marcello
Che dire? E' stata una bella fatica ma ne è valsa la pena! Ci siamo divertiti tantissimo e ce l'abbiamo messa tutta : resterà un magnifico ricordo di due giorni passati insieme a pedalare e scherzare. L'ennesima dimostrazione che il nostro gruppo si trova bene anche in manifestazioni di livello assoluto come la 24 ore di Roma. Vorrei raccontare centinaia di aneddoti, sensazioni, battute e momenti della gara e delle attese ai "box" ma riempirei tutto il forum per molte pagine e mi limito, per chi ha potuto provarlo e per chi vorrà aggregarsi a noi nelle prossime edizioni, a ricordare l'emozione immensa che si prova a girare in mtb nel buio totale della notte sotto gli imponenti archi degli acquedotti romani.
Desidero pubblicamente ringraziare:
1. Tutti i pedalandiani che hanno partecipato, dando sempre il massimo dal punto di vista tecnico e, pur tuttavia, divertendosi dal primo all'ultimo minuto e partecipando alla festa dello stare insieme;
2. Succisa, Mimmogingko, Ilbaronerosso e gli altri amici che, pur avendo deciso di non pedalare con noi, si sono fatti in quattro fino a notte fonda per essere di aiuto con cibarie (ammazza quanta roba e che boni i testaroli...), attrezzature, incoraggiamento, etc.;
3. Tutti gli amici e parenti che ci sono venuti a salutare (alcuni non li vedevo da anni..);
4. Torpado, Giangi e gli altri che hanno messo a disposizione del gruppo le loro tende ed altre attrezzature;
5. L'organizzazione dell'evento (Claudio, Mariano e gli altri), se ci leggono, per l'ottima riuscita della manifestazione;
6. La mia squadra (i Pedalando Veterans) per il grande spirito di amicizia che si è creato tra noi ma anche la perfetta organizzazione dei cambi e, last but not least, la buonissima performance offerta (68 giri e circa 500 kilometri percorsi, che per un accolita di escursionisti con panzetta e pochi o brizzolati capelli - a parte pantani - non è affatto male).
Un'ultima immagine per chi non c'era e per chi talvolta appare critico: mentre tutti festeggiavano i big vincitori e gli altri che non avevano vinto squagliavano dal campo di gara un po' seccati, noi abbiamo aspettato quasi venti minuti, da soli, gli ultimi pedalandiani sul percorso (wii e iguanasapiens n.d.r.) e li abbiamo accolti trattandoli festosamente, come se avessero vinto loro, e tutto questo senza esserci messi d'accordo prima. Questo è Pedalando. Alle prossime.
Marcello, vp