sir.
il neo-iscritto deve sempre avere - quantomeno - il certificato medico al seguito;Aggiungo che il rispetto e la salvaguardia degli ACCOMPAGNATORI DEVE essere la politica principale del gruppo, a costo di non fare numero e perdere adepti ...........
"cienne"
Alcune proposte:
1) non accettare più iscrizioni la mattina dell'uscita - solo chi ha già il tesserino, e quindi ha consegnato anche il certificato medico, può partecipare alle uscite del gruppo (è solo un cambio di mentalità , basta avere la volontà di cominciare)
OTTIMA IDEA, che arginerebbe i partecipanti "buonisti", che ti dicono: "ma il certificato lo porta domani", oppure: "ma tanto non cade" e così via."cienne"
2) nei casi (frequentissimi, forse perché siamo troppo tolleranti) in cui si presentino persone che non intendano rispettare le regole, valutare l'ipotesi di ANNULLARE la gita. Sono convinto che tutti gli altri partecipanti sarebebro coinvolti e avrebbero modo di esprimere ai "fuorilegge" il proprio pacato punto di vista .............
Mi chiedo e vi chiedo:<<TOLLERANZA ZERO x CERTIFICATO MEDICO e CASCHETTO
Ancora una volta alla escursione di Tornimparte si è aggregato un Socio PRIVO DI CERTIFICATO MEDICO.
Oramai non manca escursione alla quale non tentino di partecipare Soci senza certificato medico e/o senza casco.
DOBBIAMO ESSERE INTRANSIGENTI E IMPEDIRE A COSTORO DI AGGREGARSI, COME SE NULLA FOSSE.
L'abitudine invalsa di riferire loro e dinanzi al resto degli aderenti: "Sappi che tu non sei dei nostri e stai viaggiando a tuo rischio e pericolo" o ancora: "tutti hanno sentito? gli ho detto di non aggregarsi" e QUINDI CONSENTIRE DI FATTO E IPOCRITAMENTE a chi non è in regola di partecipare , non solo è contro lo statuto del Gruppo, ma - quel che più rileva - E' FORIERA DI RESPONSABILITA' per GLI ACCOMPAGNATORI.
Pensiamo al caso di infortunio serio o, peggio, di malore: i parenti del malcapitato prenderanno semplicemente atto che questi in effetti non partecipava all'attività sociale , ma "si trovava lì per caso", O PIUTTOSTO NON AVANZERANNO PRETESE DIRETTAMENTE NEI CONFRONTI DEGLI ACCOMPAGNATORI E DEL GRUPPO?
Morale: applichiamo il "metodo Nucera", il quale non ebbe tema di allontanare Bea, in quanto priva di casco, ancorché costei avesse fatto un viaggio di quasi due ore per raggiungere il luogo di partenza.
MI SI POTRA' OBIETTARE: ma se il Socio non in regola segue comunque, ancorché diffidato, il Gruppo?
Certamente non si può adoperare la forza per allontanarlo, comunque NESSUNO dovrà rivolgergli la parola, né agevolarne l'incedere.
CONTESTALMENTE L'ACCOMPAGNATORE DOVREBBE MANDARE UN SMS AL PRESIDENTE, SEGNALANDO IN TEMPO REALE (E IN EPOCA NON SOSPETTA) IL CONTEGNO DEL SOCIO;
QUINDI LO STESSO SOCIO SARA' SOTTOPOSTO A PROCEDIMENTO DISCIPLINARE E SOGGETTO ALLE SANZIONI COMMINANDE (sospensione per un periodo di tempo dalle attività sociali e, in caso di recidiva, espulsione dal Gruppo).
OVVIAMENTE CIO' VALE PER TUTTI E IN PRIMO LUOGO PER NOI STESSI, PER I NOSTRI AMICI E PER GLI "INTIMI".
Solo così ci affrancheremo da responsabilità , sempre immanenti, e opereremo secondo quanto dispone il nostro Statuto.
ALLO STATO E SINO A QUANDO LASSISMO E LEGGEREZZA NON SARANNO BANDITI, NON DARO' PER IL QUADRIMESTRE GENNAIO-APRILE DISPONIBILITA' COME PRIMO O SECONDO ACCOMPAGNATORE.
Indovinate un po' qual'e' la prima uscita dopo tutte queste discussioni?
"succisa"
Ma la mia naturalmente, a Saturnia, accompagnato dal buon Zorro.
E potete immaginare come possiamo sentirci?
Cmq un po' di chiarezza non fa male.
E se all'inizio della escursione, considerando i partecipanti non idonei alla gita, negassi loro la partecipazione?
In via precauzionale intendo......per il loro bene, sarebbe giusto?
"bikelucavt"
Mi chiedo e vi chiedo:
se mi iscrivessi con lo scopo di voler contribuire all'esistenza di pedalando pur consapevole di poter difficilmente partecipare alle vostre gite ed avendo già depositato un certificato medico presso il mio club locale, ....devo correre ulteriormente dal dottore per ottenere un ulteriore certificato o può bastare il tesserino CSI, MSPI o del mio club per attestare la mia condizione medica?
saluti e buona bici a tutti
Indovinate un po' qual'e' la prima uscita dopo tutte queste discussioni?
"succisa"
Ma la mia naturalmente, a Saturnia, accompagnato dal buon Zorro.
E potete immaginare come possiamo sentirci?
Cmq un po' di chiarezza non fa male.
E se all'inizio della escursione, considerando i partecipanti non idonei alla gita, negassi loro la partecipazione?
In via precauzionale intendo......per il loro bene, sarebbe giusto?