Forums Pedalando

Epic vs Scalpel


ZZ » 16 anni fa
con questo sito ti diverti...vai su konfigurator....manca il mozzo anteriore per lefty ma tanto a quei prezzi non hai il problema di ordinarli! però ti dà  il peso preciso...ciao!
->Link Sito<-

ruotalibera » 16 anni fa
Scusate l'intrusione, ma vorrei dire anch'io la mia.
Non entro nel merito tecnico della discussione in quanto non sono preparato e informato sulle differenze da marca a marca, dei pesi ultralight dei componenti, e abbinamenti più o meno omogenei e compatibili, ma voglio fare alcuni appunti e porre dei semplici quesiti.
1) Credo che "costruirsi" una bici acquistando singoli pezzi venga a costare molto più che prenderla già  assemblata. Questo per ovvi motivi di quantità  dei componenti che i vari costruttori prendono per la realizzazione dei loro prodotti, rispetto al rivenditore sotto casa. Tant'è che molte case danno la possibilità  di upgradare la bici già  dalla casa.
Voi mi direte: "l'acquisti si fanno su internet"
Quanto pensate di risparmiare rispetto al vs negoziante di fiducia?
Una volta acquistati i componenenti dovrete pagare qualcuno che ve li monti, (a meno che non siate in grado da soli), e questo brucerà  buona parte del risparmio Acquistando dal negoz. di fiducia si ha sempre un referente a cui rivolgersi e un responsabile per qualsiasi problema si presenti, con cambio immmediato del componente.
Se non funziona qualcosa comprato x es. in germania a chi vi rivolgete per risolvere il problema?
Ci si trova senza bici e senza assistenza. Però avete risparmiato il 10% rispetto alla rete ufficiale di vendita.
Vero. Infatti è da quei risparmi che dovrete ripartire x ricomprare di nuovo il pezzo.
Quando si compra in rete bisogna pagare prima di avere la merce al proprio domicilio, sperando che sia quella visionata, integra, e dalle caratteristiche che volevamo.
Se quando arriva non è così, quanto tempo passa affinchè la cosa si possa risolvere ammesso che si risolva?
Credo che avere un contatto personale diretto con chi deve fornire il materiale e la garanzia nella soluzione celere di eventuali problemi sia fondamentale.
Non ultima la possibilità  di un pagamento "comodo" che ci viene concesso dal rivenditore di fiducia che online non si ha.
2) Non si fa altro che parlare di componenti ultralight dai costi improponibili che obbligano all'accensione di un mutuo decennale con polizza vita attiva per la copertura in caso di prematura dipartita, per una bici "piuma" e magari come gadget x la spesa sostenuta chiediamo uno zaino ferrino da 50 lt indispensabile per le nostre uscite. Ma non è un controsenso?
Che senso ha comprare per es. la Epic marathon e poi assemblarla con componenti che non vengono montati neanche sulla S-Work altrimenti bisognerebbe fare il rogito della casa a favore del venditore per pagarla?
Se si vuole il top lo sicompra subito, poichè upgradare radicalmente una bici significa comprare doppi componenti e rivendere, chiaramente a prezzo fortemente decurtato e se si trova l'acquirente, quello che non serve.
Dov'è la convenienza?
Chiedo scusa a tutti per la lungaggine, ma questo è il mio modestissimo parere e l'ho voluto esternare completamente e in maniera chiara. Almeno spero!!!
Un saluto a tutti
Ely

