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MERCOLEDI 6 Maggio - APPIA ANTICA by night


Robyone » 17 anni fa
Veramente una bella serata!
Uno spettacolo magnifico vedere arrivare il plotone dei biker sull'Appia Antica, decine di luci che avanzavano "danzando" nel buio su una storica strada di Roma...

Grazie a Paolo e a tutti per la splendida pedalata!!!

Frenopoco » 17 anni fa
Che foto, CHE FOTO !!!!

Mi aggiungo al coro di ringraziamenti per un giro che ci ha regalato proprio una bella serata pedalante.

Sottolineo la spettacolarità  dei panorami offerti dalle numerose balaustre che si affacciano sul lago di Castegandolfo. pinocchio


Alla prossima !!!

ZZ » 17 anni fa
frenopoco...e noi ndo stamo nel tuo link'

Frenopoco » 17 anni fa
Ho detto:
"aspettate che vi faccio una foto"

Mi son girato e ho scattato ma eravate già  scappati gridando "aoh! aoh! toppe!! toppe!! mo te svernicio!!!" etc. etc.

C'era pure Leon con lo sverniciatore portatile a pile...

janto » 17 anni fa
Bella serata ragazzi

Mi mancavano proprio le notturne!
Non sono riuscito a conoscere e salutare tutti per quanti eravamo, anche perché ho avuto da fare prima della partenza con una gomma squarciata da cambiare e le luci da montare (non avevo avuto il tempo di farlo prima)

E nella fretta di partire ho dimenticato la macchina fotografica in macchina...sarà  per la prossima

L'appia antica fino a Castel Gandolfo non l'avevo mai fatta nemmeno di giorno. Di sera poi...bellissima!
Uno sciamare di luci che ondeggiavano nella semioscurità  di una tiepida notte illuminata solo da una pallida luna...quando ci siamo fermati per una doppia foratura, mi sono fermato a contemplare il paesaggio notturno e non avevo quasi più voglia di ripartire

Questa è vita!!!!

pedalento » 17 anni fa


Prima le formalita' amministrative:

Presenti 26 (record nella storia delle notturne di pedalando, ma abbiamo rischiato di battere anche il record delle diurne).

Succisa
Olmetto
Janto
Prophet
Lagavulin
Nicola71
Robyone
Comandante
Big Tony
Pininfarina
Frenopoco
Bobo
Bikerlex
Roccia (turbike)
Pantani
Canna Fumaria
Pedalento (turbike)
Posko
Robye14
Leon
Ilbaronerosso
Carlomagno
Helix
+Nomade (Macera)
+ Totonelli
+Guido (amico di Nicola71)

Peccato per le assenza di Marcello, Lobo, Angelci e Fabiot che si sono dovuti arrendere agli impegni professionali.

Se ho dimenticato qualcuno, per cortesia ditemelo.

Prima di tutto un ringraziamento ad Olmetto che mi ha aiutato nel condurre questo gruppo di scatenati bikers sulla storica Via Appia.
Chiedo a Pedalopoco di inserirlo nella scheda come coordinatore al posto di marcello e al baronerosso ti tenerne traccia come coordinatore nelle liste di fine anno.

L'escursione si snodava nel classico tracciato di Pedalando (da cui variava solo per la partenza dalla Caffarella anziche' dalle terme di caracalla). Complice la perfetta consocenza del percorso subito si teneva un'andatura forse un pelino troppo alta ed il gruppo si sgranava sulla rettilinea Via Appia.
Primo ricongiungimento nella "zona gaia", poi il st di SMMole e quindi Frattocchie.
Il gruppo procevedeva un po a velocita' alternata per via della elevata numerosita' dei partecipanti.
Gli strappetti prima e dopo la galleria di Castelgandolfo mettevano a dura prova i garretti dei gufetti ma tutti se la cavavano egregiamente e si arrivava alla piazza della cittadina papale in perfetta formazione.
La discesa e' stata divertente ed il passo spedito.
L'escursione si e' conclusa entro le ore 24.00

Ottima la temperatura e perfetto il fondo stradale.
Quasi tutti i bikers erano dotati di impianto di illuminazione sufficiente.

Come promesso abbiamo chiuso la serata con la crostata di pesche e uno spumantino dolce fresco fresco.
Che dire di +? W PEDALANDO, siamo un gruppo splendido, continuiamo su questa rotta.

