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III Edizione 24 ore di Roma


giangi » 18 anni fa
dopo un meritato riposo ho quasi fatto una 24ore di sonno eccomi a raccontare le mie impressioni sulla 24h ,innanzi tutto faccio i miei più grandi complimenti alle nostre senatrici ,che ormai sono diventate l'immagine di pedalando (e che immagine!!!!) un complimento particolare a quella pazza scatenata di OLMINA che durante la mia meritata dormita ha lanciato un urlo DAJE REGA CHE SO' ARRIVATE, che penso abbia risvegliato tutto l'accampamento (mai risveglio fu più dolce,come sò romantico) . Un grande applauso va anche ai nostri grandi solisti per la determinazione mostrata nella loro performance ,voglio ringraziare in particolare i componenti della mia squadra e poi tutti gli altri che ci hanno supportato con cibarie , beveraggi,incitamenti,fotografi,cuochi (carino Paolo con il grembiule) . chiudendo questo primo resoconto posso dire con sincerità  che nonostante ancora qualche mia titubanza siamo un gruppo veramente speciale vi ringrazio di cuore per tutto ciò che mi sapete infondere
n.b siccome tra me ed il computer è guerra aperta volevo sapere se qualcuno d'animo buono mi può caricare le foto della 24h su cd .ringrazio anticipatemente
Giangi ci stò già  lavorando..... come ci vediamo ti dò il cd.
Se ti capiti in zona fammi uno squillo prima così ci organizziamo.

sparv » 18 anni fa


Fatemi fare un pubblico ringraziamento a Filippo e Mimmoginko che mi hanno accompagnato in questa bella avventura del Pedalando Mangia & Bevi.
Un grazie anche a tutti coloro che ci hanno dato una mano logistica e di amicizia (fisio, laga e la moglie, ecc.) anche semplicemente con una semplice visita.
Grazie anche ai ragazzi di Pontremoli che ci hanno fatto omaggio dei testaroli(Vi dico solo una cosa.....l'organizzazione della 24H ha finito la pasta...che dilettanti.....).
.................................
GRAZIE PEDALANDO.

succisa
Grazie Paolo,

mai fatti tanti caffè in vita mia con immenso piacere e divertimento,
acqua , vino ...quanto vino..., birra, bibite, e ancora caffè il bar era sempre affollato,
per non parlare delle crostate, snacks, torte dolci e salate e poi salsicce e spiedini,
salami, lonze e lonzini, induja, pecorino, caciotte, prosciutto,
pizza romana e pagnotte de pane.

Altro che barrette e integratori .

Un grande gruppo di atleti ed amici che molti ci invidiano.

PS il prossimo anno però corro anch'io , è una gara troppo bella ed entusiasmante

Filippo

Demone » 18 anni fa
Riporto dal sito Timing Data Service:

TDS Timing Data Service informa tutti gli utenti che a breve sarà  disponibile per il download il file excel con i rilevamenti intermedi di tutti i concorrenti. Tale file sarà  disponibile dopo il caricamento dei dati nel server centrale e la convalida dei singoli passaggi.

janto » 18 anni fa
cronistoria di 24 ore da single

venerdì 26
ore 9:00
Ci siamo, domani si inizia...ho aspettato e temuto tanto questa 24H da solitario, non sapendo come affrontare questa che più la guardo da vicino più mi sembra una pazzia. In questi giorni non ho avuto molto tempo per pensarci, tra lavoro e qualche preoccupazione personale, per fortuna senza seguito. Ma ci siamo. Come andrà ?
Con Torpado iniziamo a montare le tende, quella di Giangi già  bella e montata va spostata,la nostra location è cambiata. Frw e LionHeart ci aiutano a spostarla. Se ne va quasi tutta la mattinata. Per fortuna arrivano rinforzi, willi e prophet. Monto anche la mia tenda, meglio una in più, spazio ne abbiamo.