P.S. Naturalmente senza alcuna polemica

Centurione » 16 anni fa


Scusate l'intrusione, ma vorrei dire anch'io la mia.
Non entro nel merito tecnico della discussione in quanto non sono preparato e informato sulle differenze da marca a marca, dei pesi ultralight dei componenti, e abbinamenti più o meno omogenei e compatibili, ma voglio fare alcuni appunti e porre dei semplici quesiti.
1) Credo che "costruirsi" una bici acquistando singoli pezzi venga a costare molto più che prenderla già  assemblata. Questo per ovvi motivi di quantità  dei componenti che i vari costruttori prendono per la realizzazione dei loro prodotti, rispetto al rivenditore sotto casa. Tant'è che molte case danno la possibilità  di upgradare la bici già  dalla casa.
Voi mi direte: "l'acquisti si fanno su internet"
Quanto pensate di risparmiare rispetto al vs negoziante di fiducia?
Una volta acquistati i componenenti dovrete pagare qualcuno che ve li monti, (a meno che non siate in grado da soli), e questo brucerà  buona parte del risparmio Acquistando dal negoz. di fiducia si ha sempre un referente a cui rivolgersi e un responsabile per qualsiasi problema si presenti, con cambio immmediato del componente.
Se non funziona qualcosa comprato x es. in germania a chi vi rivolgete per risolvere il problema?
Ci si trova senza bici e senza assistenza. Però avete risparmiato il 10% rispetto alla rete ufficiale di vendita.
Vero. Infatti è da quei risparmi che dovrete ripartire x ricomprare di nuovo il pezzo.
Quando si compra in rete bisogna pagare prima di avere la merce al proprio domicilio, sperando che sia quella visionata, integra, e dalle caratteristiche che volevamo.
Se quando arriva non è così, quanto tempo passa affinchè la cosa si possa risolvere ammesso che si risolva?
Credo che avere un contatto personale diretto con chi deve fornire il materiale e la garanzia nella soluzione celere di eventuali problemi sia fondamentale.
Non ultima la possibilità  di un pagamento "comodo" che ci viene concesso dal rivenditore di fiducia che online non si ha.
2) Non si fa altro che parlare di componenti ultralight dai costi improponibili che obbligano all'accensione di un mutuo decennale con polizza vita attiva per la copertura in caso di prematura dipartita, per una bici "piuma" e magari come gadget x la spesa sostenuta chiediamo uno zaino ferrino da 50 lt indispensabile per le nostre uscite. Ma non è un controsenso?
Che senso ha comprare per es. la Epic marathon e poi assemblarla con componenti che non vengono montati neanche sulla S-Work altrimenti bisognerebbe fare il rogito della casa a favore del venditore per pagarla?
Se si vuole il top lo sicompra subito, poichè upgradare radicalmente una bici significa comprare doppi componenti e rivendere, chiaramente a prezzo fortemente decurtato e se si trova l'acquirente, quello che non serve.
Dov'è la convenienza?
Chiedo scusa a tutti per la lungaggine, ma questo è il mio modestissimo parere e l'ho voluto esternare completamente e in maniera chiara. Almeno spero!!!
Un saluto a tutti
Ely

P.S. Naturalmente senza alcuna polemica

ruotalibera

a Ely,
ma quali lungaggini, so diventato presbite dopo aver letto il tuo breve messaggio!!!

ma quando ce becchiamo?

