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Tolà©rance et solidarità©s: cahier des dolà©ances


marioba » 20 anni fa

Questa di Antonio e' x me una "notizia bomba" e Vi ringrazio x le istruzioni del caso.
Come dire....e' meglio uscire sempre con Deho ....cosi' si prende lui la colpa (trovarne uno piu' forte in questo momento dell'anno e' difficile).

Nel frattempo una "grattatina" l'ho data , non si sa mai.

0a57b2fa67="succisa"

Caro Paolo,
ricordo i primi tempi in cui facevo il capo Scout (ho fatto anche questo!) dei più grandicelli (16-18 anni) e li mandavamo da soli o a coppie in giro nei peggio posti d'Italia! Ricordo che difficilmente riuscivo a dormire e a scherzare fino a quando l'ultimo non era tornato!

"amaiorani"

Ciao a tutti.
Facendo zapping nei forum mi rendo sempre più conto quanto siete effervescenti non solo nelle uscite ma anche nel confronto sui problemi connessi alla organizzazione.
E' veramente molto bello e la cosa mi entusiasma e rafforza in me la certezza di essere stato fortunato ad incontrare delle persone come voi di Pedalando e non solo.
Ritengo che le posizioni emerse a proposito di certificato si certificato no abbiano posto un problema di una attualità  che si dibatte anche nella vita di tutti i giorni.
Intanto credo sia un problema di crescita.
Non solo numerica ,e questo è un dato da non sottovalutare ma anche di consapevolezza.
E questo fa onore all'organizzazione.
Sono convinto che le regole servano non tanto per motivi formali quanto per consentire a tutti di poter fruire degli stessi vantaggi che lo stare insieme offre.
La solidarietà  e la tolleranza sono di casa tra gli amici di pedale e devono essere sostenute da regole precise per evitare che qualcuno anche involontariamente possa turbare il clima che , mi ripeto, si respira stando insieme.
Ciao a tutti.

Sappi che se in 2 o 3 bikers andate a fare una passeggiata e, sfiga vuole che uno dei 3 (non tu) si fa molto male o addirittura ci lascia le penne e tu risulti essere il più anziano oppure il più espero oppure il più titolato nell'attività  svolta, puoi essere processato d'ufficio senza che ci sia una denuncia (è successo per attività  di trekking qualche anno fa per una disgrazia accaduta sul Velino in una passeggiata tra amici.

Il fatto di essere o no in mezzo ad un gruppo organizzato non cambia nulla, solo che nel gruppo le responsabilità  sono ben attribuibili.

"amaiorani"

prego BRILLO o qualsiasi altro legale che ci legge, se mi verificasse quanto affermato;

se fosse vero, allora mi dovrei preoccupare anche di passeggiare in V.del Corso con un collega stagista, xchè se quest'ultimo scivola e batte disgraziatamente la testa rimettendoci la pelle, rischio di essere processato;

invito che tali affermazioni siano suffragate dagli estremi del fatto in questione, per essere verificate nel dattaglio,
altrimenti si rischia di fare confusione, disinformazione e creare allarmismi gratuiti

Mi spiace solo di accorgermi che, dalle parole del Presidente, non emerga nulla di sostanziale

"cienne"

Nulla di sostanziale???

Riporto di seguito parte del modulo d’iscrizione:
"nel caso in cui l’iscrizione avvenga contestualmente alla partecipazione ad una uscita del gruppo, NON sono coperto dalla polizza assicurativa dell’ente di affiliazione e non lo sarò fino alla emissione della relativa tessera; pertanto declino ogni responsabilità  nei confronti dei partecipanti coordinatori e dell’associazione per eventuali danni che dovessero occorrermi o che dovessi cagionare durante lo svolgimento dell’escursione."
"la copertura assicurativa è valida per 365 giorni a partire dalla data di tesseramento, indicata sul tesserino di iscrizione rilasciato dall’ente di affiliazione, purché il mio certificato medico non venga a scadere anzitempo;in tale eventualità  sarà  mio onere la produzione di un altro certificato, prima della quale non potrò prendere parte alle attività  sociali del Gruppo;"
"Dichiaro di ben conoscere ed accettare senza riserve tutte le norme dello Statuto della Associazione e le disposizioni regolamentari; in particolare durante le escursioni dovrò indossare sempre il casco (a pena di esclusione) ed osservare le istruzioni impartite dai partecipanti coordinatori."
Pertanto i soci non in regola, vengono "ammoniti" verbalmente, e il tutto va riportato sulle “note” del foglio dell’elenco dei partecipanti, in modo che rimanga agli atti, come verbale della gita.
Personalmente non mi sembra corretto e rispettoso verso i numerosi soci in regola (lo hai confermato anche tu stesso:”sono d'accordo che la stragrande maggioranza dei partecipanti sono OK”, anche se pochi post prima hai affermato il contrario:“nei casi frequentissimi in cui si presentino persone che non intendano rispettare le regole”), annullare la gita.
Una volta che il partecipante coordinatore, oltre a constatare e segnalare quanto detto sopra, si attiene anche a quanto ha già  detto Succisa in un post precedente, non gli si può attribuire alcuna responsabilità , anche se qualcuno si fa male x propria negligenza o imprudenza,
x questo abbiamo appunto la copertura assicurativa, che li copre anche fuori delle uscite del gruppo:
tanto è vero che i soli 2 casi d’infortuni che si sono verificati fino ad ora, sono successi in uscite solitarie o non ufficiali, e grazie alla assicurazione che avevano contratto con la nostra associazione sono stati risarciti,
per cui che causa mai avrebbero dovuto fare, anzi!!!;
per carità  poi non parliamo e facciamo paragoni con altre associazioni di trekking (CAI e non solo), chiaramente più vicine ad agenzie di viaggio con chiari scopo di lucro, prive di scrupoli, fiscalmente non in regola, dove le guide vengono pagate e che x ogni singola uscita ti chiedono quanto noi in un anno.