ore 12:30
Mentre il campo si anima di tende e camper da ogni dove, si scambiano chiacchiere ed impressioni con tanti. Sembra che l'organizzazione quest'anno abbia fatto tanti passi in avanti rispetto allo scorso anno. Docce e bagni sono ottimi, evviva!
Con willi proviamo a fare un paio di giri sul percorso finalmente completo, senza affanno. Ci mettiamo circa 25 minuti. Decido che quello dovrà  essere il mio tempo di riferimento domani. Il tratto dopo Ponte Milvio è uno scrollaossa...come riuscirò a resistere 24 ore?

ore 14:00
Ritiro il pacco gara, bellissimi gli occhialini, da soli valgono il prezzo dell'iscrizione. Torpado si prepara intanto a partire con il primo gruppo di una settantina di bikers in giro per Roma: l'anno scorso c'ero anch'io ma quest'anno non ce la posso fare, devo ancora preparare tutto. Mi avvio verso casa...e comincia a salire la tensione

ore 22:00
Ormai è tutto pronto, luci, abbigliamento, cibo, integratori...avrò dimenticato qualcosa? Provo a dormire ma mille fantasmi si affollano. Ma chi me lo ha fatto fare?

sabato 27
ore 8:15
Sono già  al parco degli acquedotti, alle 5:00 ero già  sveglio e così mi sono avviato prestissimo. Tutto o quasi tace ancora, trovo un solitario come me, da genova...non ricordo il nome, mi pare Marco. Ha la sua tendina vicino alle nostre, fa colazione dopo aver dormito lì, è un veterano delle 24H da singolo, ci scambiamo qualche impressione e un grande in bocca al lupo. "Mi raccomando, bevi molto" si raccomanda.
Incontro Torpado, anche lui ha dormito lì, ha preparato con meticolosità  questa 24H, ci scambiamo qualche sguardo denso di preoccupazione. Cominciano ad arrivare anche altri pedalandi, ed ogni incontro è una carica di energia positiva. Arriva Magura/Iguanasapiens e andiamo a ritirare il suo pacco gara. Parliamo di strategia...ma io non so proprio come affrontare questa 24H. Quante soste? Quanto riposare, quanto e come mangiare? Quanto e come bere? Vabbé, comunque vada sarà  un successo anche solo per esserci stati

ore 11:00
Finalmente ci siamo tutti o quasi. Gli stand di Pedalando sono uno spettacolo di gente, di allegria, con uno spirito di gruppo che tutti ci invidiano. Tra Giangi che je dà  giù mazzetta per sistemare il cavalletto delle bici, si ride, si scherza, si fa pretattica...che bello essere qui!
Si fa la foto di gruppo. C'è pure il Baronerosso, è arrivato finalmente! Ammazza quanti semo! Mimmoginko conta...siamo 'na cifra!. Sta foto la vojo! Facciamo una seconda foto facendo una OLA....tutti quelli che passano ci guardano con ammirazione ed un pizzico di invidia. Beh! Miglior inizio non poteva esserci.
Poi vedo succisa in grembiule, mimmoginko che si da da fare, Sparv che prepara caffé, e tanti altri amici ed amiche che vengono a trovarci. E' uno spettacolo

ore 11:50
ci prepariamo a partire, stile Le Mans, con partenza a piedi per prender le bici. Noi solitari ci mettiamo in fondo al gruppo. Avremo un ritmo basso...25 minuti a giro il mio riferimento. Troppo veloce? Troppo lento?
Magura si dimentica il casco e corre a prenderlo...ma stiamo partendo! Magura che combini? Eccolo che arriva...dai, muoviti! Facciamo la foto e si parte! Corriamo a velocità  di bradipo verso le nostre bici si inforca e via, piano piano che 24 ore sono lunghe. Mentre parto mi frullano le parole di pantani in testa "vai piano" beh! 25 minuti a giro? "no, più piano".
La tensione si scioglie in un attimo appena si inizia a pedalare. La bicicletta è terapeutica.
Perdo di vista Torpado e Magura, che sono più avanti di me, siamo io e Lobo nel primo tratto...e Pininfarina? Anche lui non so dove sia. Ritroviamo Magura poco dopo e completiamo i primi giri. Siamo freschi ed andiamo veloci sotto la soglia di quei 25 minuti. "vai piano" mi suggerisce il grillo parlante dentro di me.

