Bikerlex
A questo punto una domanda si impone: a quando la 200 km?
Per fare almeno i 150 della 200 quindi fino a Ladispoli io sono disposto a prendere un giorno di ferie.
Bikerlex
A questo punto una domanda si impone: a quando la 200 km?
Ma veramente la vuoi fare?
Ma tu, ieri, arivato al Circo Massimo, ti saresti fatto altri 40 km con circa 3-400 m di dislivello?
Purtroppo abbiamo, per colpa mia, saltato la 160 di 15 g fa.
Aspetta, provo a vedere un buco in questo calendario, ma e' tutto pieno!
succisa
Fermooo Leonnnn hai capito male!!!i grandi sono loro che l'hanno fatto!!Mi complimentavo con loro.Ti pare che vado a fare 160 km senza prima passare per i tuoi 70/80????....leon
A Big Tony,
e a pensare che hai avuto paura di venire al Mio Last Minute.
Come ti dicevo, i limiti stanno nella nostra mente.
Comunque sei stato veramente bravo.
Leon
.....
succisa
Le campane della chiesa di Caracalla suonavano la messa delle 7.00, la bici e' quasi pronta, smaniosa anche lei di provare a mettersi in gioco per questa avventura. Ha fatto acqua a secchiate per tutta la notte fino ad allora.
Una serie di telefonate concitate verso le 6 mi avevano fatto presagire un ammutinamento della truppa ad effettuare il percorso.
Arrivo al Circo Massimo verso le 7.10 e trovo un manipolo di persone ancora in borghese.
Robone addirittura dentro la macchina con i termosifoni a tutta manetta che non voleva uscire manco a pagarlo.
Paolo: Mbe? Che e’ questo abbigliamento? Che fate ancora cosi’?
Gruppo: Ma si parte Paolo?
Paolo: Ma perche’ piove?
Gruppo: Ma sei sicuro?
Paolo: Beh, ha smesso e guardate l’orizzonte e’ tutto chiaro.
In effetti quando venne Succisa, come a Mose’ gli si aprirono le acque, le piogge smisero di venir giu’. Anche Giove Pluvio, dopo 3 giorni d’acqua, s’e’ rotto i cog@@@@@ di questo gruppo che non ha paura di nulla e ha alzato bandiera bianca.
Quindi si parte con un ritardo di circa 30 minuti (intorno alle 7.30).
Presenti: Succisa, Cicciobike, Antonino, Miki71, Astino, Robyone, Robyrider, Bikerlex, Il Notaro, Lo scudiero del Notaro, Ruotalibera (da PM), Pino (da PM), Cannafumaria (da PM).
In effetti ancora qualche goccia ogni tanto la butta giu’ ma il gruppo non si certo intimorire da queste 4 gocce.
L’andatura e’ subito allegra, il gruppo motivato, arriviamo ai secchioni della Formellese in un batter d’occhio. Decido di non fare le colline del Sorbo ma di tagliare per Formello e di passare al Sorbo per la strada principale, fino al Santuario, evitando cosi’ il pericoloso gaudo (arrivato a circa 1 m di profondita’). Arriviamo al bar del Baccano e come al solito per far riprendere la marcia ci vuole la frusta. Siamo in perfetto orario, anzi abbiamo anche recuperato i 30 minuti di ritardo della partenza.
Il gruppo e’ ordinato, preciso, non sgarra un colpo di pedale. Grazie alla tecnologia dei Gps, ci si sfila ma poi ci si aspetta (poco) ai punti nevralgici, in questo modo l’andatura e’ sempre continua con poche interruzioni. Arriviamo ad Anguillara addirittura con 10 minuti di anticipo sulla tabella di marcia (11.50 contro le 12.00 previste) tant’e’ che dobbiamo aspettare Gianni di Sunbike che arrivara pero’ subito dopo con the’ caldo, caffe’, crostatine e soprattutto assistenza tecnica. Grazie Giovanni! Ripartiamo alle 12.07 destinazione macchia di Bracciano, arrivati sulla Braccianese vediamo per la prima volta il mare, questo ci mette tutti di buon umore, la meta si avvicina.
Troviamo un po’ di fanga prima del fontanile della macchia di bracciano, ma poca roba. Rivediamo il mare all’orizzonte e subito l’andatura si fa piu’ allegra. Il gruppo ha voglia di fare l’impresa, lo leggo nei loro muscoli.
Arriviamo a Ladispoli precisi come orologi svizzeri, alle 14.00 previste. Incredibile. Ci concediamo una piccola sosta e ripartiamo per Roma con gli ultimi 60 km da affrontare. Si e’ aggiunto al gruppo anche Marcomtb per darci una mano a fare l’andatura. Passiamo nella ciclabile e poi sulla passeggiata di Marina S. Nicola (grazie a Brillo per avermi fatto vedere il percorso) con il mare a 2 metri, bellissimo passaggio. Poi un tratto di circa 500 m un po fangoso ma che non mette paura assolutamente al gruppo. Bikerlex si cimenta in un doppio carpiato nel fango da far invidia al miglior Cagnotto. A Torreinpietra si staccano Il Notaro ed il suo scudiero perche’ dovevano arrivare a Roma per ripartire per S. Pellegrino. Arriviamo a Maccarese anche qui’ puntuali come orologi svizzeri. Ci sono venuti incontro Lampo, Trecciadoro, Dado e Cocis. Si staccano pero’ Robyrider, Cicciobike ed Antonino. L’andatura e’ ora difficile da tenere, il gruppo e’ un po stanco ma sempre molto motivato. Si sta sempre insieme, cercando il conforto del compagno vicino.
Arriviamo a Ponte Galeria e purtroppo i nuovi lavori per il GRA ci fanno perdere circa 30-40 minuti per ritrovare l’imbocco del sentiero giusto che ci porta al Ponte di Mezzocammino. Il terreno pesante dopo 140 km ci fa un po patire ma quando arriviamo a vedere le luci della citta’ ormai siamo certi di riuscire nell’impresa. Arriviamo all’inizio della ciclabile, montiamo le luci e vedo negli occhi della gente la felicita’ di stare per farcela.
Ultimo tratto di ciclabile, fino al gazometro dove dobbiamo prendere la strada normale per i lavori di rifacimento della ciclabile, ultimo strappo di Viale Aventino ed arrivo trionfale al Circo Massimo.
Tempo impiegato : 11 ore come previsto
Grazie a Sunbike per l’assistenza prestata, grazie a chi si e’ aggiunto sul percorso per darci coraggio e sostegno morale.