Grazie a tutti per la partecipazione, prossimo appuntamento notturno per martedi 12 maggio con la LEPRIGNANA NIGHT BIKE (ore 20.00 a castel di guido). Indovinate chi sara' la nostra guida?


succisa

scusate il ritardo ma sono arrivato a casa all'alba e stamattina ho scoperto che mio figlio facendo HipHop in palestra ieri sera si è procurato una distorsione al ginocchio. Quindi, oggi, lunga coda al pronto soccorso con , alla fine una bella fasciatura ed una settimana di riposo ....

Mi collego solo a quest'ora tarda e, non avevo dubbi che i commenti sarebbero fioccati.

Vorrei dire che dopo 2 anni di sforzi oramai ci siamo guadagnati la soddisfazione di cedere 20 e più partecipanti alle nostre notturne.

Siamo così tanti che ci autopromuoviamo.... ieri sera 4 ragazzi in macchina ci hanno chiesto info e, probabilmente, li vedremo con le luci sulla testa.

Grazie a Paolo apripista, grazie a Pinin per la lunga ricerca sulle luci, grazie al gruppo dei fedelissimi le notturne sono diventate non una proposta da matti ma una realtà . Riusciamo a fare di notte quasi tutto quello che facciamo di giorno.

Ai neofiti gufi vorrei dare 2 consigli:

  • preparate bene la bici prima della notturna
  • considerate le luci come la cosa più importante per le notturne. Abbiamo 2 anni di sperimentazione. Chiedete e vi sarà  detto. Luci che vi permettono di vedere BENE a 30-40-50 metri sono fondamentali per poter andare in sicurezza


Veniamo ora al resoconto ....

Beh, dopo l'appuntamento di Ostia dove i 23 li abbiamo visti solo prima della pioggia, era opportuno non mancare a questo appuntamento.

Sebbene Paolo mi avesse assicurato che il percorso si poteva fare anche con il "cancello" ho deciso di portare la mia top bike sulla quale ho montato sia le luci alogene auto costruite sia la pila cinese.

Peccato che caricandola in macchina e coprendola con una coperta per nasconderla alla vista ho inavvertitamente acceso una delle alogene che ha scaricato completamente il pacco batteria.

I miei arrivi agli appuntamenti li conoscete. Quando arrivo presto arrivo a 5 minuti dalla partenza come ieri. Naturalmente non riesco a salutare nessuno e me ne scuso.....
Giusto il tempo per cambiarmi e partire.... ancora con la luce del tramonto...

Provo ad accendere una delle luci e mi accogo che il pulsante è ON.... @@@zo! vuoi vedere che ho scaricato la batteria ....

Lo dico a Roccia che mi dice .... risparmia le luci a led accendine una ...( ne avevo una sulla bici ed una sul casco ...)

Mi rideva un pò .... 1 Kg di pile .... scariche ... da portare a spasso fino a Castel Gandolfo... vabbè!

L'arrivo sull'appia è veloce. L'ho fatta 1 o 2 volte ma mantien tutto il suo fascino.

Oramai è buio pesto. I sampietrini ( conosciuto come pavè ....) fanno faticare. La strada sempre leggermente in salita anche.

Quest'autostrada romana dritta dritta richiede solo una semplice attenzione... lastroni e sampietrini ... nient'altro. Solo un pò di divertimento in più nel tratto dove a vegetazione ha coperto quasi completamente il tracciato ed a noi rimane un bel single track nell'erba alta più di un metro.

Finita la pacchia dell'appia si comincia a salire con pendenze un pò più serie sui castelli. Anche qui niente di importante. Pochi Km e siamo a Castel Gandolfo.

Qualche foto ricordo sul portone e siamo pronti per la via del ritorno. Quasi tutta in discesa. Un vero divertimento.

La torcetta cinese sull bici ha fatto benissimo il suo lavoro è ora di accedere anche quella sul casco per avere più luce per il percorso di ritorno in discesa.

La mia front, con il carro in carbonio e la forcella fox appena revisionata và  liscia come l'olio. Le parti dissestate non sono il "pavè" ma lo sterrato ciottoloso precedete. Il "pavè" è quasi asfalto .... le gomme fanno uno strano rumore .... frullano ...

Di tanto in tanto parti con i lastroni più grandi che non sempre si riesce a prevedere. Culo fuori dalla sella ed un pò di fortuna e si passa dritti anche su quelli... Unico problema la boraccia che continua a cadere che si risolve mettendola in una tasca della maglietta.

