astino
Che lotta ragazzi….
Mi alzo e diluvia. In cuor mio.. non sono poi così scontento. Arrivo comunque al Circo Massimo e con sorpresa vedo qualche ciclista con l’ombrello!! Incredibile ..!! Allora serve qualche mia parolina dissuasoria “Che ti prenda strada facendo passi .. ma partirci mi sembra da scemi!!†Sono tutti più o meno d’accordo… bene! Ora aspetto Paolo, prendiamo un caffè e me ne rivado a casa sotto le pezze.
Penso tra me e me di aver ottenuto il massimo profitto (l’essermi presentato alla griglia di partenza) col minimo sforzo (colpi di pedale = zero)!!
Ma, haimè, nella vita le cose cambiano repentinamente e senza alcun preavviso: a volte è sufficiente una voce amica che ti dica:â€Cosa fate ancora così? Dai che già siamo in ritardo!†e ti ritrovi, caschetto in testa e guanti indossati, a pedalare sul Lungotevere De Cenci; al tuo fianco 12 compagni di avventura e davanti a te 160 interminabili km da percorrere!
E’ nel primo tratto di strada che mi viene in mente, parafrasando, la nostra situazione di persone “normali†in situazioni “straordinarieâ€; mi piace molto, ora, osservare la concentrazione di tutti ed è come se ascoltassi i loro pensieri: “… mangerò un barretta ogni ora….â€, “.. un sorso d’acqua ogni quarto d’ora…â€, “.. agile devo andare agile.. niente padellone…â€, “… il 10% è fatto! Ogni sedici km.. procederò per piccoli passi…â€
Poi mi convinco: questa non è una passeggiata in mountain bike per cui l’appagamento consiste nel bel panorama al sole, nel cercare qualcosa nella natura “fuoriâ€â€¦.. qui si scava “dentro†ognuno, ed io personalmente, come faccio di rado, mi ritrovo ad “ascoltarmi†con molta attenzione, mi sento “molleâ€, totalmente rilassato, le gambe che girano per conto loro, quasi senza fatica, i battiti che scendono, quasi m’addormento mentre viaggio in gruppo eppure siamo fissi a 25km/h da un’ora, ho la testa completamente vuota…..Senzazione unica…!
Poi, molto poi…, torni al Circo Massimo e sei felice di aver portato a termine quello che ti eri prefisso, una pacca sulla spalla ai compagni .. e torni il “normale “ Astino che di lì a poco ingollerà un tre etti abbondanti di fettuccine ai funghi ed un litro di Chiraz Casali del Giglio!
Tutto il resto è descritto nella bellissima cronaca di Paolo… aggiungo solo la mia “commozione†di fronte al supporto morale fornitoci da chi ci è venuto incontro!!
Un saluto a tutti e alla prossima!![]()