che metti negli allenamenti in questa disciplina.
Sinceramente mi dispiace che tu abbia venduto le altre bici, perchè questo non mi consente di poter fare ancora qualche bella pedalata insieme.
Di nuovo tanti complimenti per questo risultato che, sono sicuro, è la scintilla che ti farà esplodere in questa specialità .
Un abbraccio
Ely
P.S. Domenica prossima 28.08 ci sarà l'inaugurazione del Bike Park dei monti Cimini

