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giovedଠ30 luglio 2009: Una notte al lago di Martignano


leon » 17 anni fa
Caro Pinin,
da un po di tempo ci fai preoccupare.
Che è successo?
Nu me dire che sei cascato di nuovo altrimenti ti mando a lezioni private dal "grande Lampo".
Facce sapè!!!

kironn » 17 anni fa
Doveroso resoconto di una serata partita bene e finita un pò meno bene con qualche acciacco ed amarezza.

Abbiamo sofferto sicuramente il tracciato polveroso che però, a mio avviso, riserva il fascino particolare di vedere la luna che si specchia nel lago.

Ancora una volta c'è la dimostrazione, semmai ce ne fosse bisogno, che in una notturna oltre alla necessità  di stare compatti ognuno dovrebbe sapere come trarsi d'impaccio dalle situazioni di emergenza meccanica e soprattutto in notturna avere il mezzo perfettamente funzionante così come l'attrezzature efficiente (un mea culpa di avere dimenticato a casa il pacco batterie convinto che quelle che avevo sotto fossero cariche...dopo neanche un'ora ero cieco!!), e uno zainetto un pò più carico di cose per le emergenze.

Iniziato il giro con una buona andatura durante l'attraversamento di un campo seguendo la traccia sono finito a capofitto dentro l'unica fossa di tutto il campo. Risultato occhiali rotti e ciclo computer perso in mezzo ai rovi!! Fanculo! Andiamo avanti....


Dopo un pò nella valle del baccano il Pinin ha dato a tutti una dimostrazione di CUORE GRANDE E MANI D'ORO aiutando un ciclista che abbiamo incontrato per strada insieme ad altri, rimasto col cambio rotto e neanche una camera d'aria di appresso!!! E dovevano tornare a Roma in bici. DA MATTI!!!!

Scavalliamo verso l'agriturismo, in ritardissimo, e dulcis in fundo nella discesa verso l'altro agriturismo dalla parte opposta il PININ da bravo tester strassa la sua Olimpia e..... il resto lo racconterà  lui.

Si torna alle auto, si riprendono i superstiti per strada, si chiacchiera e si rientra ormai a tarda notte.

ADDIO GELATO!!!

Un giro da fare in due ore si è rivelato un vero massacro.

Speriamo in notturne migliori.

Un saluto a tutti i partecipanti e grazie.

leon » 17 anni fa
Caro Kiron,
vedrai che ci rifaremo con una bella notturna a Castel di Guido e La Leprignana.
Con cornetti appena sfornati in un posto che conosce bene FRW.

Pininfarina » 17 anni fa
per chi vuole chiarezza:

SI SONO STRAPPATI I FODERI BASSI DELLA OLYMPIA SCRAMBLER 2009 2 MESI DI VITA 700KM,10000 M DSL, ERGO TELAIO DA BUTTARE E DA FAR RIFLETTERE L'OLYMPIA SU QUELLO CHE HA CREATO, BICI PERFETTA DAL PUNTO DI VISTA FUNZIONALE, MA PESSIMA DAL PUNTO DI VISTA STRUTTURALE..SEGUIRANNO FOTO

PUO' ACCADERE DI TUTTO MA L'IMPORTANTE è ESSERE SANI..TUTTO IL RESTO NON CONTA, IO STO BENE.

PIRATA » 17 anni fa
Sono veramente senza parole, ho appena sentito il Pinin.
Ciao

giramondo » 17 anni fa
...non ti preoccupare pinin, le bici si riparano......
Che mangiata di polvere ieri sera!....ma il giro è molto suggestivo di notte...
Vabbè, si è fatto un pò tardi ma ne è valsa la pena..
Buon caldo w-end a tutti..

Robyone » 17 anni fa
A mio parere è stata una magnifica notturna!
Il clima era ideale, particolari i luoghi attraversati, allegra come al solito tutta la compagnia.

Mi spiace per il Pinin e per gli altri "piccoli" imprevisti, ma gli imprevisti fanno parte del gioco... ricordo ad esempio alla notturna di Cerveteri l'anno scorso quando abbiamo dovuto spingere Pedalento per 15 km per rottura di forcellino e catena.
Sono queste le notturne che verranno ricordate, non quelle a palle dove dopo 1.5 ore è tutto finito e non ti sei goduto niente.

20 partecipanti circa non erano assolutamente pochi per una notturna e Kironn ha gestito l'uscita al meglio, imprevisti inclusi, con l'aiuto di Lampo e Trecciadoro.

Bellissimo il paesaggio a 360° subito dopo il tramonto con il cielo rosato, le luci delle città  vicine già  accese, il lago di Bracciano sullo sfondo... emozionante l'arrivo all'agriturismo proprio sulla riva del lago di Martignano...

Grazie ancora alle guide ed a tutti i partecipanti!
01


leon » 17 anni fa
Caro Pinin,
come dice Zio Zakimort Titanio, Titanio, Titanio.
Io già  con la bici in carbonio sto al secondo telaio ed ho visto qualche piccola crepa e per questo motivo grazie al consiglio di Zakimort ho comprato la Nevi in Titanio che è una bici eccezionale fatta a mano dai mastri Bergamaschi e con "vera garanzia a Vita". Il vero telaio in titanio è indistruttibile.
Qualche tempo fà  ho visto un filmato di una Suv che passava sopra un Tubo in carbonio fracassandolo poi su un tubo di alluminio schiacciandolo come na pera cotta e malgrado sia passata più volte sul tubo in titanio non ha causato nemmeno un graffio. I tubi erano tubi di bici. Quattro hanni fa ho fatto un volo tremendo con la mia colnago in titanio. Io mi sono massacrato ma la bici non si è fatta nemmeno un graffio. Fate le Vs. considerazioni e non pensate solo alla leggerezza del telaio ma alla robustezza. Non sempre la leggerezza và  di pari passo con la sicurezza. Torno a ripetere che è meglio levare qualche chiletto dalla panza che togliere del peso sulla bici agendo sui copertoni e sul telaio che mettere a repentaglio la nostra sicurezza.
Il mio è un parere personale dettato da lunghissima esperienza sul campo.

zagor » 17 anni fa
So quanto Pinin ha curato e coccolato la sua Olimpia.
Solo 700km!!!!

Mi dispiace moltissimo per quanto successo, l'importante è che stai bene tu.

Ma come è successo???un salto???

Pininfarina » 17 anni fa
nessun salto neanche mezzo centimetro, solo pedalata pedalandiana!! quando un telaio è progettato male si rompe in qualinque luogo e momento, è un accumulo di stress che porta alla inevitabile rottura, cosi è successo per le altre due fuji rotte...

se l'olympia progetta un telaio che non regge un normale all mountain due volte alla settimana è meglio che chiude!!
almeno con le full!!

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