Ragazzi, altro che taglio... CHE CHIOPPO :!: :!: :!:
Proprio una bella gara! Km 2,4 e, forse, per superare qualcuno, ho fatto un chioppo storico dentro un canalone scavato probabilmente dalle ruote delle macchine quando il fondo è fangoso.
Tanto forte è stato il botto, soprattutto con la testa (beato l'inventore del casco), che sono svenuto per non so quanto tempo. Mi hanno rialzato alcuni escursionisti fuori gara, visto che per fare la fila per prendere il chip WinTime abbiamo fatto tardi e la gara è partita senza che tutti fossimo schierati all'avvio.
Purtroppo questo è stato un brutto neo nell'organizzazione dell'evento il quale, per le restanti cose (pranzo, docce ecc.) è stato veramente ok. Bastava mettere due PC e/o più persone per smaltire più velocemente la fila che si era creata. Anzi, sarebbe stato meglio se al momento di prendere il numero di gara (io avevo il 60) avessero consegnato pure il chip. In questo modo tutti lo avrebbero subito avuto senza dover fare la bellezza di 3 file.
Comunque sia, sono partito con la ferma intenzione di recuperare terreno il più possibile, e forse quest'impulsività mi è costata la gara, e nell'arco di quei pochissimi chilometri che ho percorso, avevo già passato almeno 3 o 4 concorrenti. Poi, forse, (e ribadisco il forse perché non mi ricordo mica bene quello che è successo) nel passare un altro biker mi sono buttato sulla destra e purtroppo sono finito con la ruota davanti in quel canalone di cui ho detto più sopra, e so' ito longo pe' tera in men che non si dica. Un attimo e poi... il buio! Non ho nemmeno fatto in tempo a pensare qualcosa, qualsiasi cosa. Mi pare che stessi per imprecare ma non ne ho avuto il tempo. Mi pare pure che non sono stato da solo a cadere, e non so nemmeno se sono caduto per evitare uno che a sua volta stava cadendo o, se l'altro è caduto per causa mia. Mah... vallo a sapere!!!
Il dopo caduta è stato molto, ma molto simile ad un risveglio dopo l'anestesia generale. Rimbambimento totale, completa assenza di comprensione del tempo passato e fatica nel rendersi conto di ciò che accade intorno a sé stessi. Nonostante ciò mi pare che fossero in tre a darmi aiuto, mi hanno girato faccia in sù (visto che ero finito con la faccia nella terra) e che uno di loro mi ha prestato il telefono per chiamare mia moglie per avvertire dell'accaduto. In seguito è pure arrivata l'ambulanza, che mi sembra sia arrivata dalle mie spalle. Mi hanno dato un'occhiata sommaria e, visto che lì per lì, avevo pure intenzione di continuare mi hanno lasciato perdere; anche perché mi pare che abbiano caricato qualcuno che stava peggio di me e che, se non sbaglio, pare sia pure finito in ospedale.
Risultato finale: escoriazioni a coscia sx, braccio dx e spalla dx. Contusioni a spalla dx e coscia dx. Rincoglionimento totale, anche adesso mentre scrivo ancora non mi è passato. Quando poi mi sono alzato e ho capito che non era il caso di proseguire, ho girato la bici verso la partenza e sono tornato indietro, seguito da un tizio in macchina (non so chi fosse) che ha visto come stavo e ha voluto scortarmi fino allo Iacchelli. Meglio essere tornati indietro, perché fare solo quei 2 km, anche se li ho fatti lentissimi e in modo leggerissimo, quando sono arrivato stavo quasi per vomitare dalla nausea che mi era salita alla gola. La botta in testa l'ho presa sul lato parietale dx compresa la mascella, anzi che non si sono rotti gli occhiali ed il casco, in compenso ho un gran indolenzimento al lato dx del collo, ero pure pieno di terra nell'orecchio dx, nonché in bocca. Ho rivisto i miei soccorritori dopo che mi sono un po' ripreso e mi hanno detto che non facevo per niente una bella impressione lì per terra senza conoscenza.
Per fortuna niente di rotto, se non la scocciatura di sentirmi estremamente contrariato per non essermi potuto confrontare con gli altri e con me stesso dopo essermi tanto preparato. La bici ha solo avuto un corno rotto, che con l'occasione sostituirò con quelli più piccoli.
Non crediate comunque che demorda per questo piccolo inconveniente. :twisted: Ci vedremo il 30 prossimo per la gara di Bracciano. Non vedo l'ora di rifarmi (non con una caduta però).
Ciaooo
PS
Un grazie grande quanto una casa a chi mi ha soccorso, chiunque essi siano stati.