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24 ORE MTB ROMA 2007 - 29/30 Settembre 2007


giangi » 19 anni fa
il senior :amore: giangi 29/03/1948 e nun me vergogno

Torpado » 19 anni fa

Il senior Giangi 29/03/1948 e nun me vergogno.

giangi
E perché dovresti? Anzi, come già  ho avuto modo di farteli di persona, rinnovo i complimenti. Ciao.

Torpado » 19 anni fa

'sto percorso cambia una volta a settimana...

mauro morichi
E cambierà  ancora...

Intanto ve siete persi 'sto fatto del ripristino del montarozzo che in realtà  non era mai stato tolto dal tracciato, e poi verrà  inserito un pezzo totalmente nuovo appena passati gli ex-orti prima di fare la tomba che poi ricollega alla partenza.
Giorni fa mi sono fatto carico di vedere quale potrebbe essere il tracciato, adesso lo devo far vagliare a Vettorel ma non sta a Roma fino a giovedì prossimo. Con questa aggiunta si torna ai 7,5 km di lunghezza come del primo tracciato.

Se volete provare a farlo ve lo spiego anche se non posso dirvi con la massima precisione a quali alberi girare.
Dopo l'attraversamento degli orti girate a sx e seguite il sentiero sterrato fino a che non c'è la traccia per girare a dx di 180° sul sentiero a fianco, si torna indietro fino ad attraversare il sentiero proveniente dagli orti e si va avanti tenendosi sulla dx della zona, si prosegue fino agli ultimi 2 pini, abbastanza piccoli ancora, che sono preceduti da un palo, si gira a sx dopo i pini sul sentiero a fianco di quello appena percorso e poi, verso la fine ci si accosta a dx per tornare alla tomba a fianco dell'acquedotto.

Questa mia è solo una delle idee possibili per allungare il tracciato e riportarlo alla lunghezza originaria. Vedremo Vettorel che ne penserà . Badate bene che non è una mia idea, io ho solo fatto una prova di allungamento proprio perché Vettorel ha detto che si doveva allungare da questo lato ma lui non ha ancora definito niente.

Torpado » 19 anni fa
'sto percorso cambia una volta a settimana
Comunque sotto 'sto punto di vista mi sembra proprio che Succisa abbia ragione da vendere.

Si sta troppo attaccati al fatto di conoscere il percorso nella massima esattezza e che se non è proprio quello che si è fatto 2 giorni prima diventa una tragedia. Ma rega', che forse avete forse perso di vista come si va ad una gara? Per caso prima di una gara andiamo a fare 6/7/8 prescout perché sennò non sappiamo come affrontarlo? Non credo proprio. Il fatto che sia una gara di 24 ore nemmeno giustifica il fatto che bisogna conoscere a menadito il tragitto per la notte perché comunque è un percorso facile, checché si dica di montarozzi, fossi o panettoni che siano. Mi sembra ci si stia fasciando un po' troppo presto la testa e ci si preoccupi eccessivamente della precisione del tracciato. Tra l'altro noi siamo pure fortunati che vivendo a Roma possiamo andare sul luogo della gara quando vogliamo. Allora quelli che verranno da fuori pensate che avranno bisogno di 10 prescout per andare più forti di noi o semplicemente meglio? Chi non conosce il giro per niente avrà  qualche piccolo insignificante svantaggio rispetto a noi ma dato che si tratta di girare quel percorso non si sa quante volte, dopo 2 giri saprà  già  come affontare le varie minime difficoltà  che si presentano. Non ci sono salite, nemmeno corte, che necessitino di un allenamento particolare, ci sono solo 2 rampette ed un fossetto, cioè degli ostacoli tecnici di primo livello atti a fare da discriminante, se così non fosse allora è meglio che andiamo tutti sull'asfalto.

àˆ perfettamente inutile sapere al millimetro dove passeranno le ruote, se al di la o al di qua di un certo alberello, per caso non sappiamo più pedalare se non sappiamo dove lo si deve fare? Non stiamo su una pista asfaltata dove capire bene la traiettoria è fondamentale per la prestazione, la terra e gli aghi di pino sono uguali per tutti.

