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PATAGONIA-BIKE ATTRAVERSO le ANDE del CILE e ARGENTINA

PATAGONIA... solo il nome suscita ammirazione e curiosità  infinita.
Paesaggi mozza fiato frustati da violentissimi venti
Narrata da molti scrittori noti e pedalata da tanti ciclisti sconosciuti.
Ed ora perchè non pedaliamo anche noi laggiù “...alla fine del Mondo”?
Chile ed Argentina, CARRETERA AUSTRAL e RUTA 40, TORRES DEL PAINE e GHIACCIAIO PERITO MORENO...
Un viaggio indimenticabile che metterà  a dura prova materia e spirito ma, come sempre, senza tralasciare sicurezza e comodità .
In sella alla vostra mountainbike o comodamente seduti sui mezzi dell’organizzazione pedalando tra gli scenari più conosciuti del ciclismo d’avventura, pedalando tra laghi e vulcani, tra Guanacos e à‘andù, tra Volpi e Emul.
Un programma diviso in dodici tappe per un totale di 1.100 km e alla fine di ogni giornata l’accampamento ci darà  il benvenuto dovre potremo recuperare le prime energie con un’abbondante merenda.
Avremo appoggio logistico, meccanico e sanitario costantemente grazie ai mezzi che ci seguiranno da vicino e che, oltre a garantirci sicurezza, trasporteranno tutti i nostri bagagli, tutto il necessario per passare le notti a cielo aperto (...e i cieli che si vedono in Patagonia sono famosi !!!) e per poter preparare ogni sera la meritata cena e la colazione della mattina seguente.
Il nostro compito sarà  quello di pedalare, quello dell’Organizzazione di permetterci di farlo in totale serenità  in modo tale che possiamo assaporare al meglio un viaggio unico come questo.
L’ ATTRAVERS-ANDE PATAGONIA BIKE inizierà  da Pto. Varas situato sull’incantevole Lago Llanquihue sul quale si affaccia il Vulcano Osorno (mt 2.652) per terminare all’interno del Parco Nazionale TORRES DEL PAINE.
Come detto anteriormente la maggior parte della zona è battuta da fortissimi venti ma l’Organizzazione ha tenuto particolare attenzione in questo. Infatti la maggior parte dei nostri km li faremo con vento a favore.
Pedaleremo lungo la CARRETERA AUSTRAL per le prima tappe fino ad arrivare a Futaleufù risalendo lungo una bellissima valle fiancheggiando l’omonimo fiume.
Attraversata frontiera con la vicina Argentina inizieranno le sei tappe lungo
La famosissima, mistica e “piedregosa” RUTA 40 che ci porteranno fino a El Calafate. Visiteremo Las Cuevas de las Manos e il Ghiacciao Perito Moreno, gigante bianco con una estensione di 5 km ed un’altezza di 60 metri. Inserito nel 1981 dall’ UNESCO nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità . Vi offrirà  uno spettacolo indimenticabile che aumenterà  quando dalle sue alte pereti si staccheranno imponenti blocchi di ghiaccio.
E non è ancora finita perchè mancano le ultime tre tappe che si svilupperanno all’interno del Parco Nazionale Torres del Paine , circondati da impressionanti laghi, ghiacciai e boschi millenari, godendo di una flora ed una fauna ricchissima. Le nostre fatiche termineranno in una delle più belle “Estancias” di tutta la zona con la vista privilegiata sul massiccio del Paine.

succisa » 20 anni fa
Presidente....che dire....assolutamente fantastico.
Solo 2 particolari: quando e quanto ?

amaiorani » 20 anni fa

Presidente....che dire....assolutamente fantastico.
Solo 2 particolari: quando e quanto ?

"succisa"

Che mi pare non siano particolari di poco conto! Sappi poi che la Patagonia è uno di quei posti inseriti nel mio database del cervello e ogni volta che lo sento scatta la voglia di andarci! Fusse ca fusse ......

Facce sapè!

Presidente....che dire....assolutamente fantastico.
Solo 2 particolari: quando e quanto ?

"succisa"

dal 5 al 22 gennaio;
x gli altri dettagli puoi vedere sul sito:
->Link Sito<-

x chi è veramente interessato posso inviare la sk tecnica via e-mail
altre info:
Percorso:12 tappe:km:1.200-dislivello:6.000 m.