ore 14:30
Faccio la prima sosta dopo 8 giri. E' già  un piccolo traguardo, cominciare ad avvicinarsi ai numeri a 2 cifre. Ma come faremo ad arrivare alla notte? E a superarla?
Non ho mangiato molto prima di partire, un po' per la tensione. Ora ingurgito la mia scodella di riso lasciata a metà  in mattinata.
Succisa si offre di preparare pasta per la prossima sosta. Rampichino e Willi mi riempiono le boracce mentre sto girando. Bevo molto, a piccoli sorsi, regolari, una borraccia va via ogni 2 giri, per paura dei crampi che tormentarono Magura lo scorso anno. Bevo anche troppo, forse e mi devo fermare ogni tanto per eliminare i liquidi in eccesso.

ore 16:30
Seconda sosta, ci avviciniamo alle 6 ore. Un quarto di 24H. E' già  un bel traguardo. Bisogna ragionare a piccoli obiettivi, altrimenti si molla. Mangio e bevo con regolarità  mentre pedalo, quando mi fermo non ho bisogno di compensare. Però un caffè ti aiuta, è come un piccolo premio per esser arrivato a tanto. Bisogna incentivarsi anche così: fai un altro giro ancora che poi ti fermi e ti prendi un bel caffé.
Il Pirata è lì ad incoraggiarti ad ogni passaggio. Chiedo informazioni degli altri solisti, Torpado ha avuto un problema con la bici. Che sfiga! Queste sono cose che ti cambiano una giornata.
Lobo è sempre scanzonato e mi da una bella mano a stemperare. Ci sono quelli che "riposano" dei Lions, dei Veterans, dei Tigers, delle senatrici, dei tacci tua (o come demone si chiamano)...ti danno una grande carica ogni volta che ti fermi, anche solo a vedere che sono lì.

ore 18:30
E' ora di montare le luci. L'imbrunire si avvicina. La notte, la lunga notte che deve passare. Quasi 12 ore di buio, mezza 24H. Abbiamo fatto così tanti cicloaperitivi che non dovremmo aver paura del buio.
Quanto dureranno le pile? Ne preparo una scorta da portarmi dietro. Mi cambio prima di ripartire, meglio pantaloncini freschi e maglia asciutta. Anche questo è un piccolo premio che ci concediamo per aver resistito fino a questo punto.

ore 20:30
E' già  buio da un pezzo, decido di fermarmi. La polvere è tanta e sembra aumentare ad ogni giro: è lei il peggior nemico da combattere, più della stanchezza che comincia ad affiorare, più della voglia di mettersi al calduccio del sacco a pelo ad ogni sosta, più della voglia di stare in compagnia a ridere e scherzare.
Gli occhi cominciano a risentirne. Tolgo le lenti a contatto e metto gli occhiali da vista per far riposar l'occhio.
Prendo il lettore MP3 per farmi compagnia in questa lunga notte, la musica ti da una bella carica.

ore 22:00
La situazione polvere peggiora. Gli occhiali da vista non sono avvolgenti e non proteggono dalla polvere. Mi dovrò fermare un paio di volte prima di realizzare che è il caso di lasciare gli occhiali da vista e mettere quelli da bikers con lenti trasparenti, solo così comincio ad avere un po' di sollievo. Ma non rimetto le lenti a contatto per non rischiare di affaticar gli occhi ancor di più: sono miope, ma non di molto, non vado a velocità  folli e ormai conosco ogni metro del percorso a memoria.
La situazione migliora nettamente.