ciao

postino » 16 anni fa


Scusate l'intrusione, ma vorrei dire anch'io la mia.
Non entro nel merito tecnico della discussione in quanto non sono preparato e informato sulle differenze da marca a marca, dei pesi ultralight dei componenti, e abbinamenti più o meno omogenei e compatibili, ma voglio fare alcuni appunti e porre dei semplici quesiti.
1) Credo che "costruirsi" una bici acquistando singoli pezzi venga a costare molto più che prenderla già  assemblata. Questo per ovvi motivi di quantità  dei componenti che i vari costruttori prendono per la realizzazione dei loro prodotti, rispetto al rivenditore sotto casa. Tant'è che molte case danno la possibilità  di upgradare la bici già  dalla casa.
Voi mi direte: "l'acquisti si fanno su internet"
Quanto pensate di risparmiare rispetto al vs negoziante di fiducia?
Una volta acquistati i componenenti dovrete pagare qualcuno che ve li monti, (a meno che non siate in grado da soli), e questo brucerà  buona parte del risparmio Acquistando dal negoz. di fiducia si ha sempre un referente a cui rivolgersi e un responsabile per qualsiasi problema si presenti, con cambio immmediato del componente.
Se non funziona qualcosa comprato x es. in germania a chi vi rivolgete per risolvere il problema?
Ci si trova senza bici e senza assistenza. Però avete risparmiato il 10% rispetto alla rete ufficiale di vendita.
Vero. Infatti è da quei risparmi che dovrete ripartire x ricomprare di nuovo il pezzo.
Quando si compra in rete bisogna pagare prima di avere la merce al proprio domicilio, sperando che sia quella visionata, integra, e dalle caratteristiche che volevamo.
Se quando arriva non è così, quanto tempo passa affinchè la cosa si possa risolvere ammesso che si risolva?
Credo che avere un contatto personale diretto con chi deve fornire il materiale e la garanzia nella soluzione celere di eventuali problemi sia fondamentale.
Non ultima la possibilità  di un pagamento "comodo" che ci viene concesso dal rivenditore di fiducia che online non si ha.
2) Non si fa altro che parlare di componenti ultralight dai costi improponibili che obbligano all'accensione di un mutuo decennale con polizza vita attiva per la copertura in caso di prematura dipartita, per una bici "piuma" e magari come gadget x la spesa sostenuta chiediamo uno zaino ferrino da 50 lt indispensabile per le nostre uscite. Ma non è un controsenso?
Che senso ha comprare per es. la Epic marathon e poi assemblarla con componenti che non vengono montati neanche sulla S-Work altrimenti bisognerebbe fare il rogito della casa a favore del venditore per pagarla?
Se si vuole il top lo sicompra subito, poichè upgradare radicalmente una bici significa comprare doppi componenti e rivendere, chiaramente a prezzo fortemente decurtato e se si trova l'acquirente, quello che non serve.
Dov'è la convenienza?
Chiedo scusa a tutti per la lungaggine, ma questo è il mio modestissimo parere e l'ho voluto esternare completamente e in maniera chiara. Almeno spero!!!
Un saluto a tutti
Ely

P.S. Naturalmente senza alcuna polemica

ruotalibera



Capisco benissimo il tuo intervento, ma qui non stai parlando con dei bikers "normali".
Avrai certamente capito che al sottoscritto, allo Zio ed a emmemme883 , la bici ci piace farcela da soli.
Mettendoci i componenti che più ci aggradano o per leggerezza o per gusto personale.
Oltretutto ce la montiamo da soli, con grande soddisfazione.
Riguardo agli acquisti su internet a meno che tu non sia in grado di riconoscere la differenza tra un mozzo ed un deragliatore, è difficile sbagliare un acquisto.
Ciao a tutti Paolo

Robyone » 16 anni fa


Scusate l'intrusione, ma vorrei dire anch'io la mia.
...
Un saluto a tutti
Ely

ruotalibera
Grazie Eligio del tuo intervento, in gran parte condiviso e che rispecchia molti dei miei dubbi. Ti dico come la penso io nel caso specifico, visto che è a me alla fine che stanno aiutando, dandomi così la possibilità  di condividere con tutti il mio pensiero ed il mio modus operandi.

Anch'io pensavo (e penso tuttora...) che alla fine la bici assemblata, presa con un minimo di sconto, ti costi meno di comprare tutti i pezzi separatamente, anche se online. E' però pur vero che, prima o poi, alcuni aggiornamenti li devi fare: la sella la dovrei cambiare subito in entrambi i modelli (troppo comoda oramai la mia SMP), nella Epic ci sono i comandi Sram X0 che non voglio, nella Scalpel il deragliatore è XT mentre tutto il resto è XTR, l'ammo della Scalpel è Fox che molti sconsigliano per problemi di assistenza a favore di altre marche.
Da solo non avrei altra scelta (vista la mia ancora scarsa competenza) e dovrei poi eventualmente pagare doppio tutti i componenti da cambiare in seguito.
Con l'aiuto dei guru di Pedalando, la piena customizzazione può invece essere possibile, in quanto mi possono facilmente indirizzare verso i componenti per me migliori o più adatti (e con questo non intendo i più leggeri, ma un buon bilanciamento tra peso, affidabilità  e costo)... starà  poi comunque a me dire l'ultima parola su ciascuno.
Alla fine potrebbe anche essere che il costo è molto superiore alla bici già  assemblata, ma intanto lo saprò prima di cominciare a comprare, per cui potrei tornare subito alla bici assemblata... e poi al limite preferisco comunque spendere qualcosa in più, ma avere esattamente quello che voglio...