Alimentazione:dovremmo trovare un cuoco italiano, e avremo anche la pasta nel menù

Temperature:varieranno dai 15º ai 30º C, in Patagonia il tempo è molto mutevole e con i venti che ci sono in alcune giornate la sensazione termica cambia
bikers,il grande giorno è arrivato,
tra circa 24 ore incomincierà  la grande avventura laggiù...alla fine del modo, insieme ad altri 17 compagni di viaggio,
arrivederci, ci rivediamo tra 20 gg

» 20 anni fa
Presidente P.P.P. (Primo Pedalandiano in Patagonia),
mi rivolgo a Lei per segnalarLe una congiura da parte dei soliti Bruti (non posso far nomi, ma Ella sa a chi mi riferisco...);
per evitare che Le facciano le scarpe mi permetto suggerirle un paio di indicazioni:
1) non divulghi il Suo numero di piede;
2) raggiunga con i Post il n° 892 E SI FERMI al detto n° 892.

Il Suo fedele scudiero (892) potrà  così vigilare sul Suo Trono!

Una preghiera infine: ancorché dai calzini non sia desumibile il Suo n° di scarpe, La pregherei di volerli lavare, giacché sono giunte alcune lamentele da un Suo vicino di casa, attualmente nella impossibilità  di turarsi il naso, causa forza maggiore.

Nel congedarmi devotamente, vorrà  portare seco i saluti del Suo fedele scudiero.
Cari amici bikers,
rieccomi qua, risalito da laggiù... quasi alla fine del mondo, dove è successo di tutto o quasi, è stato un raid massacrante per i 17 bikers impegnati, con pioggia torrenziale ed incessante per le prime 3 tappe (di cui 1 soppressa) nel Cile lungo la Carretera Austral (dove piove 150 gg l'anno) ke nn ci ha fatto purtroppo apprezzare la bellezza della foresta tropicale e delle montagne coperte da nubi,
poi siamo passati in Argentina nella sconfinata e monotona pampas, dove ci accolto un forte vento, quasi sempre contrario o laterale con folate anche a 100 km/h, ke ci ha stremato, e caso + unico ke raro addirittura da una notte di pioggia ke ha ridotto la Ruta40 in un mare di fango, bloccandoci x 1 gg e saltando quasi 2 tappe,
arrivati finalmente a El Calafate, abbiamo potuto ammirare il maestoso Glaciar Perito Moreno, dopodikè siamo ritornati in Cile x immergerci in un paesaggio suggestivo nel Parco Nacional Torres del Paine circondati da laghi, ghiacciai e vette tra le più difficili da scalare, anke qui con vento contro,
infine siamo arrivati a Punta Arenas sullo stretto di Magellano davanti alla Terra del Fuego e da li abbiamo fatto ritorno a casa,
in tutto facendo circa 950 km e 7.500 m di dislivello, non male considerando le grosse avversità  atmosferiche

Zorro » 20 anni fa

Cari amici bikers,
rieccomi qua, risalito da laggiù... quasi alla fine del mondo, dove è successo di tutto o quasi, è stato un raid massacrante per i 17 bikers impegnati, con pioggia torrenziale ed incessante per le prime 3 tappe (di cui 1 soppressa) nel Cile lungo la Carretera Austral (dove piove 150 gg l'anno) ke nn ci ha fatto purtroppo apprezzare la bellezza della foresta tropicale e delle montagne coperte da nubi,
poi siamo passati in Argentina nella sconfinata e monotona pampas, dove ci accolto un forte vento, quasi sempre contrario o laterale con folate anche a 100 km/h, ke ci ha stremato, e caso + unico ke raro addirittura da una notte di pioggia ke ha ridotto la Ruta40 in un mare di fango, bloccandoci x 1 gg e saltando quasi 2 tappe,
arrivati finalmente a El Calafate, abbiamo potuto ammirare il maestoso Glaciar Perito Moreno, dopodikè siamo ritornati in Cile x immergerci in un paesaggio suggestivo nel Parco Nacional Torres del Paine circondati da laghi, ghiacciai e vette tra le più difficili da scalare, anke qui con vento contro,
infine siamo arrivati a Punta Arenas sullo stretto di Magellano davanti alla Terra del Fuego e da li abbiamo fatto ritorno a casa,
in tutto facendo circa 950 km e 7.500 m di dislivello, non male considerando le grosse avversità  atmosferiche

"ciesse"
Bentornato ciesse
Tutta la mia più profonda invidia per l'esperienza fatta in Pat-agonia.

Lander Logoorro

PIRATA » 20 anni fa
Ciao Ciesse

Bentornato anchio ti invidio che sei stato in Patagonia e ovvio che dovrai mostrarci le foto per conferma. :lol: :lol:

Ciao ci si vede il 28/01/2006:Monti Ausoni Monte Calvo - Auricola ?????

Speriamo che sale la temperaturaaaaaaaaaaa

Pirata

Moderatore: fabioman, gerpas