Per la gioia dei lettori, ho riscritto il testo che la prima volta non era venuto, forse adesso si capisce.Robye14
Un brano dal libro ‘Tour de France Tour de Souffrance’ di Albert Londres,
per tutti quelli che pedalano la notte...
...
SABLES-D’OLONNE, 28 GIUGNO1924
Ci sono artisti da circo che ingoiano mattoni e altri che mandano giù rane vive. Ho visto fachiri scolarsi del piombo fuso. Tutte persone normali.
I veri pazzoidi sono alcuni esaltati, partiti il 22 giugno da Parigi, per abbuffarsi di polvere. Li conosco bene. Ne faccio parte anch’io. Abbiamo ingollato trecento ottantun chilometri da Parigi a Le Havre, trecento cinquantaquattro da Le Havre a Cherbourg, quattrocentocinque da Cherbourg a Brest.
E' l'una, grida uno dei pazzoidi. E' l'ora di mangiare la nostra polvere.
Quanti chilometri ci aspettano oggi? Quattrocentododici.
Evviva!, grida la banda, sollevandosi ebbra di gioia.
...
Ma questi non sono anche i Pedalandiani...? EPICI!
Robye14
Un brano dal libro ‘Tour de France Tour de Souffrance’ di Albert Londres,
per tutti quelli che pedalano la notte...
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SABLES-D’OLONNE, 28 GIUGNO1924
Ci sono artisti da circo che ingoiano mattoni e altri che mandano giù rane vive. Ho visto fachiri scolarsi del piombo fuso. Tutte persone normali.
I veri pazzoidi sono alcuni esaltati, partiti il 22 giugno da Parigi, per abbuffarsi di polvere. Li conosco bene. Ne faccio parte anch’io. Abbiamo ingollato trecento ottantun chilometri da Parigi a Le Havre, trecento cinquantaquattro da Le Havre a Cherbourg, quattrocentocinque da Cherbourg a Brest.
E' l'una, grida uno dei pazzoidi. E' l'ora di mangiare la nostra polvere.
Quanti chilometri ci aspettano oggi? Quattrocentododici.
Evviva!, grida la banda, sollevandosi ebbra di gioia.
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Ma questi non sono anche i Pedalandiani...? EPICI!