Condivido poi sicuramente anche le tue osservazioni circa l'assistenza ed il montaggio.
Intanto telaio, forcella e ammo (i componenti sicuramente più soggetti ad eventuali problemi) li comprerò sicuramente a corpo da un negoziante, al quale molto probabilmente chiederò anche di montare tutti gli altri componenti che gli porterò... mi costerà  qualcosa naturalmente, ma farà  parte del budget totale che preventiverò in anticipo.
A tale negoziante/meccanico mi rivolgerò per tutta l'assistenza necessaria in futuro.

Circa il comprare i componenti via Internet, ho molte meno remore, anche perchè abituato da anni a fare lì praticamente tutti i miei acquisti. Non vedo componenti critici a parte telaio, forcella ed ammo la cui rottura potrebbe fermarmi a lungo. Si dovessero rompere la catena, un raggio, il forcellino, il cambio comprati su Internet, farei la normale assistenza ed eventualmente ricomprei il pezzo rotto... non vedo troppi problemi, esattamente come succederebbe comprando la bici già  assemblata.

Non concordo invece col Postino circa l'impossibilità  di sbagliare acquisto su Internet per qualcuno inesperto... per ogni componente ci sono così tante differenti marche, dimensioni, versioni, topologie, peso, costo, materiali, grado di affidabilità , qualità  complessiva, siti dove acquistare ecc. che c'è veramente da impazzire... ad esempio io in un mese di analisi non sono riuscito da solo a trovare un'alternativa valida alle Mavic SLR che volevo comprare... poi arriva lo Zio con cerchi ZTR, mozzi DT, reggi PPP, dischi TTT ed il gioco è fatto... 77

Insomma grazie di tutte le vostre considerazioni, utili dalla prima all'ultima, e grazie ai più o meno Guru per tutti l'aiuto che mi daranno... la bici che uscirà  fuori sarà  la bici di Pedalando... beh no, dai, questo no... ok

hotmistral » 16 anni fa
ciao Roby,

quanto affermato sopra dai guru, e da Eligio è vero e allo stesso tempo non vero in quanto ilgioco di assemblarsi la bici ha un senso se sei in grado da solo o con l'aiuto fisico e non virtuale di un "montatore di pezzi" ...chiamiamolo cosi se cosi non è eligio ha ragione il risparmio viene eroso pesantemente.
Per quanto riguarda il margine di risparmio è moto pesante anche oltr il 50% avendo la pazienza di studiare a tavolino i componenti individuati e aspettando l'occasione giusta...allora il gioco si fa interessante..
.se prendi il primo pezzo che trovi in rete alora il rischio c'è di non risparmiare nulla e di accollarti i costi subdoli del post vendita.....

comunque per quanto mi riguarda il bello di questa passione è anche, oltre a pedalare quando posso, lo studiare confrontare valutare montare smontare provare ecc...insomma sporcarsi le mani.....
ciao vado a smanettare sul mio nuovo trattore...eh..eh.eh

hotmistral » 16 anni fa


hot....il sistema ztr però dal punto di vista tubeless senza ust per me è il migliore.....e poi AC in passato ha avuto dei discreti problemini (vedi i loro mozzi montati su ruote Ritchey....). Io farei cerchi ztr mozzi dt....combinazione "bomb proof" e non costosa, con pesi ragionevolmente bassi .....

