In generale diffiderei degli avvocati, ciò dico a ragion veduta, visti che ne conosco uno molto da vicino..."pedalento"
....I nostri amici togati ci potranno dire che anche una eventuale liberatoria può essere impugnata.
e ti pare poco?"pedalento"
Domanda: Come fai a definire che uno non è idoneo?
Puoi sicuramente verificare che abbia il tesserino ed il certificato validi
ma questo non ti dice qual'è il suo livello di preparazione o il suo stato fisico in quel momento.
"pedalento"
.
Sono d'accordo, non esiste probabilmente il rischio zero, non per questo non dobbiamo aspirare ad avvicinarci.Ripeto, a mio parere, non esiste una condizione a rischio zero. Occorre individuare un livello di rischio accettabile e verificare che le polizze assicurative lo coprano...
"pedalento"
Ragazzi!
"Pininfarina"
per il futuro seguite queste elementari e poche regole, mi associo al pensiero sopra esposto, perche' essere in regola ci fa pedalare tutti piu' tranquilli, basta poco checevo'!!! certificato e tesserino! uno l'anno! e parlare con le guide se si vuole andare un po avanti in salita o in discesa, del proprio passo, per poi fermarsi e ricompattarsi a ogni bivio o luogo indicato dalla guida, e' cosi difficile! io lo faccio sempre anche se le guide sono miei amici, il RISPETTO e' fondamentale in un gruppo.
Datemi retta, anche se sono 3 anni e mezzo che pedalo con pedalando , sono uno dei piu' assidui e quindi ho visto parecchi giri e comportamenti di tutti! Rispettiamo sempre il volere delle guide o coordinatori, SONO LORO CHE FANNO ESISTERE QUESTO MERAVIGLIOSO GRUPPO, GRATIS! NON DIMENTICATELO!
sir.
Cienne, non capisco, cosa vuoi dire quando parli di "responsabilita' oggettiva" ?
"succisa"
Che se qualcuno se fa male ci vanno di mezzo le guide (o meglio i coordinatori)?
Ma allora l'assicurazione che ci sta a fare?
Posso capire un comportamento "menefreghista" del coordinatore che non avvisa dei pericoli, non illustra il percorso, non aspetta chi rimane indietro, non fa l'elenco dei parteciapnti, non fa rispettare le regole dell'associazione, ecc., ma non puo' certamente essere il coordinatore il responsabile della guida della bike degli associati.
Cioe', se un biker prende una buca e cade e mica sara' il coordinatore, responsabile di tale accadimento?
Ieri sera parlando con Ciesse mi ero fatto un'idea , oggi leggendo la tua nota ho cambiato opinione, insomma, un po di chiarezza sarebbe indispensabile.
Altrimenti.......per la prox gita in cui sono coordinatore ..(sabato prox a saturnia).... noleggio a tutti un GPS, gli scarico la traccia e gli dico "pedalate gente, pedalate".
sir.
Questa di Antonio e' x me una "notizia bomba" e Vi ringrazio x le istruzioni del caso.
"succisa"
Come dire....e' meglio uscire sempre con Deho ....cosi' si prende lui la colpa (trovarne uno piu' forte in questo momento dell'anno e' difficile).
Nel frattempo una "grattatina" l'ho data , non si sa mai.