domenica 28
ore 2:30
E' crisi. Gli occhi sono gonfi, ci metto 10 minuti a pulirli e a riuscire a mettere a fuoco le cose intorno a me. Mi cambio e mentre sono in tenda vinco la tentazione di mettermi dentro il sacco a pelo. Esco a scambiare 2 chiacchiere con i nottambuli della 24H. Pininfarina mi incoraggia a non mollare, anche lui con occhi gonfi iniettiati di sangue. Dagli sguardi che mi rivolgono la Manzanilla e MTBond, mi sa che pure io non ho un bell'aspetto. Sto per cedere un'altra volta. Non per la fatica, ma per la sofferenza della polvere. La mattina dopo apprendo che tanti hanno desistito dal proseguire proprio per questo problema. All'improvviso, mentre sto per capitolare decido di partire e di fare almeno un giro.
Faccio fatica a tenere gli occhi aperti, ho fatto una sosta di quasi mezz'ora ed ora ripartire è più dura, sento le gambe dure e ho brividi di freddo, ma almeno un giro ormai lo devo fare, poi lo so che pedalando ci si scalda. Passa il freddo ma arriva il sonno, un paio di volte mi sembra quasi di sbandare per un colpo di sonno...forse solo un'impressione. Ma voglio completare almeno quel maledetto giro che mi ero ripromesso. Arrivo al traguardo ed il sonno è sparito. Il freddo pure. Gli occhi? Non sento fastidio. Ce la posso fare! Continuo a girare.

ore 4:00
E' lunga la notte ma tra poco finisce. Anche quelli della protezione civile e i fotografi sono andati a riposare, si vedono solo bikers lungo il percorso. Ormai hai imparato a spostarti nella traiettoria giusta in anticipo quando sopraggiunge da dietro una luce veloce. Tutti o quasi sono educati e ti segnalano se passano a destra o a sinistra, permettendoti di tenere la tua traiettoria.
Mi dicono che sono in buona posizione, che sto andando bene. Ma non mi importa di che posizione ho. C'è sempre qualcuno che va più forte di te. La sfida è con me stesso.
Coraggio, addà  passà  a nuttata!

ore 6:30
Comincia ad albeggiare. Tra poco arriva la luce. Mi prende un'euforia che mi da una carica decisiva.
E' fatta è fatta!, dico dentro di me. Quando mi fermo a togliere le luci, Fisio mi prepara il caffé, Pantani (il mio mister segreto) mi aiuta a smontare le luci, Lobo mi guarda quasi a dirmi: brutto bastardo, guarda che stai combinando!
Riprendo a pedalare e mi sento un leone. Vado sull'euforia della luce che illumina e riscalda l'animo, e faccio i miei giri migliori, veloci, in scioltezza.
Ma mancano ancora 5 ore. Sono tante ancora

ore 9:00
Cosa sono 3 ore di fronte a 24? Ne hai già  fatte 21 a pedalare! Eppure quelle 3 ore che mancano sembrano non voler passare mai.
Forse ho mangiato qualcosa che mi è rimasto sullo stomaco, non riesco a digerirlo. Qualche rigurgito della banana, qualche doloretto al ventre, la sensazione di vuoto alle gambe che sopraggiunge, gli occhi affaticati e gonfi di polvere e sonno mancato.
Rallento il ritmo ma non posso fermarmi. Non riesco più a mangiare le barrette, mi nauseano. Il fisico è forse al limite, forse ho sbagliato qualcosa...ma come si fa a fare le cose giuste?
Ci siamo, ormai, ci siamo. Resisti Janto!