L'andatura allegra ed il cambio di fondo fanno un paio di vittime. Roccia e Pinin bucano quasi contemporaneamente.

La sosta ci permette di godere per qualche momento dell'atmosfera offerta da questo scorcio di Roma antica.

E' vero i percorsi cittadini sono meno tecnici di quelli esterni e, forse, meno spettacolari ma hanno un fascino speciale. La meravigliosa cornice fornita da Roma.

Cosa accadrebbe se rifacessimo SweetRome con 24 partecipanti?
smil2

Grazie a tutti per la magnifica compagnia!

A presto!
Ped

Big Tony » 17 anni fa
La "prima volta non si scorda mai"........e......credo che quella di ieri sera me la ricordero' per tutta la vita...fantastica,suggestiva,lunga.....e con la vista sul lago.......direi anche un po' "romantica"..........sto parlando dell'escursione eh!!....insomma 05 01

Prophet » 17 anni fa
Innanzitutto un GRAZIE a tutti guide e presenti alla stragrande...!!solo noi possiamo fare una cosa del genere.
In questa meravigliosa serata ho avuto la fortuna di testare la bike Scalpel della Cannondale l'unica che mi mancava visto che sono fortunato possessore della Taurine e della Rush.
Alle prime pedalate ho notato l'ottima scorrevolezza delle gomme Kenda Karma UST che ho apprezzato per tutta l'uscita sia in discesa che in salita.
Utilizzando una front come la Taurine la prima cosa che mi interessava sapere era il comportamento in salita e qui cara Scalpel secondo me Taurine tutta la vita...per quanto si può bloccare l'ammo, sui pedali un pò si bobba anche perchè il carro in carbonio un pò flette.
Tutt'altra musica in discesa dove è veramente una schiacciasassi anche con le asperità  maggiori e lo sconnesso sassoso ho visto che non si scompone anche più della mia rush e probabilmente il merito è sempre dello snodo centrale unitamente al lavoro del carro in carbonio che copre alla grande il terreno. Altra nota positiva la rigidità  torsionale è molto elevata e si apprezza da subito.
Sul percorso piano-sconnesso vedi i pietroni dell'Appia A. mi è venuto da sorridere in quanto abituato a rimbalzare con la Taurine e costretto a stare in piedi mi sono ritrovato seduto a spingere (anche stando comodo), e comunque in grado di poter spingere anche stando in piedi senza troppi patemi (consiglio di far montare il blocco dell'ammo centrale al manubrio però).
Conclusioni Finali:
-Peso della bike ad occhio sui 10chili o forse qualcosa in più.
-Sicuramente comoda e spettacolare in discesa (mi aiuterebbe tanto rispetto alla Taurine)
-Molto reattiva e scattante- pesa come una front
-In Salita per i motivi sopra detti paga rispetto ad una front
-Costa come uno scooterone
Opinione personale è che chi ha molta gamba e la può spingere (vedi Folcarelli), non paga dazio rispetto ad uno che utilizza una front mentre non la consiglierei a chi è spesso sui pedali e predilige una guida più nervosa.
Chi la potrà  comperare però farà  certamente un ottimo acquisto e su questo nn ho davvero dubbi!!
Semper Voster Prophet!!


Roby e 14 » 17 anni fa


... Utilizzando una front come la Taurine la prima cosa che mi interessava sapere era il comportamento in salita e qui cara Scalpel secondo me Taurine tutta la vita...per quanto si può bloccare l'ammo, sui pedali un pò si bobba anche perchè il carro in carbonio un pò flette.
...

Prophet
Ciao Prophet,
visto che ho anch'io una full, ed il comportamento si somiglia, volevo aggiungere una cosa circa il fuorisella in salita. Se non è ripida sono daccordo con te, bisogna pedalare seduti altrimenti si 'bobba'. Se la salita è ripida, ho notato che l'ammo posteriore nel fuorisella aiuta la ruota posteriore a copiare il terreno, e quindi migliora l'aderenza rispetto ad una front che tende sempre un pò a saltellare. E' necessario però caricare con il peso del corpo l'ammo posteriore, spostando il sedere all'indietro e le braccia leggermente tese, naturalmente facendo attenzione a non cappottarsi... Non so se sono stato chiaro... Sei daccordo? Ciao. Roberto

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