roby le ruote che danno di serie sono ottime ma non ci sono i cerchi ztr...certo con i cerchi dt puoi acquistare poi il kit della dt per renderle tubeless.....non credo 1.4 sia il peso in ogni caso tanto per darti un riferimento quelle di serie della dt sono le xr 1450 dove il peso (senza bloccaggi) è 1450 grammi appunto....però con ruota anteriore tradizionale (non lefty).....

zio zakimort
zio quello che dici è vero ma i problemi sono relegati agli anni 2005...2007...acqua passata...leggendo su farum americani ..ne ho sentito parlare sempre molto bene....per le competizioni....l'affidabilita e la leggerezza di tali ruote le ho sperimentate direttamente, e come me altri biker..non ultimo il Postino, (es.sabato scorso sono sceso dal PUzzillo simbruini , una pietraia infernale molto più adatta a bike free ride ..eppure col mio triciclo, AC munito, sono sceso senza grossi problemi...unico terrore era di venir morso da quelle pietre impressionanti.

Quindi concludo solo per portare la mia esperienza mozzi AC secondi forse solo ai Calvin Kein, per 1340gr la coppia di ruote, per un prezzo di 150€ (compresi dischi Aro08) di una robustezza collaudata ....beh posso essere più che soddisfatto...
...certo è stato un colpo da maestro su E-bay...eh..eh..eh..eh..
ciao

Robyone » 16 anni fa


quanto affermato sopra dai guru, e da Eligio è vero e allo stesso tempo non vero in quanto il gioco di assemblarsi la bici ha un senso se sei in grado da solo o con l'aiuto fisico e non virtuale di un "montatore di pezzi" ...chiamiamolo cosi se cosi non è eligio ha ragione il risparmio viene eroso pesantemente.

hotmistral
la strada di un aiuto è naturalmente percorribile, ma quanto può costare farsi assemblare tutti i componenti da zero da un buon meccanico? Non credo che sia paragonabile anche solo al costo dei singoli componenti in gioco... o sbaglio?
Su, buttate un cifra... quanto può costare?

emmemme883 » 16 anni fa
Generalmente, dove compri il telaio, nel tuo caso poi anche l'ammortizzatore e forcella, il montaggio è compreso nel prezzo. Anche perchè il montaggio della componentistica, per alcuni di noi e figuriamoci x un professionista, stiamo sempre parlando di parti nuove, è un lavoro semplice e veloce, ci saltano da sole addosso al telaio!!!!!

ruotalibera » 16 anni fa
Caro Marco, sicuramente il montaggio dei componenti è compreso nel prezzo, ma se i componenti li compri dal negoziante. Non mi è dato sapere ne direttamente ne indirettamente di persone che comprano accessori e componenti online o da altre fonti e che gli vengono assemblati a costo zero.
Questo avviene solo se il materiale lo prendi da chi te lo deve montare. Solo in questo caso è compreso nel prezzo.
Infatti il prezzo dei materiali acquistati in rete è più basso anche per questo motivo. Non devono perdere tempo a montarteli e a starsi a preoccupare successivamente se qualcosa non va.
Obbligo che diventa morale e materiale invece x il "si vende" sotto casa.
Forse sono un vecchio romantico che crede ancora molto ai rapporti umani e di fiducia nel prossimo, quindi non credo che possa esistere trattamento migliore di quello che può offrirti colui con il quale oltre ad intrattenere rapporti prettamente commerciali condividi la tua passione. A me piace molto sentirmi coccolato e considerato dal titolare del negozio ove mi servo.
Trovare una persona pronta ad ascoltarti, a consigliarti, e a risolvere i tuoi problemi quanto prima possibile per non lasciarti senza biga non ha prezzo. Per tutto il resto.......c'è l'online.
Ciao
Ely

Moderatore: fabioman, gerpas