ore 11:00
Non ce la faccio più. Mi fermo. Stavolta mi fermo davvero. Ho contato 50 giri. In realtà  poi scoprirò di averne contato 2 di troppo. Ma è un traguardo che non avrei mai immaginato alla vigilia.
Mi fermo allora per mezz'ora. Faccio riposare gli occhi che fatico a tenere aperti. Pedalopoco mi offre dei fazzoletti per ripulirmi un po'. Mangio, ascolto le chiacchiere dei pedalandi ormai esausti come me.
La mia dolce metà  arriva al villaggio per ricordarmi che in fondo sono single solo per 24 ore. Allora riparto per fare l'ultimo giro quando manca meno di mezz'ora alla fine. Che fatica rimettersi in sella e ripartire. Ma è l'ultimo, l'ultimo davvero.
Arrivo nei pressi del traguardo che ancora non è scoccato il gong, aspetto che arrivino i vincitori del circuito e solo dopo passo anch'io.
Le senatrici sono lì ad esultare, che bella euforia! Sono orgoglioso di conoscere queste ragazze.
Ma anch'io ho vinto! Ho fatto la mia 24 ore. E' straordinario scoprire quanto è possibile tirare fuori da se stessi: tutti noi, nessuno escluso, abbiamo delle risorse interiori che nemmeno immaginiamo di poter avere.
Fare una 24h è soprattutto una questione di testa, mi diceva Lobo. E siamo stati lì a stimolarci l'un con l'altro per cercare di non desistere e di spostare il limite un poco più in là .
350 km tutti in una botta....miiii! In fondo ne hai fatti solo 160 in meno del primo solitario, mentre la superTonica di Folcarelli & company ne ha fatti 690. Ma la mia misura è quello che per me sembrava irraggiungibile un anno fa, od anche solo un giorno fa.

ore 13:00
Dopo una doccia ristoratrice e il pranzo, smonto la tenda e scappo via. Vorrei esultare con le senatrici sul podio, scambiare le ultime battute e i saluti, dare una mano a smontare le tende e i gazebo.
Ma non ce la faccio. Non è tanto la stanchezza, ma quanto che ho gli occhi a pezzi: mi ci vorranno 36 ore per tornare ad una situazione di normalità , tra colliri e risciaqui.
Un grande rammarico: come solitario ho dovuto pensare molto di più a me stesso e condividere poco i momenti esaltanti dello stare in compagnia.
Ma qualcosa mi è comunque rimasto. Siamo un grande gruppo!


martedì 30
ore 9:00
Quasi 48 ore dopo, si torna lentamente alla normalità . Una notte ancora piena di adrenalina ed in parte insonne ha partorito questo racconto, che certo nessun pazzo leggerà  per intero.
Mi domando se davvero sono stato lì in mezzo al pazzo disorganizzato caciarone gruppo dei pedalandi. Mi rivedo in foto e poi la sensazione di gambe indurite mi raccontano che sì, ci sono stato anche io



Qualche foto, poche, prima della partenza e poi all'arrivo
->Link Sito<-



Demone » 18 anni fa
BRAVO GIANNI, inoltre sempre cortese, il salutarci ogni volta che ci si incrociava mi ha lasciato una bella sensazione !
(..stavo per scrivere "un bel sapore", ma quello era dovuto alla polvere ovviamente).
Ciao e complimenti a tutti.
P.S. rimanete all'erta per le classifiche cronometriche complete sul sito TDS!
Il Demone

trecciadoro » 18 anni fa


........se qualcuno mi dovesse chiedere di voi, potrei affermare con orgoglio: "io le conosco!". Un grande bacio.

glauco
Grazie GLAUCO,grazie a tutti per i complimenti che ci state facendo,mi state emozionando tanto quanto la gara e anche di più,ogni volta che leggo,gli occhi si lucidano di lacrime.Un grande bacio e abbraccio a tutti.

willi » 18 anni fa
Grande Janto complimenti, quando ti si incrociava si vedeva tutta la determinazione e la concentrazione che avevi,sembravi un treno sempre con lo stesso ritmo di pedalata. 06
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