Torpado » 20 anni fa
àˆ vero che questo è un argomento importante e andava affrontato prima o poi, non foss'altro per rispetto di tutti quelli che alle uscite sono in regola; quello che sto notando, invece, è una lieve degenerazione dei toni della discussione che mi sembra eccessiva, francamente parlando.

àˆ vero che sono uno degli ultimi iscritti ma, per favore, evitiamo di rovinarci con le nostre mani quanto costruito in anni di esistenza di Pedalando! Atteggiamenti assolutisti no, intransigenti si, toni pacati sempre.

Siamo noi contro noi... che ci facciamo la guerra civile? Ma daaai... :roll:

Ci si vede alla prossima. Ciaooo

Pininfarina » 20 anni fa
non ti preoccupoare torpado, sono finora toni giusti di chi discute, conosco gli interlocutori, a volte le parole scritte assumono una valenza a chi le legge di un umore diverso poi dalla realtà !

» 20 anni fa

Mi spiace solo di accorgermi che, dalle parole del Presidente, non emerga nulla di sostanziale

078dbe0cb6="cienne"

Nulla di sostanziale???

Riporto di seguito parte del modulo d’iscrizione:
Pertanto i soci non in regola, vengono "ammoniti" verbalmente, e il tutto va riportato sulle “note” del foglio dell’elenco dei partecipanti, in modo che rimanga agli atti, come verbale della gita.

"ciesse"

Mi dispiace, Mr. President,
non è sufficiente una ammonizione (vero cavallo di xxxxxxxxx che legittima l'anarchia), OCCORRE RESPINGERE IL SO(R)CIO!
Se questi intende comunque seguire il Gruppo, adotterò personalmente il metodo suggerito da Cienne: ANNULLAMENTO DELLA ESCURSIONE.
Credo che lo sconsiderato verrebbe "convinto" ad allontanarsi dagli altri So(r)ci.
Ancora: non possiamo aspettare REITERATE VIOLAZIONI per adottare provvedimenti disciplinari (è un po' come dire che se passo con il rosso una o due volte non sarò contravvenzionato, ma alla terza...).
Infine: sto sviluppando una ricerca sulla figura(ccia) dei partecipanti coordinatori e sulla loro responsabilità : tutto ruota - come suggerito da Pedalento - sul concetto di "affidabilità ";
dovremmo esplicitare in qualche modo (ma già  sembra desumersi dalle info "chi siamo" del sito) che è esclusa;
in ogni caso la volontarietà  e la mancanza di retribuzione e/o rimborso spese affievoliscono - per il profilo prettamente giuridico - la responsabilità  (che pure permane) proprio in ragione del concetto di "affidabilità ", dinanzi richiamato.
DI SICURO - e concludo - AGGREGARE UN SO(R)CIO PRIVO DI CERTIFICATO MEDICO VALIDO COMPORTA x L'ACCOMPAGNATORE L'ASSUNZIONE DI RESPONSABILITA' XCHE' EGLI NON PUO' NON CONOSCERE LA CIRCOSTANZA.

P.S.: Non drammatizzerei - come taluno - i "toni" della discussione: nessuna lotta intestina, solo contributi x la crescita e la consapevolezza, per riprendere le parole - davvero misurate - del saggio "marioba".
E poi il nostro Gruppo ha sede a Roma e non a ...Scanno...
Un saluto a tutti (e in particolare alla "detective" Pat) da Brillo73

amaiorani » 20 anni fa

non ti preoccupoare torpado, sono finora toni giusti di chi discute, conosco gli interlocutori, a volte le parole scritte assumono una valenza a chi le legge di un umore diverso poi dalla realtà !

"Pininfarina"

E' vero caro Roberto questo è un forum di "DISCUSSIONE" quindi si discute! A volte in modo pacato, a volte in modo animato, spesso si scherza, talvolta (come ora) si parla seriamente. Non aver timore siamo tutti stressati dalla vita lavorativa enon ma, sulle nostre ruote grasse siamo solo BIKERS

succisa » 20 anni fa

E poi il nostro Gruppo ha sede a Roma e non a ...Scanno...

"anna73"

Cosa vuoi dire ? Non ti capisco...

» 20 anni fa

E poi il nostro Gruppo ha sede a Roma e non a ...Scanno...

d11ef706e9="anna73"

Cosa vuoi dire ? Non ti capisco...

"succisa"

Succisa,
non me ne vogliano i tuoi amici di Scanno,
era una battuta x sdrammatizzare i "presagi di guerra civile" del buon Torpado.
A proposito: non sparate sul "pianista"...

Saluti a tutti da Brillo73
[contempliamo l'ironia (e l'autoironia), purché non degenerino nel sarcasmo]
20045

Moderatore: fabioman, gerpas