Prima le formalita' amministrative:
Presenti 26 (record nella storia delle notturne di pedalando, ma abbiamo rischiato di battere anche il record delle diurne).
Succisa
Olmetto
Janto
Prophet
Lagavulin
Nicola71
Robyone
Comandante
Big Tony
Pininfarina
Frenopoco
Bobo
Bikerlex
Roccia (turbike)
Pantani
Canna Fumaria
Pedalento (turbike)
Posko
Robye14
Leon
Ilbaronerosso
Carlomagno
Helix
+Nomade (Macera)
+ Totonelli
+Guido (amico di Nicola71)
Peccato per le assenza di Marcello, Lobo, Angelci e Fabiot che si sono dovuti arrendere agli impegni professionali.
Se ho dimenticato qualcuno, per cortesia ditemelo.
Prima di tutto un ringraziamento ad Olmetto che mi ha aiutato nel condurre questo gruppo di scatenati bikers sulla storica Via Appia.
Chiedo a Pedalopoco di inserirlo nella scheda come coordinatore al posto di marcello e al baronerosso ti tenerne traccia come coordinatore nelle liste di fine anno.
L'escursione si snodava nel classico tracciato di Pedalando (da cui variava solo per la partenza dalla Caffarella anziche' dalle terme di caracalla). Complice la perfetta consocenza del percorso subito si teneva un'andatura forse un pelino troppo alta ed il gruppo si sgranava sulla rettilinea Via Appia.
Primo ricongiungimento nella "zona gaia", poi il st di SMMole e quindi Frattocchie.
Il gruppo procevedeva un po a velocita' alternata per via della elevata numerosita' dei partecipanti.
Gli strappetti prima e dopo la galleria di Castelgandolfo mettevano a dura prova i garretti dei gufetti ma tutti se la cavavano egregiamente e si arrivava alla piazza della cittadina papale in perfetta formazione.
La discesa e' stata divertente ed il passo spedito.
L'escursione si e' conclusa entro le ore 24.00
Ottima la temperatura e perfetto il fondo stradale.
Quasi tutti i bikers erano dotati di impianto di illuminazione sufficiente.
Come promesso abbiamo chiuso la serata con la crostata di pesche e uno spumantino dolce fresco fresco.
Che dire di +? W PEDALANDO, siamo un gruppo splendido, continuiamo su questa rotta.
Grazie a tutti per la partecipazione, prossimo appuntamento notturno per martedi 12 maggio con la LEPRIGNANA NIGHT BIKE (ore 20.00 a castel di guido). Indovinate chi sara' la nostra guida?
succisa
scusate il ritardo ma sono arrivato a casa all'alba e stamattina ho scoperto che mio figlio facendo HipHop in palestra ieri sera si è procurato una distorsione al ginocchio. Quindi, oggi, lunga coda al pronto soccorso con , alla fine una bella fasciatura ed una settimana di riposo ....
Mi collego solo a quest'ora tarda e, non avevo dubbi che i commenti sarebbero fioccati.
Vorrei dire che dopo 2 anni di sforzi oramai ci siamo guadagnati la soddisfazione di cedere 20 e più partecipanti alle nostre notturne.
Siamo così tanti che ci autopromuoviamo.... ieri sera 4 ragazzi in macchina ci hanno chiesto info e, probabilmente, li vedremo con le luci sulla testa.
Grazie a Paolo apripista, grazie a Pinin per la lunga ricerca sulle luci, grazie al gruppo dei fedelissimi le notturne sono diventate non una proposta da matti ma una realtà . Riusciamo a fare di notte
quasi tutto quello che facciamo di giorno.
Ai neofiti gufi vorrei dare 2 consigli:
- preparate bene la bici prima della notturna
- considerate le luci come la cosa più importante per le notturne. Abbiamo 2 anni di sperimentazione. Chiedete e vi sarà detto. Luci che vi permettono di vedere BENE a 30-40-50 metri sono fondamentali per poter andare in sicurezza
Veniamo ora al resoconto ....
Beh, dopo l'appuntamento di Ostia dove i 23 li abbiamo visti solo prima della pioggia, era opportuno non mancare a questo appuntamento.
Sebbene Paolo mi avesse assicurato che il percorso si poteva fare anche con il "cancello" ho deciso di portare la mia top bike sulla quale ho montato sia le luci alogene auto costruite sia la pila cinese.
Peccato che caricandola in macchina e coprendola con una coperta per nasconderla alla vista ho inavvertitamente acceso una delle alogene che ha scaricato completamente il pacco batteria.
I miei arrivi agli appuntamenti li conoscete. Quando arrivo presto arrivo a 5 minuti dalla partenza come ieri. Naturalmente non riesco a salutare nessuno e me ne scuso.....
Giusto il tempo per cambiarmi e partire.... ancora con la luce del tramonto...
Provo ad accendere una delle luci e mi accogo che il pulsante è ON.... @@@zo! vuoi vedere che ho scaricato la batteria ....
Lo dico a Roccia che mi dice .... risparmia le luci a led accendine una ...( ne avevo una sulla bici ed una sul casco ...)
Mi rideva un pò .... 1 Kg di pile .... scariche ... da portare a spasso fino a Castel Gandolfo... vabbè!
L'arrivo sull'appia è veloce. L'ho fatta 1 o 2 volte ma mantien tutto il suo fascino.
Oramai è buio pesto. I sampietrini ( conosciuto come pavè ....) fanno faticare. La strada sempre leggermente in salita anche.
Quest'autostrada romana dritta dritta richiede solo una semplice attenzione... lastroni e sampietrini ... nient'altro. Solo un pò di divertimento in più nel tratto dove a vegetazione ha coperto quasi completamente il tracciato ed a noi rimane un bel single track nell'erba alta più di un metro.
Finita la pacchia dell'appia si comincia a salire con pendenze un pò più serie sui castelli. Anche qui niente di importante. Pochi Km e siamo a Castel Gandolfo.
Qualche foto ricordo sul portone e siamo pronti per la via del ritorno. Quasi tutta in discesa. Un vero divertimento.
La torcetta cinese sull bici ha fatto benissimo il suo lavoro è ora di accedere anche quella sul casco per avere più luce per il percorso di ritorno in discesa.
La mia front, con il carro in carbonio e la forcella fox appena revisionata và liscia come l'olio. Le parti dissestate non sono il "pavè" ma lo sterrato ciottoloso precedete. Il "pavè" è quasi asfalto .... le gomme fanno uno strano rumore .... frullano ...
Di tanto in tanto parti con i lastroni più grandi che non sempre si riesce a prevedere. Culo fuori dalla sella ed un pò di fortuna e si passa dritti anche su quelli... Unico problema la boraccia che continua a cadere che si risolve mettendola in una tasca della maglietta.
L'andatura allegra ed il cambio di fondo fanno un paio di vittime. Roccia e Pinin bucano quasi contemporaneamente.
La sosta ci permette di godere per qualche momento dell'atmosfera offerta da questo scorcio di Roma antica.
E' vero i percorsi cittadini sono meno tecnici di quelli esterni e, forse, meno spettacolari ma hanno un fascino speciale. La meravigliosa cornice fornita da Roma.
Cosa accadrebbe se rifacessimo SweetRome con 24 partecipanti?
Grazie a tutti per la magnifica compagnia!
A presto!
Ped