Preoccupiamoci di meno del tracciato ed invece alleniamoci fisicamente che è l'unica vera differenza che verrà  fuori. Fate fiato, fondo, potenza, resistenza, sono queste le cose che se non preparate vi faranno restare indietro non il fossetto o la salitella. Se la salitella la fate a piedi ma poi sui rettilinei andate a 35/40 all'ora, del fossetto rallentato non ve ne frega niente; ovvio che se oltre ad andare a 35/40 kmh riuscite a fare pure il fossetto andate pure più veloci. No?

Meditateci su, lamentatevi di meno e datevi da fa'.
ciao a tutti,purtroppo non sono riuscito a trovare una buona illuminazione,qualcuno di voi sa consigliarmi,e quindi sono molto in forse per stasera...cmq andate anche se piove

amaiorani » 19 anni fa


ciao a tutti,purtroppo non sono riuscito a trovare una buona illuminazione,qualcuno di voi sa consigliarmi,e quindi sono molto in forse per stasera...cmq andate anche se piove

FRW

Illuminazione pe stasera?
Io al max alle 20.00 vado a casa!
Anche se piove?
Teroricamente la possibilità  di pioggia oggi a roma è molto bassa. Poi se piove alle 18.00 boh?

amaiorani » 19 anni fa


'sto percorso cambia una volta a settimana
Comunque sotto 'sto punto di vista mi sembra proprio che Succisa abbia ragione da vendere.
...........

Torpado

A robbè, non eri te quello che ha studiato il modo prendere ogni curva (rammento quella del ponte di sanpietrini dove sei riuscito a teorizzare ogni centimetro dell'uscita dal ponte sino alla fine della curva verso destra?

Certo che conoscere ogni millimetro del percorso non fà  molta differenza per chi è avvezzo alle gare ma è anche vero che chi non è avvezzo alle gare può in questo modo conoscere bene il terreno di gioco avere un idea del percorso e del tipo di terreno che si incontra, sapere più o meno quali sono i punti "caldi" e tanto altro ancora.
Il mio allenamento (che purtroppo per diversi motivi è quasi andato a p@@@@@e) tra l'altro prevedeva un solo giorno a settimana sul percorso.
Ovvio che è inutile lamentarsi di qualcosa, il percorso quello è!
Ma tanto il lamento è una caratteristica dell'uomo!

Torpado » 19 anni fa

A robbè, non eri te quello che ha studiato il modo prendere ogni curva (rammento quella del ponte di sanpietrini dove sei riuscito a teorizzare ogni centimetro dell'uscita dal ponte sino alla fine della curva verso destra? Ovvio che è inutile lamentarsi di qualcosa, il percorso quello è! Ma tanto il lamento è una caratteristica dell'uomo!

amaiorani
Su questo hai ragione ma la mia spiegazione era un'idea di come fare per andare più veloci quel punto, che poi come abbiamo visto è saltato dal tracciato perché si fa in senso inverso. Proprio questo dimostra quanto la conoscenza millimetrica del percorso sia relativa e la natura dello stesso effimera per il momento. Ci sono dei punti saldi ed altri che invece paiono molto suscettibili di modifica, quindi inutile lambiccarsi il cervello su come fare certe curve, solo quando il tracciato sarà  definitivo e magari fettucciato, cioè pochissimi giorni prima della gara, potremo esserne sicuri al 100%. Ma ripeto non è la conoscenza a menadito del percorso che farà  la differenza. In ogni caso avremo talmente tanto battuto e sviscerato il parco degli acquedotti che qualunque modifica non ci farà  alcun effetto (a meno che non dobbiamo saltare l'acquedotto d'un botto solo!).

Biker lamentatio, lamentationis. :wall::bike:

Quello che ci potrà  aiutare è solo l'allenamento e qui, naturalmente, ognuno farà  quello che potrà , sia per tempo a disposizione sia per voglia di sacrificio. Alla fine andremo lì e ci divertiremo comunque.

amaiorani » 19 anni fa


.......... Alla fine andremo lì e ci divertiremo comunque.

Torpado

Ecco, questo è il punto più importante!

Moderatore: fabioman, gerpas