Sabato ho preferito la MTB, perchè tutto sommato il percorso su strada lo conosco bene; una bella novità ma... che faticata!!
Abbiamo affrontato pendenze che andavano ben oltre il 20% senza momenti di riposo e sotto un sole cocente che mi ha letteralmente messo in crisi.
Le gambe infatti bene o male andavano, ma ad un certo punto a mancare è stato il fiato che a causa del caldo si è fatto sempre più corto costringendomi a mettere il piede per terra.
Tuttavia ce l'abbiamo fatta, grazie alla generosità di Pedalento ci siamo sorretti a vicenda fino alla strada, sotto Guadagnolo, dove da lì è stato un gioco da ragazzi arrivare alla piazza.
Grazie al mossiere che ha allestito il posto di ristoro con dell'ottimo prosciutto, acqua e vino, il ritorno è stato una vera e propria passeggiata.
Degli otto in MTB sei hanno preferito tornare a Tivoli percorrendo l'asfalto mentre io e il Peda abbiamo voluto essere più coerenti e ci siamo letteralmente "buttati" giù per quelle pendenze di oltre il 20% che tanto ci hanno fatto penare all'andata.
Un bel gelato a S. Gregorio, visita al borgo medievale e poi il ritorno con una piccola deviazione passando per il bel parco di S. Gregorio da Sassola (finalmente un pò di ombra), ancora discesa folle fino all'Empolitana e poi "dritti al cimitero". Nel senso della piazza.
Che strana la bicicletta, mentre tornavamo da Guadagnolo il morale si era già rinfrancato e pensavo già alla prossima uscita.
Grazie agli amici Pedalandiani con i quali abbiamo condiviso buona parte del percorso, come sempre con grande simpatia e generosità .
Un saluto a tutti e a presto
Dave
"Dave"
Sabato ho preferito anch'io la MTB ...
Vorrei ringraziare tutti gli amici che hanno partecipato.
Vorrei ringraziare Mario Tarantino per essere stato testimonial dell'evento.
Vorrei ringraziare Marcello Cesaretti, Presidente, Mossiere e grande affabulatore. Senza di lui la tappa non sarebbe stata la stessa.
Vorrei ringraziare Enzo per essersi offerto, ancora una volta, come fotoreporter.
Vorrei ringraziare Carlo Gobbi per non essersi spaventato sulle rampe che ci hanno portato allo scollinamento fra Tivoli e S.Gregorio.
Vorrei ringraziare Dave per essere stato amico inseparabile nella fatica e nel divertimento di sabato scorso.
La tappa su BDC la conosciamo bene. Devo confessare che quella MTB era parzialmente inedita per me. Avevo fatto solo una volta la "cronoscalata" proposta da Succisa. Quella volta eravamo partiti da S.Vittorino e, se non sbaglio, era autunno.
Questa volta la prima sorpesa è stato lo svalico da Tivoli a S.Gregorio. La carta e la traccia GPS non rendeva l'idea. Le pendenze che abbiamo incontrato sono impensabili in BDC ed anche in MTB hanno richiesto sforzi notevoli.
Bello il pezzo intorno a S.Gregorio ma l'idea di doverlo rifare al contrario era da panico ...
L'asfalto è durato troppo poco. Superato S.Gregorio svolta secca a sinistra ed ecco che attacca "la cementata".
Ne avevo cancellato le parti più dure dalla memoria. Ricordavo l'inizio e la fine. Peccato perchè la parte centrale è stata uno "spettacolo". Pendenze che non sono mai andate sotto il 10%. I punti in cui abbiamo potuto "riprendere fiato" sono stati pochi e brevi.
Vedevamo le antenne e ci siamo chiesti a che quota fossimo. Avrei scommesso di essere già a quota mille ... il mio GPS segnava poco più di 700 m. Ho pensato che sbagliasse ma i 300 metri che mancavano li abbiamo trovati tutti insieme prima di arrivare alle ultime rampe di asfalto per Guadagnolo.
Il ristoro in cima è stato provvidenziale!
Pochi minuti ed eravamo pronti per il ritorno.
Gli amici Pedalando anche quelli in MTB hanno preferito fare il ritorno per asfalto. Io sono riuscito a convincere Dave a rifare ( più o meno) la stessa strada.
L'argomento è stato: "dopo tutta quella salita, vuoi che mi perda il divertimento di scendere dalla stessa strada?"
La discesa è andata veloce. Tanto veloce che quando dovevamo girare a destra su una sterrata Dave ha tirato dritto. Inutili mie urla. Ho dovuto chiamarlo al telefono ed era quasi in fondo alla valle.
Gli dico che ha sbagliato e che deve tornare indietro. Poi guardo la carta e vedo che anche la sua deviazione ci avrebbe condotto all'asfalto per S.Gregorio. Decido di andargli incontro e di decidere insieme.
Decidiamo per questa opzione. L'ultimo dubbio è su come rientriamo a Tivoli. Una provvideziale sosta a S.Gregorio per un gelato, una telefonata a Carlo ed un sondaggio fra i locali ci ha fatto decidere per la "via breve per il convento" in cima allo scollinamento, ultima fatica della giornata.
In cima, ancora una volta, discesa a manetta fino al piazzale.
Grazie a tutti ed alla prossima!